Walmart ha presentato i nuovi piani per sfidare Amazon nello shopping alimentare, attraverso una partnership con Google.

Si chiama Walmart Voice Order ed è il nuovo servizio basato su Google Assistant che permetterà ai clienti americani di ordinare via voce tutti i generi alimentari di Walmart Grocery. Un attacco diretto alla strategia di Amazon che con Alexa gestisce gli ordini nella più grande catena di prodotti bio WholeFoods (acquisita da Amazon nel 2017 per 13,7 miliardi di dollari, con 400 punti vendita negli Usa)  che proprio per la sua capillarità ha contribuito alla decisione di Amazon di chiudere i pop-up store da marzo, in sovrapposizione “fisica” con i punti vendita di WholeFoods. Una catena retail alla quale si aggiungono anche i 7 negozi senza cassa Amazon Go, nati nel gennaio 2018 con il primo punto vendita a Seattle.

Aprile, al via il progetto

La partnership tra Google e Walmart è operativa da questo mese e basterà che l’utente dica “Hey Google, talk to Walmart” per iniziare ad aggiungere i prodotti nel proprio carrello virtuale e fare la spesa nel supermercato Walmart. Lo potrà fare con tutti i dispositivi per la casa di Google (Google Hub), gli iPhone, gli smartphone Android, gli smartwatch anche di terze parti (ma non con assistenti vocali di Amazon).

Google
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Due anni fa, Walmart e Google avevano già collaborato allo shopping via voce tramite i dispositivi Google Home e il servizio di shopping Google Express.
Lo scorso gennaio dal marketplace di Google Express, Walmart era però scomparso, anticipando le voci che stesse testando una nuova applicazione vocale.
E così svelato il mistero.

Il nuovo servizio ricalca già quanto fatto tra Walmart e Google Express ma grazie al machine learning ora l’assistente vocale saprà riordinare l’elemento preferito del cliente, analizzando la cronologia degli ordini, in base alle ultime scelte. In questo modo non sarà necessario pronunciare l’intero nome del prodotto (“1 gallone di latte biologico magro” ma semplicemente basterà pronunciare “latte”) perchè il software lo riproporrà in base alle preferenze degli ultimi acquisti. Più il cliente userà Walmart Voice Order, più il sistema riconoscerà le sue abitudini, facilitandogli la spesa.

Nonostante Walmart non abbia un proprio hardware, l’alleanza con Google va nella direzione di frenare Amazon che oltre a WholeFoods aumenterà i punti vendita Amazon Books (oggi 17) e Amazon Go. La roadmap di Amazon è ambiziosa: aprire 3.000 supermercati automatizzati in tutto il mondo, con attenzione alla customer experience, entro il 2021.

Di qualche mese fa, anche l’annuncio del progetto di trasformazione digitale di Walgreens realizzato in partnership con Microsoft: l’alleanza tra Walgreens Boots Alliance (WBA) e Microsoft della durata di sette anni ha l’intento di  trasformare l’erogazione dell’assistenza sanitaria nei retail Walgreens attraverso lo sviluppo di nuovi modelli, tecnologie e innovazioni al dettaglio, a vantaggio della salute e di soluzioni di gestione integrate dell’assistenza. Un mondo interessante da osservare, per ora oltreoceano.

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