Sviluppare e diffondere soluzioni di intelligenza artificiale rivolte alle imprese, con un focus particolare su manifattura avanzata, automotive, robotica e automazione. Sono gli obiettivi alla base del memorandum of understanding firmato da Fastweb+Vodafone con l’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale (AI4I). L’accordo, della durata di tre anni, arriva in una fase in cui il tema della sovranità tecnologica e della capacità di trasformare la ricerca in applicazioni industriali concrete è centrale nel dibattito europeo e abbraccia ambiti in cui la disponibilità di potenza di calcolo, dati e competenze specialistiche rappresenta un fattore competitivo determinante.
Nel quadro delineato, il rafforzamento della capacità tecnologica del sistema industriale nazionale passa attraverso l’accesso facilitato a infrastrutture di high performance computing (Hpc) e a piattaforme di AI progettate per sostenere carichi di lavoro complessi, dalla fase di ricerca e sperimentazione fino alla produzione di servizi industriali. La collaborazione poi mette a fattor comune asset infrastrutturali e know-how che, singolarmente, sono già rilevanti nel panorama italiano, ma che insieme possono abilitare una scala e una continuità difficilmente raggiungibili da singoli attori.
Fastweb+Vodafone e AI4I si impegnano a rendere disponibili alla comunità della ricerca e alle imprese le rispettive infrastrutture di calcolo avanzato, le piattaforme di intelligenza artificiale e il supporto di personale specializzato. L’elemento distintivo dell’intesa risiede nella volontà di disegnare soluzioni partendo da esigenze di mercato specifiche, superando una logica sperimentale e orientando fin dall’inizio lo sviluppo verso applicazioni industriali concrete. Questo percorso potrà avvenire attraverso attività dirette nei laboratori di ricerca di AI4I, mediante programmi congiunti oppure valorizzando soluzioni già presenti nell’ecosistema che ruota attorno alla piattaforma Suk (System User Knowledge), pensata per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di prodotti e servizi basati su AI.
Un ruolo centrale è assegnato alla Foundry di AI4I, infrastruttura Hpc e AI progettata per supportare l’intero ciclo di vita delle soluzioni, dalla ricerca alla fornitura di servizi industriali. La foundry è concepita come piattaforma capace di offrire sia capacità di calcolo dedicate per applicazioni di intelligenza artificiale, sia funzionalità Hpc general-purpose, e si propone come asset per le imprese che intendono innovare e scalare le proprie applicazioni. L’accesso a risorse di calcolo avanzate non è limitato a grandi gruppi industriali o centri di ricerca di eccellenza, ma viene esteso a un bacino più ampio di aziende, incluse Pmi e startup tecnologiche. Alle imprese coinvolte nei progetti sarà inoltre offerta la possibilità di utilizzare le infrastrutture di AI4I per attività di ricerca e sperimentazione, di passare successivamente alla fase operativa sfruttando le soluzioni cloud ad alte prestazioni e le capacità di calcolo garantite dal supercomputer FastwebAI Factory. Questo passaggio dalla sperimentazione alla produzione rappresenta uno dei nodi critici nell’adozione dell’AI in ambito industriale, spesso rallentata dalla difficoltà di scalare prototipi e proof of concept in ambienti produttivi affidabili e conformi alle normative. Il memorandum prevede anche la partecipazione congiunta a progetti di ricerca e sviluppo cofinanziati a livello nazionale ed europeo, nonché la definizione di programmi di open innovation volti ad accelerare l’adozione dell’intelligenza artificiale lungo l’intera filiera industriale italiana.
Soluzioni AI sul territorio nazionale
Dal punto di vista strategico, l’accordo si inserisce nella traiettoria di Fastweb+Vodafone orientata allo sviluppo di soluzioni AI sovrane, basate su infrastrutture localizzate sul territorio nazionale e progettate per garantire conformità alle normative europee, a partire dall’AI Act e dalle regole su privacy e protezione dei dati.

La disponibilità di data center di nuova generazione, di piattaforme cloud e di soluzioni di edge computing e cybersecurity costituisce la base tecnologica su cui costruire servizi di intelligenza artificiale destinati a imprese e pubbliche amministrazioni, riducendo la dipendenza da infrastrutture extraeuropee. Spiega Walter Renna, Ceo di Fastweb+Vodafone: “Il memorandum che firmiamo oggi è un ulteriore tassello nella nostra strategia per contribuire a colmare il gap tecnologico in ambito AI costruendo un ecosistema forte, capace di unire ricerca, industria e tecnologia avanzata”. Nella visione delineata dal management, l’obiettivo è quello di posizionare l’Italia come uno dei poli più avanzati a livello europeo nella ricerca applicata e nella trasformazione digitale del settore produttivo, facendo leva su un’integrazione stretta tra infrastrutture di rete, calcolo avanzato e competenze verticali.

Lato AI4I, l’intesa viene letta come un passo concreto verso la costruzione di un’infrastruttura nazionale per l’intelligenza artificiale applicata all’industria. “Questo accordo è un ulteriore passo concreto nella costruzione di un’infrastruttura nazionale per l’intelligenza artificiale – sottolinea Fabio Pammolli, presidente dell’Istituto Italiano di Intelligenza Artificiale -. La collaborazione con Fastweb+Vodafone consente di mettere a sistema competenze scientifiche, capacità infrastrutturali e prossimità alle imprese, creando le condizioni per trasformare la ricerca in soluzioni industriali scalabili”. Secondo Pammolli, è proprio nell’integrazione tra ricerca, calcolo avanzato e mercato che si gioca oggi la sovranità tecnologica del Paese. Ricordiamo, al riguardo, che l’AI4I, fondato nel 2024 come istituto di ricerca e sviluppo indipendente a partecipazione pubblica, nasce proprio con la missione di favorire il trasferimento tecnologico e l’innovazione nel campo dell’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai settori manifatturiero, automobilistico e aerospaziale.
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