La qualità delle reti mobili è un fattore strutturale per la competitività digitale del Paese, perché sostiene servizi cloud, applicazioni, streaming e comunicazioni in tempo reale. Il Barometro delle Connessioni Internet Mobile in Italia realizzato da nPerf analizza le prestazioni delle reti mobili nazionali nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2025. Lo studio si basa su test effettuati direttamente dagli utenti finali e restituisce una fotografia comparativa dell’esperienza reale di navigazione mobile, misurando velocità, latenza e qualità dei servizi di navigazione web e streaming video.

La metodologia della ricerca 

La metodologia adottata da nPerf si fonda su un approccio di crowdsourcing strutturato, che consente di raccogliere un volume elevato di misurazioni effettuate in condizioni d’uso reale. I test vengono eseguiti attraverso l’applicazione nPerf e tramite il sito Web della piattaforma, sia su dispositivi Android sia su iOS, e riguardano esclusivamente connessioni mobili. Nel periodo di riferimento, compreso tra l’inizio e la fine del 2025, sono stati presi in considerazione centinaia di migliaia di test, per disporre di una base statistica ampia e rappresentativa del comportamento delle reti sul territorio nazionale. Per evitare distorsioni nei risultati, nPerf applica un sistema di filtraggio avanzato volto a escludere misurazioni anomale o generate da condizioni non riconducibili all’esperienza dell’utente finale, come l’utilizzo di proxy o strumenti automatizzati. Le analisi includono solo operatori con una quota di test superiore al 5%, così da assicurare un livello minimo di significatività statistica. Le misurazioni vengono inoltre suddivise tra ore di punta, comprese indicativamente tra le 18 e le 23, e ore non di punta, permettendo di valutare l’impatto della congestione di rete sulle prestazioni percepite.
Gli indicatori analizzati includono poi la velocità media di download e upload, la latenza, le prestazioni di navigazione Web e quelle di streaming video. Tutti questi parametri confluiscono nell’nPerf Score, espresso in nPoints, che rappresenta una sintesi dell’esperienza complessiva dell’utente. Il calcolo del punteggio avviene attraverso una scala logaritmica per le velocità e la latenza, scelta per riflettere in modo più accurato la percezione reale delle differenze di prestazione da parte degli utenti. La precisione statistica dichiarata per lo studio è pari all’1% per i valori assoluti e a un punto percentuale per i risultati espressi in percentuale, elemento che rafforza l’affidabilità del confronto tra operatori.

Le prestazioni complessive dell’Internet mobile in Italia

Il quadro generale che emerge dal Barometro nPerf indica un settore dell’Internet mobile italiano caratterizzato da un livello competitivo elevato. Il punteggio medio complessivo si attesta a 81.327 nPoints, valore che sintetizza una qualità di servizio generalmente adeguata alle esigenze di applicazioni sempre più orientate allo streaming video, alla comunicazione in tempo reale e alla fruizione di contenuti ad alta intensità di banda. All’interno di questo contesto, le differenze tra gli operatori risultano significative soprattutto sugli indicatori di velocità e latenza, mentre le prestazioni di navigazione Web e streaming mostrano una maggiore convergenza.

Vodafone si colloca al primo posto nella classifica generale con un punteggio di 90.088 nPoints, distanziando gli altri operatori e confermando prestazioni elevate bilanciate su tutti i principali indicatori. Wind Tre segue con 84.814 nPoints, mentre Fastweb raggiunge 82.620 nPoints, Tim 80.690 nPoints e Iliad 68.424 nPoints. Questa distribuzione evidenzia come il mercato presenti una stratificazione chiara, pur in presenza di ambiti specifici in cui le differenze si riducono.

Mobile Internet Performance in Italia secondo nPerf
Mobile Internet Performance in Italia (fonte: Barometro delle Connessioni Internet Mobile in Italia, nPerf, 2025)

Più nel dettaglio, l’analisi delle metriche mostra come Vodafone guida le classifichi nelle principali dimensioni della performance di rete mobile. Sul fronte della velocità di download, l’operatore registra una media di 121,50 Mbps, valore che risulta il più elevato del campione analizzato e che si traduce in un’esperienza fluida per lo streaming in alta definizione e per il download di contenuti di grandi dimensioni. Anche la velocità di upload vede Vodafone al primo posto con 17,49 Mbps, dato particolarmente rilevante in un contesto di crescente utilizzo di servizi di videoconferenza, cloud e condivisione di contenuti multimediali. Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dalla latenza media, che per Vodafone si attesta a 37,77 millisecondi. Questo valore, il più basso tra quelli rilevati, indica una maggiore reattività della rete e una migliore idoneità per applicazioni sensibili al ritardo, come il gaming online e le comunicazioni in tempo reale.

Per quanto riguarda le prestazioni di navigazione Web e streaming video, Vodafone condivide il primo posto ex aequo con un altro operatore (Wind Tre), raggiungendo rispettivamente il 71,98% per la navigazione e il 78,19% per lo streaming. Questi risultati confermano un profilo di performance equilibrato, in cui i risultati sulle metriche di rete di base si accompagnano alla qualità dell’esperienza applicativa.

La qualità del 5G di Vodafone

Un capitolo specifico del Barometro nPerf è dedicato alle prestazioni delle reti 5G, ambito in cui Vodafone pure smarca le prestazioni più elevate. Nel 2025 l’operatore ottiene il punteggio più alto anche in questa classifica, risultando primo per nPerf Score complessivo su questa tecnologia. I dati mostrano una velocità media di download pari a 211,19 Mbps e una velocità di upload di 26,04 Mbps, valori che superano quelli degli altri operatori e che delineano un chiaro vantaggio competitivo.

Anche sul fronte della latenza, le connessioni 5G di Vodafone risultano le più performanti, con una media di 35,74 millisecondi. Le analisi di qualità dell’esperienza evidenziano inoltre le migliori prestazioni di streaming video e di navigazione Web su rete 5G, con un primo posto condiviso in quest’ultimo ambito (ancora Wind Tre). L’andamento delle prestazioni nel corso dell’anno mostra una relativa stabilità, con oscillazioni contenute tra i diversi mesi, segno di una rete capace di sostenere carichi variabili senza degradazioni significative dell’esperienza utente.

5G Mobile Internet Performance
5G Mobile Internet Performance (fonte: Barometro delle Connessioni Internet Mobile in Italia, nPerf, 2025)

Fastweb, alta velocità ma anche la latenza

Fastweb si colloca al terzo posto nella classifica generale con 82.620 nPoints, registrando un miglioramento dello 0,8% su base annua. L’operatore si distingue in particolare per le prestazioni in termini di velocità, posizionandosi al secondo posto sia per il download sia per l’upload. La velocità media di download raggiunge i 104,20 Mbps, mentre quella di upload si attesta a 15,35 Mbps, valori che garantiscono un’esperienza adeguata per la maggior parte degli utilizzi intensivi della rete mobile. La latenza media di Fastweb, pari a 46,70 millisecondi, risulta più elevata rispetto ai migliori valori del campione (migliore solo di quella di Iliad), ma comunque compatibile con applicazioni di comunicazione in tempo reale e di intrattenimento online. Nel complesso, il profilo che emerge è quello di un operatore con un posizionamento competitivo soprattutto sulle metriche di banda, pur senza eccellere in modo uniforme su tutti gli indicatori considerati.

L’analisi del settore 

L’analisi aggregata del settore italiano dell’Internet mobile evidenzia un contesto di forte competizione, in particolare per quanto riguarda l’esperienza utente. Le differenze tra gli operatori tendono a ridursi sulle metriche di navigazione Web e streaming video, dove più reti raggiungono livelli simili di qualità percepita. Questo scenario suggerisce una progressiva maturità delle infrastrutture mobili, con investimenti che hanno portato a un innalzamento generalizzato delle prestazioni.
Allo stesso tempo, i dati mostrano come le velocità di download e upload continuino a rappresentare un elemento di differenziazione rilevante, soprattutto in relazione alla diffusione del 5G. Le applicazioni di streaming, videoconferenza e fruizione di contenuti multimediali avanzati beneficiano direttamente di questi miglioramenti, contribuendo a ridefinire le aspettative degli utenti in termini di qualità del servizio mobile.

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