Qonto rafforza la propria struttura manageriale nel Sud Europa con la nomina di Lorenzo Pireddu a managing director South Europe, affidandogli la responsabilità delle attività in Italia, Spagna e Portogallo. La scelta si inserisce in una fase di espansione rilevante per la fintech, impegnata ad ampliare il proprio raggio d’azione in un mercato che considera strategico per la crescita futura.
Nel nuovo ruolo, Pireddu guiderà la strategia e lo sviluppo del business in un’area che conta oltre 8,8 milioni di imprese, coordinando investimenti destinati a rafforzare presenza commerciale, marketing, prodotto e struttura organizzativa. Qonto prevede per il Sud Europa un incremento degli investimenti annui del 24%, a conferma della centralità della regione nel piano di sviluppo della società.
Pireddu porta in Qonto una consolidata esperienza nella guida di aziende digitali in contesti complessi e regolamentati. Prima di questo incarico ha ricoperto per oltre sei anni il ruolo di managing director Italy di Uber, contribuendo alla crescita della piattaforma nel mercato italiano. In precedenza ha maturato esperienze manageriali anche in 77Agency e GotU.io, lavorando su sviluppo internazionale e business growth. Laureato in Economia all’Università Bocconi, unisce visione strategica, capacità di execution e conoscenza dei mercati locali. Con questa nomina, Qonto punta a consolidare ulteriormente il proprio posizionamento come partner di riferimento per Pmi e professionisti nella gestione finanziaria quotidiana.
Oracle affida a Hilary Maxson il ruolo di chief financial officer, affidandole la guida dell’organizzazione finance globale del gruppo. La manager riporta al Ceo Clay Magouyrk e assume l’incarico in una fase di forte espansione dell’azienda, sostenuta dalla crescita della domanda di infrastrutture cloud, applicazioni AI, database multicloud e servizi a supporto dei carichi di lavoro di training e inferenza – ma anche da una serie di criticità relative ai licenziamenti. La nomina si inserisce in un contesto in cui Oracle punta a scalare capacità infrastrutturale e modelli di ricavo ricorrente, mantenendo al tempo stesso disciplina nell’allocazione del capitale e nella gestione della redditività. Secondo quanto indicato dall’azienda, l’ultimo trimestre ha registrato una crescita superiore al 20% sia del fatturato organico sia dell’utile per azione non-Gaap. Maxson arriva in Oracle dopo l’esperienza in Schneider Electric, dove dal 2017 ha ricoperto il ruolo di executive vice president e Group Cfo, contribuendo alla trasformazione del gruppo verso un modello più centrato su elettrificazione, automazione, software, dati e AI. In precedenza ha trascorso dodici anni in Aes Corporation, occupandosi di finanza, strategia e operazioni di m&a in mercati internazionali ad alta intensità di capitale.
Axis Communications rafforza il presidio sul mercato italiano con la nomina di Michele Cancemi a key account manager Digital Transformation. L’ingresso si inserisce nella strategia dell’azienda di ampliare la propria presenza locale e di accompagnare in modo più diretto clienti e partner in percorsi di innovazione articolati. La nomina riflette l’evoluzione del posizionamento di Axis in un contesto in cui i sistemi di sicurezza e videosorveglianza stanno assumendo un ruolo più ampio, diventando piattaforme capaci di generare dati, abilitare automazione e contribuire all’efficienza operativa. In questo scenario, Cancemi avrà il compito di supportare l’adozione di soluzioni connesse, analytics e dispositivi intelligenti, valorizzandone l’impatto sui processi quotidiani e sulle decisioni di business. Cancemi porta in Axis oltre vent’anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni e dell’innovazione tecnologica, con un percorso sviluppato tra sviluppo commerciale e gestione di relazioni strategiche complesse. Prima di entrare in azienda ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Fastweb+Vodafone e Vodafone Italia, lavorando su offerte e progetti dedicati al mercato b2b e maturando una competenza trasversale su IoT, cloud, servizi Ict, sicurezza e analytics.
Marco Tesini avvia una nuova fase del proprio percorso manageriale e assume il ruolo di Svp Emea di Rackspace, dopo una lunga esperienza ai vertici di Hitachi Vantara, dove ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità fino alla guida del business in Western Europe. Il passaggio si inserisce in un momento in cui temi come sovereign cloud, cybersecurity e servizi dati basati sull’AI stanno ridefinendo le priorità delle organizzazioni in tutta l’area Emea.
Tesini porta in Rackspace un profilo costruito in oltre trent’anni di esperienza internazionale nel settore IT, con una forte esposizione ai modelli di trasformazione, alla crescita del business e alla gestione di team distribuiti. In Hitachi Vantara ha guidato nel tempo il business italiano, il Sud Europa e successivamente un perimetro più ampio comprendente anche il Nord Europa, contribuendo al posizionamento dell’azienda nei progetti di trasformazione digitale, big data analytics e IoT. Prima di questa esperienza, ha ricoperto ruoli di vertice in Unisys Italia, dove è stato country manager Global Managed Services e deputy country manager & Sales leader, e in Ciaolab Technologies, società di cui è stato Ceo dopo averne seguito la fase di avvio. Più indietro nel percorso professionale figurano anche incarichi in Bull Italia, tra sviluppo commerciale, marketing e responsabilità di business unit.
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