Fluidmesh Networks (azienda americana, con sede a New York), è stata fondata dai ricercatori del MIT e del Politecnico di Milano, ed opera nella fornitura di sistemi wireless backhaul. In particolare, le soluzioni offerte sono progettate per garantire il trasferimento affidabile di dati in ambienti caratterizzati da alta velocità di movimento, come per esempio ferrovie, metropolitane, trasporti pubblici e porti.

Per questo l’azienda (privata e non quotata in borsa) è entrata nel mirino di Cisco che, con le soluzioni Fluidmesh, vorrebbe rafforzare la propria offerta in ambito Industrial Internet of Things (IIoT), in modo da supportare la crescente richiesta di applicazioni e sistemi mission critical nei vari verticali industriali.

Liz Centoni, senior vice president per Cloud, Compute e IoT Business di Cisco
Liz Centoni, senior vice president per Cloud, Compute e IoT Business di Cisco

Spiega le ragioni strategiche delle ambizioni di Cisco Liz Centoni, senior vice president for Cloud, Compute e IoT Business:“La tecnologia wireless gioca un ruolo sempre più importante all’interno delle strategie IoT di tutte le aziende. Anche l’affidabilità della connettività wireless è essenziale per chi opera in ambienti IoT industriali, come nel manifatturiero, nei trasporti su rotaia o nei porti, dove la tecnologia wireless è fondamentale per migliorare la sicurezza e ridurre i costi. L’acquisizione di Fluidmesh rafforza l’offerta in questo segmento con una tecnologia progettata per garantire trasferimento affidabile di dati in ambienti in cui la velocità può superare anche i 300 Km orari”

La particolarità dell’offerta Fluidmesh è marcata infatti da due caratteristiche: in primis si tratta di una tecnologia affidabile e resiliente che non degrada la qualità del segnale nei contesti indicati in cui invece è facile accada per la velocità di movimento dei dispositivi che la utilizzano o per le dimensioni della superficie su cui deve essere offerta la copertura (trasporti pubblici, ambienti urbani, etc.); la seconda caratteristica riguarda la possibilità di implementare e configurare le soluzioni Fluidmesh in modo veloce e quindi vantaggioso anche dal punto di vista economico, senza bisogno poi di particolare manutenzione.

Il completamento dell’acquisizione di Fluidmesh dovrebbe avvenire nel corso del quarto trimestre dell’anno fiscale 2020 di Cisco, ed è soggetto alle condizioni di chiusura standard e alle richieste delle consuete approvazioni regolamentari. Il team Fluidmesh entrerà a far parte dell’IoT Business Group dell’azienda. Alla conclusione delle operazioni si amplierà quindi il portafoglio di soluzioni industrial wireless con l’ecosistema di system integrator Cisco, diffuso in modo capillare, cui spetterà il compito di rendere disponibile a sempre più aziende le soluzioni IoT industriali per accelerare la trasformazione digitale.

Con Cisco, Fluidmesh potrà inoltre accelerare la roadmap di rilascio delle sue soluzioni e guadagnerà in execution anche per la possibilità di accedere a nuovi mercati verticali in diverse aree geografiche a partire da da tutta la base dei clienti aziendali Cisco.

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