“Il digitale non si improvvisa ma richiede una base tecnologica adeguata per reagire con efficacia nei momenti di emergenza”. Lo sostiene Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale e Servizi Civici del Comune di Milano, che nel corso della Milano Digital Week ritaglia un breve ma importante momento per comunicare ai cittadini il progetto di punta del 2020: l’approdo negli store dell’app del Fascicolo del Cittadino. Una novità che conferma proprio la continuità operativa di queste settimane nella strategia di digitalizzazione adottata dal Comune di Milano insieme al Sindaco Giuseppe Sala e alla sua giunta.

“Nel momento in cui ci siamo trovati ad affrontare l’emergenza – esordisce l’assessora Cocco – non avremmo mai potuto reagire così tempestivamente se non avessimo avuto alle spalle quattro anni di lavoro e la professionalità dei servizi informativi per preparare una solida base tecnologica. Perché quando si opera un cambio verso la digitalizzazione servono tempo, prove continue e fine tuning per sviluppare progetti che via via vengono consolidati e affinati”.

Fascicolo del Cittadino - Roberta Cocco e Luca Curioni
Milano Digital Week – Presentazione App Fascicolo del Cittadino – Roberta Cocco, assessora alla Trasformazione digitale e Servizi Civici del Comune di Milano e Luca Curioni, chief digital officer del Comune di Milano

Un processo di sviluppo e ammodernamento dell’infrastruttura a cui deve necessariamente associarsi un avanzamento della cultura digitale basata su due priorità: l’educazione digitale all’interno del comune, “perché quando si cambiano processi e sistemi anche le persone vanno accompagnate”, così come all’esterno serve sostenere il percorso di acquisizione dei digital skill necessari per tutti i lavori e le professioni.

4 pillar per la continuità

La strategia di continuità operativa messa in campo dal comune di Milano nell’emergenza ha poggiato su quattro pilastri digitali, spiega l’assessora. Primo, che il maggior numero di cittadini potesse ricevere i medesimi servizi cui era abituato e che i dipendenti potessero svolgere il proprio lavoro da remoto. Cocco ama i numeri e ne cita alcuni: oggi quasi il 50% dei dipendenti (circa 7.000 persone) sfrutta la postazione di smart working e l’anagrafe in remote working ha permesso nei mesi di marzo e aprile di evadere oltre 24mila pratiche arretrate.

Secondo pilastro, il continuo sviluppo dei servizi al cittadino, il quale ha accettato la sfida del digitale facendo di necessità virtù; come dimostra il grande uso della rete, con punte dell’80% di certificati scaricati online.

Terzo asset, il progetto di erogazione dei servizi su mobile e gli sforzi del comune di Milano in tutte le direzioni in queste settimane affinché questo si realizzasse. Come, ad esempio la chatbot di WhatsApp che tramite Facebook lavora come risponditore automatico per le informazioni più richieste (sono ad oggi oltre 13.000 gli utenti che hanno installato la chatbot), o ancora l’app Milano Aiuta, che permette di conoscere i negozi di prossimità che effettuano consegne a domicilio.

L’ultimo pilastro riguarda la governance: sono numerosi gli strumenti per dare continuità alla parte politica, mantenendo le commissioni consiliari, di giunta e consiglio comunale in digitale. Attivati anche i possibili canali affinché i cittadini potessero essere supportati nell’uso del digitale, attraverso partnership sulla scorta del bando Alleanza per Milano Digitale, cui hanno aderito organizzazioni private. Come lo 0202 affiancato da 130 volontari di Samsung o il servizio Bip, una porta digitale con pillole di formazione sui servizi digitali del comune, o ancora Stem in the City 2020 per studenti e famiglie per l’impegno sulla diffusione di digital skill.

Fascicolo Digitale diventa app

Ma veniamo al Fascicolo del Cittadino, cuore dell’annuncio, che approda su mobile, sulla scia di “mobile first one click” e diventa digitale. “L’orgoglio è nello sviluppare il progetto e poterlo presentare ai milanesi proprio durante la Milano Digital Week quale luogo simbolico ideale – dichiara Cocco -, e come un ultimo tassello del percorso di trasformazione digitale partito nel 2016 che vede una risposta positiva nell’uso dei servizi online da parte dei cittadiniLa digital transformation – prosegue – pone oggi delle priorità: sempre maggiori servizi su mobile e un lavoro di insieme per gestire una piattaforma digitale di accesso che sia un bacino unico di informazioni strutturate e condivise per una città data driven“.

Dunque il fascicolo è oggi scaricabile dagli store di iPhone e Android e diventa un’applicazione che consente di accedere da cellulare a molti servizi del Fascicolo, come per scaricare un certificato e inviarlo direttamente a commercialisti, istituzioni scolastiche, etc. L’accesso a Spid consente di utilizzare da mobile anche tutti i servizi della pubblica amministrazione, con un sistema di autenticazione forte,“perché si tratta di dati personali che richiedono la massima sicurezza dal punto di vista della privacy”.

Luca Curioni, chief digital officer del Comune di Milano racconta la roadmap e come evolve l’idea dell’app, realizzata dalla Direzione Sistemi Informativi e dall’Agenda Digitale del Comune di Milano in collaborazione con Almaviva e Pwc. “Dopo un periodo di ricerca, analisi e prototipazione, a febbraio il lancio in modalità beta; abbiamo stratificato le informazioni ed estratto cento volontari (incluso il sindaco Giuseppe Sala) che hanno fornito feedback per la correzione degli errori e per meglio comprendere le direzioni di sviluppo”. Tra i servizi che offre oggi il fascicolo, spiega il manager, l’accesso ai dati anagrafici e familiari e ai certificati scaricabili, la prenotazione di appuntamenti, la richiesta di cambio residenza o del pass sosta online, il pagamento della Tari e delle multe grazie a PagoPa. Possibile anche richiedere e rinnovare la carta di identità, la tessera elettorale, così come è possibile contattare l’amministrazione per segnalare un problema, esprimere un reclamo o attivare una richiesta di aiuto. Nel tempo l’app si arricchirà di nuove funzionalità: tra gli aggiornamenti previsti, la gestione di pass sosta per i disabili, le targhe temporanee, servizi geolocalizzati di infrazione e autenticazione come le mappe.

Roadmap della app Fascicolo del Cittadino
Fascicolo del Cittadino del Comune di Milano – Roadmap dell’app 
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