La stagione di gare Consip con l’ultimo annuncio relativo al 2025 ed il primo a gennaio del nuovo anno smarca un ulteriore passaggio nella costruzione delle infrastrutture e delle competenze digitali della pubblica amministrazione italiana.
Due iniziative in particolare, quella dedicata ai servizi applicativi in ottica cloud per le amministrazioni centrali e quella rivolta alla sanità digitale con focus su supporto strategico e Health Technology Assessment (in collaborazione con Agenas, per l’attuazione del programma nazionale) delineano un disegno coerente che combina modernizzazione tecnologica, qualità dei servizi e rafforzamento della governance pubblica dell’innovazione.
Si tratta di gare che, pur insistendo su ambiti diversi, condividono l’impostazione orientata a qualità, alla sostenibilità nel tempo e all’allineamento con le politiche nazionali ed europee di trasformazione digitale.

Servizi applicativi in ottica cloud per la PA centrale

La gara per i servizi applicativi in ottica cloud per la PA centrale, dal valore complessivo di 3,8 miliardi di euro, è concepita come uno strumento operativo per accompagnare le amministrazioni nel percorso di superamento dei modelli applicativi tradizionali e di adozione di architetture cloud-native. L’iniziativa mette a disposizione un contratto “pronto all’uso”, pensato per ridurre la complessità procedurale e accelerare l’accesso a competenze e servizi tecnologici avanzati, in un contesto in cui la migrazione al cloud è diventata un prerequisito per la resilienza, la sicurezza e la scalabilità dei sistemi informativi pubblici .
Il perimetro dei servizi coperti dalla gara è ampio e riflette la pluralità di esigenze delle amministrazioni centrali. Accanto allo sviluppo di nuove applicazioni cloud-native e alla migrazione di applicazioni esistenti, l’iniziativa include servizi di evoluzione applicativa e di gestione del portafoglio applicativo, con l’obiettivo di razionalizzare sistemi spesso stratificati nel tempo. A questi si affiancano servizi accessori che riguardano la gestione delle identità digitali, l’acquisizione e la classificazione dei dati, soluzioni di e-learning e assistenza virtuale, oltre a un supporto specifico all’adozione di tecnologie di Intelligenza Artificiale. Quest’ultimo elemento segnala la volontà di integrare sin da ora competenze e profili professionali in grado di sostenere sperimentazioni e progetti AI, in coerenza con le traiettorie delineate a livello europeo.

Stefano Tomasini, presidente di Consip
Stefano Tomasini, presidente di Consip

Tra gli aspetti rilevanti le novità introdotte nello schema contrattuale e nel meccanismo di aggiudicazione. La scelta di attribuire un peso preponderante alla valutazione tecnica delle offerte, 90 punti, rappresenta un segnale chiaro rispetto alla volontà di privilegiare la qualità dei servizi e la solidità delle soluzioni proposte, disincentivando ribassi eccessivi che in passato hanno spesso inciso negativamente sull’efficacia dei progetti IT pubblici. Allo stesso tempo, la gara introduce criteri e regole pensati per favorire il coinvolgimento di piccole e medie imprese e startup, valorizzandone il contributo in fase esecutiva e ampliando l’ecosistema dei fornitori qualificati.
Sul piano della gestione contrattuale, il nuovo meccanismo di attivazione delle quote per ciascun aggiudicatario, basato su criteri temporali legati della fase di preordine, mira a rendere più equa e dinamica l’assegnazione delle attività. A questo si aggiunge un rafforzamento dei monitoraggi e delle verifiche ispettive, con obblighi di reportistica in fase esecutiva che puntano a garantire la qualità dei servizi e una corretta gestione dei contratti nel tempo. L’iniziativa si inserisce esplicitamente nel quadro del Piano Triennale per l’Informatica nella PA, in coerenza con le linee programmatiche di AgID e del Dipartimento per la Trasformazione Digitale.

Sanità digitale, supporto strategico e Health Technology Assessment

La seconda iniziativa riguarda un ambito strategico come quello della sanità digitale. La gara Supporto Strategico e Hta del valore complessivo di 130 milioni di euro, come accennato è realizzata in collaborazione con Agenas e si colloca all’interno delle azioni previste dalla Missione Salute del Pnrr. L’obiettivo è fornire agli enti del Servizio Sanitario Nazionale strumenti e metodologie per sostenere la digitalizzazione dei processi sanitari e, al contempo, rafforzare il sistema nazionale di valutazione delle tecnologie sanitarie attraverso il Programma Nazionale di Health Technology Assessment. Il cuore dell’iniziativa è quindi proprio il supporto al Programma Nazionale Hta che, attraverso modelli di riferimento e workflow procedurali definiti da Agenas, punta a valutare in modo strutturato e multidisciplinare le tecnologie sanitarie, includendo farmaci, dispositivi medici e procedure. L’approccio Hta, che integra dimensioni cliniche, economiche, sociali ed etiche, è sempre più centrale nelle politiche sanitarie europee, anche alla luce della necessità di garantire sostenibilità dei sistemi, efficacia delle cure e sicurezza dei pazienti. In questo contesto, la gara Consip si configura come uno strumento per rendere disponibili competenze specialistiche e servizi a supporto delle decisioni pubbliche, superando frammentazioni territoriali e asimmetrie di capacità.

Anche in questo caso, l’impostazione della gara privilegia la qualità e la tempestività del servizio. Suddivisa in tre lotti, l’iniziativa attribuisce il 90% del punteggio alla componente tecnica, confermando una linea di continuità con la gara sui servizi applicativi cloud. Il meccanismo di gestione delle quote dell’accordo quadro per ciascun aggiudicatario è stato pensato per garantire rapidità nelle attivazioni e una distribuzione efficiente delle attività, elementi particolarmente rilevanti in un settore come quello sanitario, dove i tempi di implementazione incidono direttamente sull’efficacia delle politiche pubbliche.

I servizi oggetto della gara coprono un arco che va dal supporto strategico per l’adozione di politiche e modelli organizzativi di sanità digitale, alla digitalizzazione dei processi sanitari lungo l’intero ciclo di vita, dalla progettazione alla realizzazione. Un’attenzione specifica è riservata alla misurazione dell’innovazione tecnologica e all’accrescimento delle competenze digitali, riconoscendo che la trasformazione del sistema sanitario non può limitarsi all’introduzione di nuove tecnologie, ma richiede un investimento strutturale sul capitale umano e sulla capacità delle organizzazioni di governare il cambiamento.

La doppia iniziativa di Consip evidenzia una convergenza tra politiche di procurement, obiettivi di trasformazione digitale e rafforzamento della governance pubblica. Da un lato, la gara sui servizi applicativi in ottica cloud affronta il tema infrastrutturale e applicativo della PA centrale, creando le condizioni per sistemi più interoperabili, sicuri e orientati ai dati. Dall’altro, la gara sulla sanità digitale interviene su un dominio verticale ad alta complessità, dove la digitalizzazione è strettamente intrecciata con le decisioni cliniche, economiche e organizzative. Ed entrambe le gare si muovono in un quadro regolatorio europeo che spinge verso maggiore sicurezza, resilienza e controllo dei servizi digitali, dal Gdpr alla direttiva Nis2, fino alle iniziative più recenti sull’intelligenza artificiale e sulla gestione dei dati. In questo senso, l’attenzione alla qualità, ai monitoraggi e alla trasparenza contrattuale può essere letta anche come una risposta alle esigenze di accountability e di gestione del rischio che caratterizzano l’uso crescente di tecnologie cloud e di soluzioni digitali avanzate nel settore pubblico.

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