In uno spazio dedicato all’Italia presso il CES 2019 di Las Vegas, presente quest’anno la missione “Made in Italy, The Art of Technology” organizzata da TILT e nata dalla volontà dei fondatori Teorema Engineering e Area Science Park, in collaborazione dell’ICE – Istituto del Commercio Estero e di APSTI – Associazione dei Parchi Scientifici e Tecnologici Italiani, con l’obiettivo di selezionare le startup italiane più innovative e consentire loro di presentare mission, storia e progetti in corso.

Si replica dopo la prima edizione

Michele Balbi, Presidente Teorema Engineering
Michele Balbi, Presidente Teorema Engineering

La prima edizione della missione nasce nel gennaio 2018 per fare sì che anche l’Italia, al pari di altre nazioni, sia rappresentata al Consumer Electronics Show, offrendo alle realtà più innovative del nostro Paese la possibilià presentarsi a livello internazionale. L’iniziativa ha infatti permesso alle 44 startup partecipanti di ottenere visibilità nei confronti di investitori, media, analisti ed esperti del settore.
L’anno scorso abbiamo dimostrato come lo spirito imprenditoriale italiano sia decisamente vivo e produca realtà innovative che possono competere sul mercato internazionale – dichiara Michele Balbi, Presidente di Teorema . Oggi, la varietà delle tipologie e dei profili delle startup che si sono candidate ha consentito di selezionare quelle più brillanti e meritevoli con una scelta ancora più ampia rispetto allo scorso anno”.

Occasione per presentare progetti innovativi

Food, Health & Wellness, Smart Transportation, Smart City, Smart Home, Digital Service e Robotics le macro-aree da cui provengono le realtà selezionate per questa seconda edizione, rappresentative di alcuni tra i settori di punta della nostra economia. “Queste imprese coprono quasi tutto il territorio nazionale”, prosegue Balbi, anche se in testa rimane “la Lombardia con 14 start up”.

Stefano Casaleggi, Area Science Park
Stefano Casaleggi, Area Science Park

In Italia ci sono circa 15.000 startup innovative, un numero significativo, ma non sufficiente se comparato con quello di altri Paesi che credono e investono di più nelle giovani imprese – afferma Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park, che evidenzia inoltre l’obiettivo dietro la genesi di TILT: “Siamo un Paese noto in tutto il mondo per ingegno e creatività, abbiamo buone prassi e numerosi casi di successo da raccontare, quello che ci manca è una visione condivisa e un sistema stabile che crei le condizioni affinché una buona idea o una nuova impresa possa trovare investimenti, clienti e mercati”.

CES Innovation Award, le realtà premiate

Il buon esito della prima edizione della missione si è misurato anche con i premi ottenuti dalle startup presentate.

Federico Tognetti., Co Founder & CEO, Woolf
Federico Tognetti., Co Founder & CEO, Woolf

Woolf, che ha ideato un dispositivo IoT indossabile per rendere la guida più sicura per i motociclisti, grazie alla segnalazione di limiti di velocità e autovelox, è stata premiata al CES 2018 con l’Innovation Award ed è stata selezionata da Borsa Italiana per un processo di accelerazione.
Torniamo per il secondo anno al Consumer Electronic Show di Las Vegas, orgogliosi di essere tra le società premiate con il prestigioso CES Innovation Award e di far parte di questa missione che ha saputo dare risalto alle eccellenze emergenti dell’innovazione italiana”, commenta Federico Tognetti, Co founder & CEO di Woolf.

Matteo Pertosa, Responsabile divisione Industrial & IoT, Sitael
Matteo Pertosa, Responsabile divisione Industrial & IoT, Sitael

Sitael ha presentato Matipay, un sistema di pagamento innovativo che fornisce intelligenza ai distributori automatici, sostituendo monete e chiavette con un App mobile ed un wallet virtuale ricaricabile. “È un importante risultato per Sitael aver ricevuto il prestigioso premio Honoree al CES Innovation Awards di Las Vegas per due anni di seguito e con due prodotti completamente diversi”, afferma Matteo Pertosa, Responsabile della divisione Industrial & IoT di Sitael.

Vincenzo Rossi, CEO, e-Novia
Vincenzo Rossi, CEO, e-Novia

 

“A Las Vegas presentiamo agli investitori internazionali gli sviluppi di tre aziende consolidate e di grande visibilità internazionale quali YAPE, robot per il last mile delivery, blubrake, scale-up che ha creato l’ABS per bici elettriche, e-Shock, azienda attiva nell’applicazione dell’intelligenza artificiale alla meccanica dei veicoli” evidenzia Vincenzo Rossi, CEO di e-Novia, società che al CES propone altre tre iniziative nate nelle Università e nel tessuto industriale italiano, WeArt, Stem e BluAgro.

 

 

Franco Salvatelli, Head of R&D Department, Optima Molliter
Franco Salvatelli, Head of R&D Department, Optima Molliter

Interessanti anche le proposte in ambito sanità digitale. Franco Salvatelli, Head of R&D Department e socio di Optima Molliter evidenzia come “nell’era 3.0 è inscindibile la contaminazione della tecnologia nella nostra quotidianità: da qui l’esigenza di porre al servizio del benessere psicofisico la tecnologia di SBi Motus Smart”, il primo tutore al mondo che monitora in real time, tramite un sensore, l’aderenza alla terapia per la cura della lesione post traumatica plantare, dell’ulcera diabetica plantare e alla prevenzione dell’amputazione dell’arto inferiore, premiata con l’Honoree Award.

Nicolò Briante, co-founder, D-Heart
Nicolò Briante, co-founder, D-Heart

Mentre D-Heart, start up biomedicale fondata nel 2015 da Nicolò Maurizi e Nicolò Briante, presenta “il primo dispositivo ECG per smartphone a derivazioni multiple che unisce la facilità d’uso richiesta dal paziente con l’affidabilità dell’ECG necessaria al medico” evidenzia Briante, co-founder della società.

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