Il settore assicurativo è protagonista di un’era di trasformazioni senza precedenti, legata alla crescente connessione che favorisce lo scambio di informazioni tra tutti gli attori del mercato. L’utilizzo di tecnologie innovative come intelligenza artificiale, internet of things e cloud rappresenta infatti oggi uno strumento strategico per migliorare tutti i processi interni e fornire agli utenti un miglior servizio.

Percorso di trasformazione intrapreso da Groupama Assicurazioni, che mette in campo una nuova alleanza con il coinvolgimento della partecipata G-Evolution e di IBM.

Le tre aziende mettono a fattor comune i dati, gli algoritmi e i modelli specifici del settore di G-Evolution e le tecnologie di hybrid cloud, Watson IoT e AI di IBM, per fornire ai propri assicurati una serie di vantaggi che vanno dalla guida più sicura, a risarcimenti più rapidi, ad una migliore customer experience in senso ampio. Il piano prevede infatti un maggior coinvolgimento del contraente grazie all’uso di varie soluzioni, come Connected Lifestyle, Smarter Health, Smarter Home.

La collaborazione favorisce nel complesso una migliore gestione dell’intera catena del valore sui sinistri, oltre ad un’accelerazione della trasformazione digitale di tutte le operazioni di Groupama Assicurazioni atte a gestire tutti i processi.

I dati si incrociano sul cloud

G-Evolution collabora da due anni con IBM Services e IBM Cloud & Cognitive allo sviluppo di una piattaforma basata su IBM Public Cloud che integra e struttura i dati provenienti da fonti differenti: quelli core relativi a polizze e sinistri, i dati contestuali e storici relativi ad esempio alle condizioni meteorologiche, al traffico, ai dati telematici.

Grazie all’implementare di modelli di AI, la piattaforma rivela insights relativi alla validazione delle collisioni, alle statistiche di guida, alle ricostruzioni avanzate di collisioni modulari, ai flag antifrode e al calcolo dei rischi.
In qualità di Cognitive Enterprise, G-Evolution sviluppa ulteriormente la piattaforma, utilizzando un mix di tecnologie IoT e di AI in tutto il proprio ecosistema, per rispondere ai nuovi comportamenti dei clienti e alle aspettative da parte dei guidatori.
L’obiettivo della strategia è in definitiva quello di ridefinire la customer experience elevando i livelli di efficienza e velocità.

A supportare la pirma fase di sviluppo del progetto contribuisce l’IBM Garage, metodologia per favorire l’innovazione e la collaborazione dando vita a nuove idee e all’adozione di soluzioni scalabili nel settore assicurativo che migliorino l’esperienza complessiva del cliente.

Pierre Cordier, amministratore delegato, Groupama Italia
Pierre Cordier, amministratore delegato, Groupama Italia

“Credo fermamente nella necessità di tornare ai fondamenti del mestiere dell’assicuratore per rinforzarlo e renderlo più solido – commenta Pierre Cordier, amministratore delegato di Groupama Italia . Per fare ciò, non occorre cominciare da zero, ma è necessario valorizzare le risorse e le competenze costruite in questi anni che hanno portato IBM e G-Evolution a mettere i dati al centro della scena e a sviluppare esperienze completamente nuove”.

I primi impatti sulla filiera

I benefici derivanti dall’implementazione del progetto si evidenziano già in fase di avvio, dimostrati da una serie di dati: la corrispondenza tra i sinistri riportati dai clienti di Groupama Assicurazioni e gli eventi telematici rilevati dai dispositivi IoT installati, ad esempio, è aumentata di 30 Ppt con una diminuzione dei falsi allarmi pari a 20 Ppt; i costi di assistenza si sono ridotti del 50% e quelli legati al customer care del 45%, contestualmente ad un miglioramento del servizio; la telematica applicata all’antifrode consente un incremento del 15% sull’individuazione di frodi sospette, su cui si rileva un aumento del 50% del tasso di contrasto per evidenti difformità.

L’AI valuta le collisioni

A tendere, l’uso della telematica applicata ai sinistri instaura un circolo virtuoso che rende più efficienti i processi e l’incremento dei saving sull’intera filiera. Tra i vantaggi, un impatto positivo sulle modalità di guida più rischiose, con la riduzione dei livelli di velocità e di frenate pericolose tra i clienti, con la relativa riduzione dei sinistri, e la riduzione delle spese annuali per richieste di risarcimento di Groupama Assicurazioni, grazie all’uso di un modello di AI in grado di riconoscere la veridicità delle collisioni, con conseguente drastica diminuzione dei costi sui danni materiali.

Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato IBM Italia
Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato IBM Italia

“Il settore assicurativo è caratterizzato dalla crescente connessione che favorisce lo scambio di informazioni tra tutti gli attori in gioco – afferma Enrico Cereda, presidente e amministratore delegato di IBM Italia -. Ci troviamo, in pratica, nella fase della digital reinvention e questo progetto è un esempio concreto di cosa significa diventare una Cognitive Enterprise in un settore così competitivo, utilizzando e coniugando al meglio competenze professionali e tecnologie esponenziali”.

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