Creare una cultura dell’innovazione che aumenti la produttività all’interno delle imprese, mettendo al centro l’individuo e la sua formazione. E’ questa la strategia di Cornerstone OnDemand che fa dell’azienda una pioniera nel software cloud per l’apprendimento e la gestione dei talenti.

Un approccio condiviso, come ogni anno con clienti e partner, alla convention Convergence Emea 2019 a Londra, davanti a 1.800 persone provenienti da tutta Europa per assistere a keynote, sessioni tematiche e workshop, oltre che per fare networking per lo sviluppo del business. Un’area espositiva accoglie poi l’ecosistema dei partner con dimostrazioni pratiche delle proprie soluzioni.

“La curiosità, l’ambizione e la condivisione danno vita a nuove idee che spingono le aziende a crescere – esordisce Vincent Belliveau, executive vice president e general manager Emea di Cornerstone OnDemand – sottolineando la necessità di “abbracciare una nuova cultura della formazione, fondata sull’apprendimento continuo, per anticipare e prevenire la carenza di competenze che il futuro sicuramente ci prefigura, preparandoci ad affrontare i cambiamenti che interverranno nel mondo del lavoro, facendo leva sull’innovazione per aumentare la produttività”.

Vincent Belliveau, executive vice president e general manager EMEA di Cornerstone OnDemand
Vincent Belliveau, executive vice president e general manager Eme di Cornerstone OnDemand

Skill divide e ruolo strategico per Emea

Oggi nel mondo del lavoro cambiano le aspettative dell’individuo, che chiede una risposta rapida alle proprie esigenze per apprendere in modo sempre più veloce.
Cambiano contestualmente gli scenari, le varie angolazioni e le esigenze nei mercati globali, che richiedono strategie completamente diverse di paese in paese, anche sulla base di disomogeneità legislative.

Sussiste di fatto uno “skill divide” a livello europeo, dimostrato da un dato: nel 2018, in Europa sui 600.000 posti di lavoro disponibili nell’IT, 200.000 sono rimasti scoperti.

Vincent Belliveau, executive vice president e general manager EMEA di Cornerstone OnDemand
Vincent Belliveau, executive vice president e general manager Emea di Cornerstone OnDemand

L’accelerazione delle tecnologie può supportare queste lacune. Cornerstone lavora in questa direzione per “dare ai dipendenti il tempo per sviluppare nuove competenze e offrire contenuti personalizzati in base ai ruoli, alle ambizioni di carriera, agli interessi personali”. 
“L’obiettivo – prosegue Belliveau -, è ridurre i tempi di assunzioni e migliorare l’esperienza dei candidati, un percorso che si concretizza per l’azienda nell’incremento del 60% nel numero delle applicazioni implementate e una riduzione del 20% nei tempi di ingaggio del personale per le aziende clienti”.

ll business dell’azienda cresce, spiega il manager illustrando alcuni risultati. Cornerstone ha più che raddoppiato il numero dei clienti a livello Emea negli ultimi tre anni e sono 26 i paesi di quest’area geografica in cui la piattaforma supporta i partner. Il 50% dei contenuti dei partner proviene dall’Europa, dove si prevede l’ingaggio di 30 nuovi partner entro il 2020.

Oltre la metà dei beta tester delle nuove soluzioni provengono inoltre dall’Europa, dove il team cresce di due volte in tre anni, con un incremento del 90% nella customer satisfactionCresce del 26% anche il numero di sviluppatori, con un’espansione a livello geografico, da Parigi, ad Amsterdam, a Milano.

Italia fra le migliori country

In Italia, si rafforza sensibilmente la presenza sul mercato nell’ultimo anno, dove il team cresce del 38%, molto più di altre country a livello europeo e viene citato come primo esempio di crescita globale.

Nel mercato italiano, si segnala anche la partnership con Skilla, azienda specializzata nello sviluppo di soluzioni per la formazione che offre agli utenti l’accesso ad un catalogo in micro-learning di 250 pillole formative multimediali da sfruttare in mobilità per migliorare l’apprendimento in alcune aree specifiche delle soft skill e delle competenze di business , leadership e management. “Una collaborazione iniziata da 5 anni che rappresenta un investimento in talent management per migliorare le competenze interne”
Tra i clienti italiani vengono citati: Assicurazioni Generali, Banca Mediolanum, Denso Thermal Systems, Engineering Ingegneria Informatica, Italiaonline, Moleskine, Prima Industrie, Sidel, Unipolsai Assicurazioni e Wind Tre.

Prepararsi al cambiamento

Oggi è impossibile immaginare come sarà il mondo del lavoro tra 25 anni. Il 65% dei bambini che studiano oggi saranno impiegati in futuro in mestieri che oggi non esistono. In Europa ci sono meno under 35 che over 50 nel mercato del lavoro europeo e il 77% degli esecutivi pensa che entro dieci anni gli skill delle nostre organizzazioni non saranno più impiegabili. Il 40% delle aziende Fortune 500 scomparirà nel giro di dieci anni.

“Siamo alla quarta rivoluzione industriale dove la connessione cambia tutto – dichiara nel suo keynote Adam Miller, ceo di Cornerstone OnDemand . La tecnologia a volte è amica, a volte è fonte di cambiamenti e complessità in un mondo frenetico in cui la gente interagisce oggi, subendo in termini di stress (i 2/3 degli impiegati si dichiarano stressati e l’86% dei business leader credono di dover reinvestire nelle loro competenze per migliorare)Chi avrà successo domani è quindi chi continuerà ad apprendere“. 

Adam Miller, ceo di Cornerstone OnDemand
Adam Miller, ceo di Cornerstone OnDemand

L’ammontare dei dati raddoppia ogni due anni e questo rappresenta per le aziende una reale sfida per la formazione dei talenti e la vera base per connettere tutti i processi, anche grazie a tecnologie di machine learning e artificial intelligence. Strumenti a supporto del ruolo dell’HR che consentire ai manager di scoprire i talenti e fornire loro gli strumenti di cui hanno bisogno e ottenere in modo efficace il massimo dal loro team.

Le maggiori sfide in campo

“Oggi viviamo in un’era di disruption dovuta alle nuove tecnologie ma anche di una “human age” che mette l’individuo al centro. Un contesto in cui, più che la capacità di adattarsi e rispondere all’ambiguità o al cambiamento, bisogna sviluppare un’attitudine al cambiamento – dichiara Heidi Spirgi, chief marketing and strategy officer di Cornerstone che individua le maggiori sfide di questo contesto; “le società sono oggi impegnate nel cercare di soddisfare il cliente e anticipare le sue necessità, con un impatto sociale che richiede di ripensare la tecnologia per andare incontro a queste dinamiche”.

Heidi Spirgi, chief marketing and strategy officer, Cornerstone
Heidi Spirgi, chief marketing and strategy officer, Cornerstone

Il 38% delle organizzazioni europee dichiara la mancanza di digital skill, con un impatto sulle performance aziendali; l’88% di queste non ha ancora messo in atto strategie per sopperire alla mancanza di skill dei propri dipendenti. Il 77% dei dipendenti vive il proprio lavoro nell’impossibilità di imparare e crescere, come prima criticità.

Cloud, tecnologie abilitanti e API assumono un ruolo strategico: Cornerstone prevede infatti lo sviluppo di nuove API da integrare nel workflow engine come focus per il 2020. Tra queste, di recente è stata rilasciata DNA, una soluzione che aiuta l’on board tramite mobile e la fruizione di contenuti in tempi estremamente ridotti per un apprendimento veloce. La Learning experience platform mette poi a fattor comune centinaia di corsi sulla piattaforma, incluso il training attraverso strumenti di Virtual Reality e kit di transcript basati su tecnologia Oculus

DNA, la soluzione di Cornerstone per la fruizione di contenuti online
DNA, la soluzione di Cornerstone per la fruizione di contenuti online

Lavoro di squadra

Convergence è per Cornerstone anche l’occasione per festeggiare i 20 anni nello sviluppo del software cloud per la selezione, la formazione e la gestione del capitale umano. “Siamo consapevoli che è stato un lavoro di squadra”, commenta Vincent Belliveau. 
Squadra che include l’ecosistema globale di partner di implementazione, una rete che include sia partner tecnologici di integrazione che di consulenza, un mondo in continuo reclutamento.

Nel corso della convention annunciati anche i vincitori degli Emea Convergence Client Awards 2019 –  Novartis Pharmaceuticals, Volvo, Survitec, Kuehne + Nagel -, “organizzazioni che stanno utilizzando cono successo l’intero ecosistema di software e servizi di Cornerstone per offrire ai propri dipendenti nella gestione dei talenti e nella talent experience”, conclude Belliveau.

Vincent Belliveau, executive vice president e general manager EMEA di Cornerstone OnDemand
Vincent Belliveau, executive vice president e general manager Emea di Cornerstone OnDemand
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