Con l’acquisizione di Ors Group, Dedagroup inaugura una nuova fase del proprio percorso industriale e dà vita a Deda AI, come polo dedicato all’intelligenza artificiale applicata ai processi aziendali e centro di competenza sull’AI del gruppo basato sulle competenze di 100 professionisti specializzati ed in grado di proporre un portafoglio articolato di soluzioni trasversali per i settori finance, fashion, retail, corporate ed energy.
L’operazione rappresenta un passo coerente nella strategia di rinnovamento della corporate identity avviata dal gruppo nel 2024, ma assume oggi un significato più profondo perché documenta la volontà di potenziare l’impegno sull’AI come motore di trasformazione cognitiva per aziende, banche e pubblica amministrazione.
La visione strategica
Con oltre 30 milioni di euro già investiti nel 2024 e nuovi stanziamenti previsti per i prossimi cinque anni, Dedagroup punta a diventare una delle realtà italiane di riferimento per l’innovazione data driven. L’elemento centrale di questa visione è riassunto nel principio guida di Deda AI – Enhancing Human Decision –, proposto quasi come manifesto valoriale per sottolineare l’importanza di potenziare, e non sostituire, la capacità decisionale umana attraverso un uso consapevole e responsabile dell’AI.

Così torna su questi temi Marco Podini, presidente esecutivo di Dedagroup: “La nascita di Deda AI rappresenta un’evoluzione naturale del percorso industriale che stiamo portando avanti in cui l’intelligenza artificiale non è solo una leva tecnologica, ma un motore di trasformazione ampio, che coinvolge le imprese, le istituzioni e l’intera società”. Secondo Podini, la sfida non è solo tecnologica, ma sistemica, e richiede una strategia chiara di adozione, prosegue infatti: “Il vero cambiamento pervasivo si ottiene solo con una strategia chiara di adozione: restare fermi nell’illusione di un’accelerazione iniziale, senza una direzione precisa, è il rischio più grande per le organizzazioni di qualsiasi natura. Serve una visione di lungo periodo e obiettivi condivisi, capaci di generare valore in modo sostenibile e inclusivo”.
Portare l’AI nei processi reali
Uno dei tratti distintivi proposti da Deda AI è l’approccio pragmatico. Le tecnologie sviluppate non sono esperimenti teorici, ma strumenti concreti integrati nei processi aziendali dei clienti. I risultati sono già tangibili in più settori. Nel retail, l’uso di algoritmi predittivi ha già permesso la riduzione fino al 20% degli stock, un abbattimento del 25% delle merci invendute a fine stagione e una riduzione del 50% delle vendite perse. Nel settore energetico, le soluzioni di Deda AI offrono forecasting degli approvvigionamenti con margini di errore inferiori al 2,5%, in linea con le richieste del Tide (trasparenza, informazione e decarbonizzazione energetica). Dati che dimostrano l’efficacia di un’intelligenza artificiale completamente integrata nei workflow aziendali, in grado di supportare decisioni strategiche in tempo reale e di migliorare la marginalità.
Piattaforme in evoluzione per AI responsabile
Nel corso del 2025, Deda AI prevede il rilascio di versioni evolute delle piattaforme proprietarie, progettate per essere più modulari, accessibili e scalabili. Queste soluzioni includeranno funzionalità avanzate di previsione dei trend e dei comportamenti, orchestrazione automatica dei processi, simulazione di scenari what-if, supporto decisionale in real-time L’obiettivo è abilitare modelli operativi evoluti, in cui l’AI non sia solo un tool, ma un vero e proprio asset competitivo per la crescita delle imprese.

Alla guida di Deda AI è stato nominato Marco Bellinzona, già in Ors Group, che sottolinea l’importanza della dimensione umana nel percorso di adozione dell’AI: “Con Deda AI portiamo l’intelligenza artificiale al cuore dei processi aziendali, contribuendo a costruire imprese più resilienti, intelligenti e capaci di affrontare la complessità”. Ma l’elemento distintivo, secondo Bellinzona, è una visione dell’AI centrata sulla persona: “L’intelligenza artificiale rappresenta una delle trasformazioni più profonde e decisive del nostro tempo: ma perché generi valore reale, deve essere pensata per amplificare le capacità umane, non per sostituirle. Crediamo in un’AI affidabile, etica, capace di supportare le persone nell’affrontare le sfide, nell’interpretare i dati e nel prendere decisioni migliori”. Questa filosofia si traduce in un investimento su competenze, etica e trasparenza, per garantire che ogni algoritmo sia spiegabile, comprensibile e verificabile, coerentemente con il principio di “AI responsabile per il business”.
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