La comunicazione inclusiva, ancora prima di essere un obiettivo etico, è una reale necessità operativa per imprese e pubbliche amministrazioni che si confrontano con utenze sempre più diversificate. La popolazione invecchia, crescono le comunità multilingue e l’entrata in vigore di normative stringenti sull’accessibilità spingono le organizzazioni a ripensare le modalità con cui interagiscono con clienti, pazienti e cittadini. In questo contesto si inserisce Cotopat, il sistema di visualizzazione interattiva presentato da Kyocera Document Solutions, già disponibile nell’Unione Europea e atteso sul mercato italiano a partire da aprile 2026.

Kyocera Cotopat, genesi del progetto

L’idea alla base di Cotopat nasce durante la pandemia di Covid-19, quando l’uso generalizzato delle mascherine ha fatto emergere con forza un problema spesso sottovalutato: l’impossibilità per le persone con disabilità uditive di leggere il labiale e interpretare le espressioni facciali dei propri interlocutori. Una barriera comunicativa improvvisa e diffusa che ha reso evidente quanto le interazioni faccia a faccia dipendano da elementi visivi che diamo per scontati. Partendo da questa consapevolezza, Kyocera ha sviluppato un dispositivo il cui principio guida è tanto semplice quanto ambizioso: trasformare una barriera fisica in un ponte comunicativo, senza sacrificare la naturalezza del dialogo. L’obiettivo dichiarato è preservare il contatto visivo e la percezione delle espressioni facciali anche durante la visualizzazione dei sottotitoli, un aspetto progettuale tutt’altro che scontato nel panorama delle soluzioni assistive.

Come funziona

Il cuore del sistema è uno schermo trasparente che si interpone tra i due interlocutori senza occludere la vista reciproca. Cotopat riconosce il parlato in tempo reale e lo trascrive istantaneamente sul display, ma non si limita alla sola funzione di sottotitolazione. Il sistema è in grado di mostrare anche immagini e video preregistrati, attivati automaticamente da parole chiave specifiche pronunciate durante la conversazione. Questo significa che, nel momento in cui un operatore spiega una procedura complessa, il dispositivo può affiancare alla trascrizione testuale dei contenuti visivi di supporto come diagrammi, schemi o brevi filmati esplicativi.

Kyocera Cotopat - Scenario applicativo
Kyocera Cotopat – Scenario applicativo

La componente di traduzione rappresenta un altro elemento distintivo. Cotopat supporta la visualizzazione di traduzioni in 134 lingue, con 73 lingue disponibili per la modalità bidirezionale simultanea. In pratica, ciascun interlocutore può parlare nella propria lingua madre e leggere sullo schermo la traduzione in tempo reale di ciò che dice l’altro, coprendo la maggior parte delle lingue ufficiali dell’Unione Europea e diverse lingue regionali. Completa il quadro funzionale la generazione automatica di riepiloghi delle conversazioni tramite intelligenza artificiale. Al termine di un colloquio, previo consenso dell’utente, il sistema produce una sintesi dei contenuti discussi, accessibile attraverso un QR code sicuro. Una funzionalità pensata per facilitare la condivisione delle informazioni anche con chi non ha partecipato direttamente all’incontro. L’azienda precisa che tutte le conversazioni vengono elaborate in conformità con le normative europee sulla privacy e che la funzione di registrazione può essere abilitata o disabilitata dall’amministratore del sistema.

Vantaggi per imprese e PA

Il valore di Cotopat per il mondo b2b risiede nella sua capacità di rispondere simultaneamente a più esigenze: accessibilità, conformità normativa e qualità del servizio al cliente. Le organizzazioni che operano a contatto con il pubblico, in particolare nei settori della sanità, dei servizi finanziari e della pubblica amministrazione, si trovano sempre più spesso a dover gestire interazioni con persone anziane, con disabilità uditive o che parlano lingue diverse. Fino ad oggi le soluzioni disponibili si limitavano perlopiù a servizi di interpretariato su prenotazione o a dispositivi di amplificazione sonora, strumenti utili ma che non risolvono il problema alla radice.
Con l’European Accessibility Act e le normative nazionali che ne derivano, la conformità ai requisiti di accessibilità non è più un’opzione ma un obbligo per un numero crescente di soggetti. Cotopat si posiziona come strumento che consente alle aziende di adempiere a questi obblighi in modo strutturale, integrando l’accessibilità nel punto di contatto fisico con l’utente.

Cotopat, casi d’uso

Gli scenari applicativi più immediati riguardano quindi tutti i contesti in cui la chiarezza della comunicazione è un fattore critico. Nelle strutture sanitarie, dove la comprensione precisa di diagnosi, terapie e consensi informati è essenziale, Cotopat può supportare il dialogo tra medico e paziente eliminando le ambiguità linguistiche o uditive. Negli sportelli bancari e assicurativi, dove la spiegazione di prodotti finanziari complessi richiede precisione terminologica, la visualizzazione testuale in tempo reale riduce il rischio di incomprensioni. Nella pubblica amministrazione, agli sportelli per l’utenza e negli uffici che gestiscono pratiche per cittadini stranieri, il supporto multilingue automatico può alleggerire significativamente il carico operativo e migliorare la qualità del servizio. Non meno rilevante è l’applicazione in ambito turistico e alberghiero, dove la capacità di interagire con visitatori internazionali in decine di lingue rappresenta un vantaggio competitivo tangibile, così come negli ambienti di lavoro multiculturali, dove le riunioni tra team di diverse nazionalità possono beneficiare della traduzione simultanea e della documentazione automatica dei contenuti discussi.

Kyocera, diversificazione strategica

Il lancio di Cotopat segna per Kyocera Document Solutions un passo avanti nella strategia di diversificazione che l’azienda giapponese persegue da anni. Storicamente nota per le soluzioni di stampa e gestione documentale, Kyocera amplia il proprio raggio d’azione verso la governance dell’informazione, il cloud e, più di recente, verso tecnologie di comunicazione avanzate. Il progetto Cotopat si colloca in continuità con questa traiettoria, applicando competenze nel trattamento dell’informazione a un ambito nuovo: la comunicazione interpersonale mediata dalla tecnologia. Per il mercato italiano, la sfida sarà dimostrare che un dispositivo nato per l’accessibilità può diventare uno strumento di produttività a tutti gli effetti, capace di migliorare l’efficienza operativa ovunque la comunicazione chiara sia un prerequisito del servizio.

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