La tecnologia al servizio dell’ambiente e della manutenzione del territorio. E’ il progetto messo in campo da Westpole per il monitoraggio dello stato di salute dei ponti.

Un sensore registra le oscillazioni e allerta

La prima sperimentazione del progetto, realizzato da Westpole in collaborazione con Area Etica e Hitachi Industrial Engineering EMEA e presentato a dicembre 2018 in Regione Lombardia, vede protagonista il Comune di Legnano ed in particolare il ponte di via Castellanza.
Una struttura fatta di mattoni e cemento armato, sulla quale è messo in funzione un innovativo sensore che ne rilevare le oscillazioni 24 ore su 24, tenendo sotto osservazione il ponte e consentendo se necessario di intervenire tempestivamente con adeguati lavori di ristrutturazione. Il sensore trasmette i dati che continuamente raccoglie a un cloud che a sua volta elabora le informazioni mettendole a disposizione degli ingegneri infrastrutturali e degli uffici tecnici. 

Luigi Capuano, Solution Manager di Westpole
Luigi Capuano, Solution Manager di Westpole

“Questo è un caso concreto di come la tecnologia possa essere messa al servizio delle amministrazioni pubbliche – afferma Luigi Capuano, Solution Manager di Westpole –. Grazie a questi innovativi IoT è infatti possibile abbattere i costi di gestione del territorio garantendo alla popolazione le più evolute misure di sicurezza. Westpole mette infatti a disposizione la propria infrastruttura tecnica e, attraverso il service operations center di Roma, monitora l’attività del sensore ed è in grado di allertare tempestivamente e proattivamente le autorità e i professionisti competenti in caso di comportamenti anomali”.

Catalizzatore di innovazione

Westpole è la nuova realtà nata a inizio anno dall’acquisizione di Hitachi Systems CBT da parte di Livia Group e dal conseguente rebrandig. Un’operazione che vuole fare dell’azienda “un catalizzatore innovativo e originale nel settore tecnologico che aiuterà i clienti a raggiungere obiettivi di business sempre più impegnativi sfruttando le opportunità offerte dalla quarta rivoluzione industriale”, aveva dichiarato il presidente Massimo Moggi commentando la nuova vision: cloud, progetti infrastrutturali, applicativi, soluzioni in ambito security e progetti di Internet of things.

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