Avviare un processo di modernizzazione dei data center che porti all’hybrid IT prima e al multicloud in prospettiva. E’ questa intrapresa da molte imprese per sostenere la loro trasformazione verso il digitale, facendo leva su quattro pilastri: tecnologie software-defined, iperconvergenza, automazione e sicurezza.

Tematiche analizzate da IDC in occasione di un percorso sviluppatosi nei mesi scorsi insieme a e VMware con il coinvolgimento di oltre 200 tra Cio e IT manager impegnati sul territorio italiano nell’affrontare queste dinamiche. 

Gli step per un’infrastruttura intelligente

L’emergere di tecnologie innovative come IoT e Intelligenza Artificiale richiedono maggiori capacità dei data center, che devono essere in grado di supportare processi digitali complessi e contemporaneamente rispondere ai requisiti di sicurezza e governance.
E’ pertanto necessario realizzare un vero ambiente IT ibrido in grado di valorizzare gli asset on-premise e le applicazioni legacy sfruttando però le nuove opportunità che il cloud e le tecnologie digitali rendono disponibili.

L’adozione di tecnologie software-defined infrastructure e software-defined networking nei data center consente oggi alle aziende di astrarre ulteriormente il layer infrastrutturale, rendendo possibili livelli di agilità ed efficienza superiori e permettendo di utilizzare sistemi iperconvergenti standard.

Sergio Patano, senior research & consulting manager di IDC Italia
Sergio Patano, senior research & consulting manager di IDC Italia

“Come dimostrano i risultati di una survey IDC , il 50% delle aziende italiane indica proprio nell’agilità uno dei principali benefici che si possono ottenere con le soluzioni convergenti o iperconvergenti – commenta Sergio Patano, senior research & consulting manager di IDC Italia -. A ciò si aggiunge una gestione infrastrutturale semplificata e automatizzata che consente una più elevata efficienza in termini di risorse IT e di personale”.

Tendenze verso il private e public cloud

L’importanza del cloud che emerge nel percorso di trasformazione aziendale, presenta sfumature differenti tra cloud privato e pubblico. Mentre infatti il private cloud viene considerato importante dalle imprese italiane per ridurre i costi operativi e per migliorare la qualità e l’efficienza dei servizi offerti al business, l’adozione del public cloud viene vista come essenziale per l’innovazione digitale, il time to market e la crescita in nuovi mercati.

“I risultati della survey sottolineano come il grado di adozione del cloud (più volte definito come materia grezza da cui partire per la trasformazione digitale) stia evolvendo, indirizzando le scelte delle aziende verso soluzioni ibride in grado di tenere conto anche degli investimenti pregressi (legacy) e del livello di connettività (digital divide) più volte citato come inibitore di un suo maggiore sviluppo”, spiega Patano.
In tema di sicurezza, le aziende confermano la massima importanza attribuita alla sicurezza: per oltre il 50% delle imprese italiane si tratta della prima voce di intervento e di miglioramento.

Criticità tipiche delle imprese italiane

Sul cloud restano alcune criticità da risolvere, tipiche del tessuto industriale italiano. Emerge infatti dagli incontri sul territorio che il tema della difficoltà di affidarsi interamente al cloud a causa della carenza di banda in alcune aree. Anche qui la tecnologia software-defined può fornire una soluzione, nella forma di tecnologie software-defined WAN in grado di aggregare e orchestrare più collegamenti per instradare i dati sul cloud.

Luca Zerminiani, Sr. Presales Manager di VMware
Luca Zerminiani, senior manager, systems engineering, VMware

“In questo momento in cui la tecnologia sta evolvendo rapidamente e trasformando ogni aspetto della nostra vita, è fondamentale per le aziende cogliere al meglio questa opportunità – evidenzia Luca Zerminiani, senior manager, Systems Engineering, di VMware Italy –Riteniamo che la digital transformation permetta di guidare un’innovazione agile, trovare modi migliori di lavorare, adottare nuovi modelli di business e offrire una migliore esperienza ai clienti”.

 

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