Npc International è un’azienda di franchise, meno nota con questo nome rispetto a quello dei brand che rappresenta. Infatti, sono più conosciute le catene dei suoi ristoranti Pizza Hut e Wendy’s.  Si tratta in ogni caso del quinto operatore di ristorazione negli Stati Uniti.

Con sede a Overland Park, Kansas, Npc International gestisce più di 1.200 ristoranti Pizza Hut in 27 stati e quasi 400 ristoranti Wendy in sette stati. Npc ha sempre operato con soluzioni software on-premise, ma anche per questa realtà di 40mila dipendenti è arrivato il momento di passare al cloud.

Npc ha deciso di implementare i sistemi Sap SuccessFactors Employee Central, Sap SuccessFactors Employee Central Payroll, Sap SuccessFactors Performance & Goals e Sap SuccessFactors Compensation insieme a Sap S/4Hana Cloud.
Anche per favorire il coinvolgimento dei dipendenti e migliorare quindi sia le prestazioni sia i profitti.

SAP SuccessFactors Employee Central Payroll
SAP SuccessFactors Employee Central Payroll

E’ possibile sfruttare la tecnologia per rafforzare il coinvolgimento dell’intera organizzazione, offrire nuove e significative esperienze professionali e far parte di una comunità che sta definendo il futuro del lavoro. 

Nel caso specifico, l’utilizzo dei nuovi sistemi permette a Npc di non utilizzare più la carta, riducendo i tempi di inattività e migliorando le funzionalità offerte agli utenti finali, rendendo l’organizzazione molto più agile.

L’implementazione delle soluzioni citate è risultata di supporto per l’organizzazione interna di Npc, denominata The Npc Family Fund, che garantisce accesso alle risorse economiche ai dipendenti nei momenti di bisogno. Grazie al sistema Sap SuccessFactors Employee Central Payroll, i dipendenti ora possono contribuire direttamente al fondo con la loro retribuzione. 

Il Cio di Npc International, Mike Woods, commenta così il passaggio a SuccessFactors: “L’industria della ristorazione presenta una serie di sfide e complessità molto specifiche, e una delle esigenze è stata che nessuna delle nostre attività interrotta durante la migrazione. La transizione non ha presentato ostacoli. Ora siamo in grado di adattarci ai cambiamenti più rapidamente e forniamo ai dipendenti un’esperienza di livello che include una serie di servizi disponibili in modalità self-service o autonoma, una rinnovata attenzione allo sviluppo professionale individuale e un rapido accesso a dati accurati su persone e di natura finanziaria”.

Chiude Woods: “Il risultato comprende anche una migliore collaborazione tra Chro (Chief Human Resources Officer) e Cfo nella gestione dell’investimento più importante: le persone ]…[”.

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