Lo stato di maturità dell'Agentic AI e le condizioni necessarie per portare i sistemi autonomi dall'ambito sperimentale a quello produttivo: sono i temi di The Pulse of Agentic AI, ricerca basata su una survey globale condotta su oltre 900 decisori IT e business, analizza che fotografa un contesto in cui l'adozione di agenti AI è in rapida espansione, soprattutto in domini mission-critical come IT operations, cybersecurity, data processing e customer service. Il documento evidenzia come le organizzazioni stiano progressivamente passando da progetti pilota a implementazioni operative, pur incontrando barriere rilevanti legate a fiducia, governance e controllo.
In particolare, la natura probabilistica dei modelli generativi introduce nuove complessità in termini di affidabilità, sicurezza e tracciabilità delle decisioni, rendendo insufficiente l'approccio tradizionale al monitoraggio dei sistemi software. Un punto centrale del whitepaper è il ruolo dell'osservabilità, che da strumento di analisi delle prestazioni evolve in vero e proprio control plane per le operazioni autonome. Per gestire agenti capaci di ragionare, apprendere e agire in tempo reale, l'osservabilità deve fornire segnali contestuali e deterministici, integrando dati, metriche, log e tracce lungo l'intero ciclo di vita dell'AI, dallo sviluppo alla produzione.
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