Al Summit UC&C 2021, Wildix riunisce fornitori e partner, attuali e potenziali, per fare l’annuale punto sui risultati, le strategie e le novità di prodotto dell’azienda e condividere lo scenario di mercato nel mondo della comunicazione unificata. Come di consueto nella doppia edizione europea e americana, quest’anno l’evento si tiene però virtualmente, in linea con il momento attuale.

Un format, quello online, che sottolinea proprio il ruolo strategico di Wildix in un periodo caratterizzato dal dilagare della videoconferenza e dalla necessità di accompagnare le aziende nel passaggio in remoto, rispondendo alle richieste di una maggiore collaborazione ed efficienza.

Steve Osler, Ceo di Wildix
Steve Osler, Ceo di Wildix

Esordisce infatti così Steve Osler, Ceo di Wildix, aprendo il summit dell’azienda italiana divenuta oggi di portata internazionale: “La videoconferenza e lo smart working sono stati i protagonisti dello scorso anno e lo saranno ancora. La tecnologia è diventata la normalità nella quotidianità di tutti noi, ormai abituati a utilizzare il digitale per superare le distanze e per collaborare. Come protagonista nel settore della unified communication and collaboration, Wildix deve essere all’altezza di queste aspettative e concentrarsi sulle opportunità di mercato. Ecco perché oggi i vendor di soluzioni di comunicazione giocano un ruolo chiave, con un potenziale che può fare la differenza nel business e nella vita delle persone”.

Il webinar si trasforma in set

L’evento in streaming diventa il tramite per far testare ai partecipanti le potenzialità della tecnologia sviluppata da Wildix proprio per rendere gli eventi online più efficaci, di qualità, interattivi e accattivanti. Un grosso passo avanti nel percorso evolutivo di Wildix da quando, nel 2011, l’azienda sviluppa la prima conferenza video su tecnologia WebRTC integrata completamente nella centrale telefonica UC&C.

Dimistri Osler, Cto di Wildix
Dimistri Osler, Cto di Wildix

Gli strumenti per webinar standard non sono progettati per intrattenere, come Netflix, né sono creati per aiutare ad attirare l’attenzione del pubblico – interviene il fratello Dimitri Osler, Cto di Wildix -. Per questo, Wildix ha creato il primo studio cinematografico automatizzato per i webinar. Si tratta di una piattaforma per i clienti – spiega -, nella quale hardware e software sono perfettamente integrati, consentendo eventi online di qualità cinematografica”. Wizywebinar è il nome del prodotto, una soluzione all-in-one di Wildix per creare, ospitare e invitare potenziali clienti a webinar, con inquadrature grandangolari e focalizzazione sulle persone che prendono la parola. 

Il cloud impatta sui piani aziendali

Il 2020 ha insegnato che bisogna reinventarsi ed essere reattivi e veloci per rispondere alle aspettative del mercato in un contesto trasformato; è questo il messaggio rilanciato nel corso dell’evento. Uno scenario che delinea Dominic Black, direttore della ricerca del Gruppo Cavell, scattando una fotografia pre e post pandemia del mercato digitale nel quale Wildix opera.
Prima dell’emergenza Covid-19, solo il 14% delle aziende europee utilizzava strumenti video per la collaborazione; nel 2020 questo dato è arrivato al 60%. Le aziende si sono affrettate ad adottare soluzioni cloud per permettere alle persone di lavorare da casa e le applicazioni cloud sono aumentate dal 38% al 47%. Negli ultimi 6-12 mesi si evidenzia la crescita nell’adozione di Microsoft Teams a livello globale e se si guarda alle statistiche, mentre a luglio 2019 Microsoft aveva 13 milioni di utenti, se ci si sposta a ottobre 2020 il numero di utenti sale a 115 milioni.

Dominic Black, direttore della ricerca del Gruppo Cavell

“Si tratta di una crescita enorme nell’adozione di strumenti per nuovi modi di lavorare – commenta Black – e una trasformazione digitale che impatta sui piani aziendali del futuro. Per le imprese questo significa infatti la necessità di adottare nuove soluzioni e applicazioni per la migrazione in cloud. Uno dei più importanti cambiamenti che le aziende si sono trovate ad affrontare durante il lockdown riguarda poi in particolare la necessità di mettere in sicurezza la forza lavoro distribuita e di come rendere centrale il tema della security anche dal punto di vista manageriale”.

Il valore aggiunto dei partner Wildix

Nel corso del summit l’attenzione è concentrata sui partner e sulle strategie adeguate a sostenerli nel percorso di crescita per trarre vantaggio dall’attuale contesto. Partner e Msp sono spinti a considerarsi come elementi di Wildix per orientarsi sempre più verso il business. Nella competizione, Wildix ribadisce che i partner sono ancora contrapposti ai vecchi nemici – i walking dead vendor e i carrier – ma che oggi i veri nemici sono i vampire vendor”, concorrenti dei partner e di Wildix stessa, che adescano i clienti con la promessa di margini elevati, prosciugandoli della base clienti.

Wildix annuncia in questa direzione un ampliamento del programma di premi per i partner che incentivino ulteriormente alti tassi di entrate mensili nel prossimo anno. 

Alberto Carlos Benigno, Cso di Wildix
Alberto Carlos Benigno, Cso di Wildix

“Nel 2020 abbiamo distribuito oltre mezzo milione di dollari di bonus in sconti e rebate – dichiara Alberto Benigno, Cso di Wildix -. In questi tempi straordinari, abbiamo ampliato il programma di premi Wildix. Introdurremo un incentivo speciale non solo per i migliori risultati, ma anche per le aziende in crescita. In questo modo nessuno verrà escluso dal programma di incentivazione Wildix”. Tra i partner presenti, vengono peraltro nominati nel corso dell’evento gli 11 migliori partner per l’anno 2020

“Ogni crisi genera nuove opportunità e come Msp siamo in una posizione unica per coglierne le opportunità – concorda Steve Osler –La collaborazione con Wildix può rappresentare un vantaggio sia per il partner che per i suoi clienti, soprattutto in questo momento. Non si tratta più di caratteristiche ma di valore e del modo in cui questo si crea. Insieme – dichiara – faremo del 2021 un anno di massima crescita e redditività”.

A sostenere il raggiungimento di questi obiettivi e a sostegno del processo di digitalizzazione del cliente, Wildix annuncia la certificazione da parte di Salesforce. Si tratta di un’integrazione che offre un pacchetto completo per la comunicazione aziendale e apre nuova opportunità e porta l’ecosistema globale Wildix al livello successivo, sfruttando le nuove funzionalità orientate alle vendite.

Nuove piattaforme dialoganti

Sono molti gli strumenti al servizio dei partner che Wildix presenta per l’occasione. Una nuova gamma di software e soluzioni che, insieme, creano la prima piattaforma di comunicazione sul mercato progettata per supportare il processo di vendita delle aziende e per aumentarne la redditività.

UCC-Summit-2021-x-bees-The-Smart-Browser-Based-Platform-for-Managing-Your-Leads
UC&C Summit 2021 x-bees – Smart browser based platform progettata per la gestione dei lead

A partire da x-bees, una piattaforma che include tutte le comunicazioni aziendali, comprese le chiamate VoIP, le chat, le videochiamate e altro, tutto in un’unica interfaccia browser-based. Oltre ad aggiungere in modo semplice praticità ai processi di comunicazione aziendale, x-bees è progettata per aumentare le vendite migliorando le procedure di gestione dei lead. “Abbiamo creato x-bees perché la fase di gestione dei lead coinvolge più di una persona – spiega Dimitri Osler -. Il team sales spesso ha bisogno di collaborare per fornire il miglior servizio e trasformare un lead in un cliente. Sia sul frontend che sul backend, la strategia vincente è lavorare in team“. Costruito sulla base del framework Javascript React e progettato appositamente per soluzioni mobili, x-bees dovrebbe essere implementato per i beta test a febbraio, spiegano i responsabili.

Entra nel portafoglio di Wildix anche x-caracal, una soluzione per il monitoraggio di lead e clienti durante il processo di vendita. Al pari di uno strumento di statistiche ACD, x-caracal monitora le comunicazioni aziendali con i lead esterni, in modo che sia possibile sapere quali elementi nella canalizzazione di vendita funzionano senza problemi e cosa può invece essere migliorato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA