L’idea della compagnia aerea Vueling è offrire banda larga a pagamento ai passeggeri in volo, in linea con l’iniziativa lanciata dal gruppo Iag (International Airlines Group) di cui fa parte. Iag è una holding multinazionale anglo-spagnola, con sede legale a Madrid e sede operativa a Londra. E’ attiva dal 2011, nata dalla fusione delle compagnie aeree di bandiera di Regno Unito e Spagna, ovvero British Airways e Iberia e per fatturato è la sesta compagnia aerea più grande al mondo.

Vueling invece è operativa in Italia dal 2004, in espansione, ed entro questa estate arriverà a contare nel nostro Paese 80 rotte in partenza da 17 aeroporti italiani, con Roma Fiumicino già oggi come secondo hub internazionale della compagnia. A livello globale Vueling opera con oltre 330 rotte su 120 destinazioni tra Europa, Medio Oriente e Africa, con una flotta di 120 aerei (A319, A320 e 320neo e A321). 

Non è una novità l’idea di offrire banda larga durante il volo. Già diverse compagnie lo fanno ed il servizio è già disponibile anche su cinque aerei della flotta Vueling che sono dotati di connettività in questo senso; invece è originale l’obiettivo che è quello di testare in che modo i passeggeri sfruttano questa tipologia di servizi per poi nel tempo adattarli gradualmente alle esigenze di ognuno.

Calum Laming, chief customer experience di Vueling

“Questo in un contesto in cui – evidenzia Calum Laming, chief customer experience di Vuelingi nostri studi dimostrano come la connessione WiFi e i servizi di intrattenimento siano fattori differenzianti nella scelta dei passeggeri valutati con attenzione dai passeggeri”.

La tecnologia Ean (European Aviation Network) che consentirà di navigare e sfruttare i servizi Internet a bordo è offerta da Inmarsat, che opera nel settore Mobile Satellite Services, e da Deutsche Telekome permette di offrire connessione a banda larga costante per i voli di tutta Europa.

Il lancio della tecnologia Ean è avvenuto già a marzo con British Airways. E Inmarsat conta circa 1600 aeromobili a contratto per i suoi servizi di connettività a banda larga in volo (Lufthansa Group è la compagnia che ne ha di più). Erano appena 175 a fine 2017.
L’estensione a Vueling segna anche il passaggio per la compagnia dai servizi Thales con Ka-Sat a quelli su tecnologia Ean

Per navigare i passeggeri potranno scegliere uno dei pacchetti messi a disposizione da Vueling a seconda dei propri interessi.

Tre sono le tariffe per ora disponibili: Fly & Chat (tra 2 e 3 euro il prezzo) per il viaggiatore business che potrà consultare e gestire la posta elettronica e utilizzare i sistemi di chat, e a salire Fly & Surf (tra i 3 e i 5 euro) per poter anche navigare, fino all’opzione che include anche i servizi di intrattenimento – Fly & More – con un prezzo tra i 6 e i 9 euro per coloro che non vogliono avere limitazioni e desiderano poter accedere senza problemi anche ai contenuti in streaming.

La registrazione ai servizi si potrà fare un’unica volta, la prima che si accede al WiFi, e rimarrà poi disponibile per i voli successivi. In questo modo sarà anche molto più agevole per la compagnia l’analisi sui dati di comportamento dei passeggeri, in modo da modulare i servizi in futuro nel modo più opportuno.     

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