Speciale Industria 4.0 – SlowLetter Aprile 2021

Gli investimenti in Industria 4.0 sono vitali per l'innovazione, per sostenere la resilienza delle imprese e per facilitare la ripresa del mondo produttivo. Un'analisi sul ruolo strategico delle tecnologie digitali innovative, sia dal punto di vista delle aziende industriali, sia da quello delle startup e delle Pmi italiane

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Speciale Industria 4.0 - SlowLetter Aprile 2021L'approfondimento mensile dedicato al tema Industria 4.0, vuole proporre uno spunto di riflessione sulle potenzialità delle tecnologie digitali applicate alla digital transformation delle industrie italiane, come leva di resistenza e ripresa dal contesto pandemico.

Nell'incertezza legata al proseguimento dell'emergenza, quale scenario si prospetta per la ripresa e la resilienza della produzione industriale italiana? Quale ruolo ricopre l'innovazione nella resilienza dei modelli di produzione?

Le sfide delle aziende per una ripartenza efficace riguardano molteplici fronti: maggiore pressione sui costi, necessità di ottimizzare la pianificazione delle risorse, anche nell'ottica di un migliore time-to-market, così come la revisione dei processi produttivi e delle reti di fornitura. Se da un lato l'offerta di nuovi prodotti e servizi in ottica di differenziazione e l'efficacia della comunicazione rappresentano sfide rilevanti, a livello di organizzazione interna è la definizione di nuovi modelli di lavoro – tanto in remoto quanto in presenza – a delineare nuove criticità e nuove sfide per la ripresa.

In questo contesto si erge, imprescindibile, la necessità di traguardare la trasformazione digitale del mondo industriale in qualità di fattore abilitante l'innovazione di processo e prodotto. E cruciale a questo punto diviene il supporto di finanziamenti istituzionali per accelerare e consentire un'equa ripresa e una maggiore diffusione dei paradigmi di produzione 4.0. Direzione verso cui il Pnrr può e deve favorire un'accelerazione della ripresa in chiave 4.0, oltre che sostenibile.

Proprio sul tema Industria 4.0 è necessario premere sull'acceleratore. Ma come le aziende industriali italiane si stanno presentando a questa sfida?

Dall'approfondimento offerto dall'infografica, l'analisi dell'impatto della recente pandemia sugli investimenti in tecnologie digitali da un lato evidenzia un rinvio tattico di alcune progettualità previste, dall'altro misura una forte accelerazione nell'adozione di tutti gli strumenti che hanno facilitato una reazione positiva e resiliente delle aziende, anche abilitando i paradigmi correlati al tema dell’Industria 4.0. Forte l'attenzione al cloud computing, all'IoT, ai dati, alla cyber e all'industrial security.

Le aziende che avevano già realizzato investimenti in passato, sono riuscite a contrastare meglio gli effetti della pandemia e a garantire la business continuity rispetto alle aziende ancora indietro in questa tipologia d'investimenti.

Nei piani evolutivi di investimento in digitale delle aziende italiane, massima attenzione viene riposta alla valorizzazione dei dati, all'Industrial IoT e alle tecnologie cross abilitanti. In particolare, tra le 'tecnologie emergenti' il paradigma del digital twin, rappresenta un tema di forte interesse per le potenziali applicazioni nei contesti industriali e i dirompenti scenari d'uso a cui si presta.

Nel presente whitepaper proponiamo inoltre le interviste in approfondimento a due aziende innovative italiane che con le rispettive proposition raccontano dei vantaggi per il mondo industriale del digital twin (Kairos3D) e dei dati a supporto dell'ottimizzazione dei processi decisionali (Oltre Solutions).


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