Il 2025 ha rappresentato per Lutech un anno di esercizio di consolidamento industriale e, allo stesso tempo, di accelerazione lungo due direttrici strategiche, strutturali per il gruppo: l’espansione europea e il rafforzamento delle competenze distintive in ambito cloud, cybersecurity e intelligenza artificiale.
Il mercato è caratterizzato da una domanda IT in rallentamento in diversi settori verticali e da una crescente pressione regolatoria sul digitale a livello europeo, Lutech tuttavia ha chiuso l’anno mostrando una traiettoria di crescita superiore alla media del mercato e un’evoluzione organizzativa coerente con le ambizioni di player continentale.
I dati del terzo trimestre evidenziano una crescita dei ricavi del 10% su base annua, una dinamica che ha consentito al gruppo di mantenere un ritmo di sviluppo superiore rispetto al mercato di riferimento. Parallelamente, l’Ebitda si è attestato al 13,2%, con un miglioramento di 0,8 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, segnale di una capacità di integrazione e di gestione della complessità operativa che accompagna l’espansione per linee esterne.
Il risultato è frutto di una combinazione di crescita organica e acquisizioni completate o avviate nel corso dell’anno, che hanno contribuito ad estendere il perimetro geografico di azione e a rafforzare l’offerta tecnologica. Nel corso del 2025 il gruppo ha inoltre proseguito nel percorso di investimento sulle persone, con circa mille nuovi ingressi che portano l’organico complessivo a superare le 6mila unità. Le competenze così integrate sono state impegnate su oltre 7mila progetti, distribuiti tra i settori public, energy & utilities, telco & media, manufacturing e financial services, confermando un posizionamento trasversale lungo le principali filiere della trasformazione digitale.

Lo sviluppo della dimensione internazionale

La dimensione internazionale ha caratterizzato la strategia dell’anno appena chiuso. Lutech ha completato in particolare due operazioni di acquisizione che rappresentano un passaggio rilevante nel disegno di un modello operativo europeo basato su poli di competenza distribuiti. La prima riguarda l’ingresso di DigitSapiens, realtà albanese specializzata in soluzioni di intelligenza artificiale e sviluppo digitale, che ha consentito al gruppo di rafforzare in modo significativo il proprio Global Competence Center nei Balcani. Con questa operazione, il centro di Tirana raggiunge ora una dimensione di circa 250 professionisti, configurandosi come un hub near-shore a supporto di progetti internazionali ad alta intensità tecnologica. L’acquisizione di DigitSapiens ha inciso sulla profondità delle competenze disponibili. Le specializzazioni in cloud computing, machine learning, lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale basati su Llm e computer vision si integrano con le piattaforme e i framework già presenti nel portafoglio Lutech, rafforzando la capacità di presidiare casi d’uso avanzati legati all’automazione dei processi, all’analisi predittiva e alla gestione intelligente dei dati.

Giuseppe Di Franco, Ceo di gruppo Lutech
Giuseppe Di Franco, Ceo di gruppo Lutech

In questo contesto si inserisce anche Sapience AI, la newco collegata a DigitSapiens e insediata nel Durana Tech Park, primo parco tecnologico e scientifico dell’Albania, che rappresenta un ulteriore punto di contatto con l’ecosistema locale di ricerca e innovazione. “Questa acquisizione è un tassello fondamentale nella strategia di crescita internazionale” – ha spiegato Giuseppe Di Franco, Ceo del gruppo Lutech – sottolineando come le competenze avanzate in ambito AI e machine learning costituiscano “un acceleratore chiave per un futuro digitale sempre più guidato dai dati e dall’automazione”. Una visione condivisa da Gianluca Ciminata, head of Global Competence Center e Ceo di Lutech Balkans, che ha evidenziato il ruolo dell’operazione nel potenziare la capacità di delivery su scala europea e nel consolidare la leadership tecnologica del gruppo in mercati chiave.

La seconda operazione strategica del 2025 ha riguardato il mercato spagnolo, con l’acquisizione del ramo cloud e cybersecurity di Making Science. L’operazione ha permesso a Lutech di integrare competenze specialistiche in ambiti considerati centrali per la trasformazione digitale delle imprese, in un contesto – quello iberico – già presidiato attraverso realtà come Lutech Sapimsa e Cimworks. L’ingresso delle attività acquisite, oggi riorganizzate sotto il brand Lutech Sweeft, ha rafforzato la capacità del Gruppo di offrire servizi cloud enterprise, sviluppo software e soluzioni di sicurezza informatica a clienti di medie e grandi dimensioni.

La logica industriale dell’operazione è esplicitata dal management come parte degli investimenti per costruire un’offerta sempre più completa e integrata per il mercato europeo. Dal lato di Making Science, il fondatore e Ceo José Antonio Martínez sottolinea come l’accordo garantisca continuità operativa per il team e per i clienti, consentendo al gruppo spagnolo di focalizzarsi sulle attività core di marketing digitale e intelligenza artificiale.

Sul piano organizzativo e culturale, il 2025 è stato anche l’anno della conferma dell’attenzione alla qualità del lavoro come elemento strutturale del modello Lutech. Il Gruppo ha ottenuto per il secondo anno consecutivo la certificazione Great Place to Work in Italia, Spagna e Albania, a valle di un’indagine che ha coinvolto l’intera popolazione aziendale con un tasso di partecipazione superiore al 90%. Il risultato riflette un livello di engagement elevato e una percezione diffusa di appartenenza, aspetti che assumono un peso crescente in un contesto di competizione internazionale per le competenze digitali. La certificazione si inserisce in una fase di crescita dell’organico e rappresenta un indicatore della capacità del Gruppo di gestire l’espansione collegando direttamente le politiche di sviluppo delle competenze e di inclusione alla capacità di creare valore sostenibile per clienti e partner.

Le strategie per il 2026

Guardando oltre il perimetro del 2025, le linee di sviluppo delineate dal gruppo indicano una prosecuzione del percorso intrapreso. Per il 2026 sono previste ulteriori 1.000 assunzioni, con l’obiettivo dichiarato di mantenere un tasso di crescita doppio rispetto al mercato, sostenuto dall’espansione internazionale e dal rafforzamento delle competenze in AI, cybersecurity e cloud. In un contesto europeo segnato dall’entrata in vigore di normative come Nis2 e dall’evoluzione del quadro regolatorio sull’intelligenza artificiale, la capacità di integrare competenze tecnologiche, governance e conoscenza dei processi settoriali appare sempre più centrale. Il 2025 può dunque essere letto come un anno di transizione matura per Lutech, in cui le acquisizioni non sono state finalizzate a una semplice crescita dimensionale, ma hanno contribuito a ridefinire il profilo industriale del Gruppo su scala europea. L’integrazione di nuovi poli di competenza nei Balcani e in Spagna, l’attenzione costante allo sviluppo delle persone e una performance economica superiore alla media di mercato delineano un modello che punta a coniugare scala, specializzazione e sostenibilità organizzativa in una fase di trasformazione del settore digitale.

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