Il Bilancio di Sostenibilità 2024 di Zucchetti Centro Sistemi (CS) è per l’azienda il secondo esercizio formale di rendicontazione Esg e, pubblicato nel corso dello scorso autunno, si inserisce in un momento di passaggio significativo, coincidente con il quarantesimo anno di attività del gruppo. Il documento non si limita a restituire una fotografia dei risultati conseguiti, ma costruisce una narrazione strutturata delle priorità strategiche e degli ambiti di impegno che guidano l’evoluzione industriale e organizzativa della società.

La struttura del report segue un impianto progressivo che parte dal contesto aziendale, ne esplicita il modello di governance e arriva a dettagliare la strategia di sostenibilità attraverso l’analisi di materialità, per poi approfondire le dimensioni ambientale, sociale e di governance. Nella lettera di apertura, il presidente Fabrizio Bernini chiarisce la funzione del documento come strumento di trasparenza e di indirizzo, sottolineando come il bilancio voglia “raccontare i risultati raggiunti, gli obiettivi futuri e le azioni concrete con cui affrontiamo le sfide globali”, riconoscendo al tempo stesso che il percorso verso la sostenibilità “non è lineare né semplice”, ma richiede continuità e capacità di adattamento.

ZCS Organigramma
Zucchetti CS

Il primo blocco del report è dedicato quindi all’identità del gruppo e alla sua evoluzione. Zucchetti Centro Sistemi viene descritta dallo stesso Bernini come una realtà “multidisciplinare che opera in diversi settori chiave come informatica, sanità digitale, automazione industriale, robotica, ed energie rinnovabili”, con una presenza nazionale e internazionale articolata. Questo inquadramento non è meramente descrittivo, ma serve a chiarire il perimetro di rendicontazione e la complessità degli impatti generati, che il bilancio assume come punto di partenza per definire le priorità Esg.

Un passaggio centrale riguarda la governance e il modello organizzativo adottato per la sostenibilità. Il report evidenzia come la gestione dei temi Esg sia affidata a un team trasversale che coinvolge funzioni diverse, dalla finanza alle risorse umane, dal legale alla qualità e ambiente. Pur in assenza di deleghe formali specifiche in capo al consiglio di amministrazione, viene delineato un modello diffuso che punta a integrare la sostenibilità nei processi decisionali ordinari. In questo contesto si colloca anche l’avvio del percorso di adozione del Modello 231, letto come strumento di rafforzamento dei presidi di compliance e integrità.

Fabrizio Bernini
Fabrizio Bernini, presidente di Zucchetti CS

Il cuore metodologico del bilancio è rappresentato dall’analisi di materialità, condotta secondo i Gri e i Sustainability Reporting Standards. Il processo ha permesso di individuare gli impatti ambientali, sociali ed economici più rilevanti per l’azienda, considerando gravità, portata e probabilità degli effetti. I temi materiali individuati, dal cambiamento climatico al benessere delle persone, dalle pratiche di approvvigionamento responsabile all’uso etico delle tecnologie, diventano la chiave di lettura dell’intero documento e guidano la definizione delle azioni e degli impegni futuri.

Prospettiva ambientale

Sul piano ambientale, il report adotta un approccio orientato alla misurazione e alla trasparenza. Vengono analizzati i consumi energetici, le emissioni di gas serra e l’utilizzo delle risorse idriche, con una distinzione puntuale tra Scope 1, Scope 2 e, per la prima volta, Scope 3. L’introduzione del calcolo delle emissioni lungo l’intera catena del valore è presentata come un passaggio abilitante per la definizione di un piano di decarbonizzazione realistico, che tenga conto non solo delle attività dirette, ma anche degli impatti indiretti legati alla supply chain e all’utilizzo dei prodotti. Parallelamente, il monitoraggio dei consumi idrici e dei rifiuti consente di individuare aree di miglioramento legate alla gestione delle sedi e delle attività logistiche.

Economie circolari

Accanto alla dimensione climatica, trova spazio il tema delleconomia circolare, affrontato attraverso la gestione dei rifiuti e il ciclo di vita dei prodotti. Il bilancio dedica ampio spazio al Life Cycle Assessment. Nel 2024 l’azienda ha sviluppato un Lca Tool certificato per la divisione Green Innovation, in grado di valutare l’impatto ambientale dei prodotti lungo l’intero ciclo di vita, adottato come strumento per valutare l’impatto ambientale dei prodotti lungo tutte le fasi, dalla progettazione allo smaltimento. In questa prospettiva, l’ottenimento della certificazione Epd (Environmental Product Declaration) per i prodotti della divisione Green Innovation viene inquadrato non come traguardo, ma come leva per orientare le scelte progettuali future e ridurre l’impronta ambientale a monte; un primo passo verso l’obiettivo di estendere questa metodologia a tutti i nuovi modelli entro il 2025, orientando le scelte progettuali verso materiali e soluzioni a minore impatto ambientale.

Dimensione sociale e rapporto con il territorio

La dimensione sociale occupa una parte significativa del report e riflette la centralità attribuita alle persone nel modello di sviluppo del gruppo. Nella lettera agli stakeholder, Bernini ribadisce che “i veri protagonisti di questa storia restano le persone”, riconoscendo nel capitale umano il motore della crescita. Coerentemente, il bilancio approfondisce i temi della formazione, del benessere organizzativo, della salute e sicurezza e della digitalizzazione dei processi HR. L’attenzione è rivolta alla creazione di un ambiente di lavoro inclusivo e stimolante, capace di attrarre e valorizzare competenze in un contesto tecnologico in rapida evoluzione. Alcuni esempi: nel 2024 sono state erogate oltre 22mila ore di formazione, con percorsi che integrano competenze digitali, sviluppo professionale e sicurezza sul lavoro. L’azienda ha rafforzato i sistemi di welfare e di valutazione delle performance, affiancandoli a un progetto di HR Digital Transformation che mira a rendere più strutturato il coinvolgimento delle persone. Il basso tasso di infortuni conferma l’attenzione alla tutela della salute e sicurezza.

Il rapporto con il territorio e la comunità locale infine è l’ultimo ambito di impegno raccontato, attraverso iniziative di collaborazione con scuole, università e associazioni, oltre a progetti di donazione e sostegno sociale. Anche in questo caso, il documento privilegia la descrizione delle aree di intervento e delle logiche di coinvolgimento degli stakeholder, più che la mera rendicontazione puntuale dei singoli risultati. Il legame con il territorio si esprime attraverso l’attività in particolare a sostegno della comunità locale del Valdarno: donazioni con interventi in ambito sanitario, sociale, sportivo e culturale. Accanto al sostegno economico, Zucchetti Centro Sistemi ha investito e investe in progetti formativi e collaborazioni con istituzioni educative, contribuendo allo sviluppo di competenze e opportunità occupazionali.

Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di Zucchetti Centro Sistemi:

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