Di digital transformation si parla ormai da anni. Quello che è cambiato, nel tempo, è senza dubbio l’impatto che la digitalizzazione spinta delle imprese sta esercitando, in modo diretto, sulla loro dimensione business, che rappresenta la naturale conseguenza di un sempre maggior coinvolgimento delle funzioni aziendali nell’avvio e nello sviluppo delle iniziative tecnologiche.

Le linee di business nelle diverse fasi di DT

Proviamo a ripercorrere le tappe che hanno accompagnato l’ingresso della digital transformation nelle strategie di crescita aziendali e che possono essere sintetizzate in tre fasi principali:

Le fasi della Digital Transformation in azienda - Fonte: NetConsulting cube su fonti varie, 2020
Le fasi della Digital Transformation in azienda (Fonte: NetConsulting cube su fonti varie, 2020)
  • Automazione: in prima battuta, la digital transformation ha comportato l’ammodernamento e l’upgrade di componenti hardware e software in modo da soddisfare il crescente bisogno di intelligenza lungo i processi aziendali. Sono le divisioni IT ad essere le maggiori protagoniste di questa fase
  • Ottimizzazione: secondariamente, il focus delle iniziative di digitalizzazione ha riguardato l’esigenza di rendere più efficaci i processi di business interni ed esterni. In questo caso, le priorità sono l’aumento di rapidità e flessibilità così come di semplificazione e razionalizzazione. È sempre l’IT che gioca il ruolo principale consentendo alle Lob di raggiungere i propri obiettivi. Tuttavia, è in questo stadio che divisioni IT e Lob hanno iniziato a collaborare concretamente.
  • Evoluzione: grazie alla disponibilità di una gamma sempre più ampia di nuove tecnologie, cloud computing, IoT, mobility, advanced analytics etc., le aziende hanno iniziato a valutare l’adozione di strumenti digitali non solo per migliorare i propri processi ma anche e soprattutto per innovarli e trasformarli profondamente. In questa fase, la collaborazione tra divisioni IT e Lob si rafforza ulteriormente: le Lob vedono nella tecnologia un elemento imprescindibile per attuare le proprie strategie di crescita e allo stesso tempo richiedono sempre più frequentemente – in modo proattivo – l’introduzione di iniziative di innovazione tecnologica.

Lob, il ruolo attivo e proattivo verso le tecnologie

Anche se le diverse realtà imprenditoriali non mostrano lo stesso livello di maturità relativamente alla roadmap della digital trasformation precedentemente descritta, è indubbio che il livello di partecipazione delle divisioni business all’agenda tecnologica delle aziende sta aumentando significativamente. La maggior parte delle aziende italiane, soprattutto tra le realtà di maggiori dimensioni, si trova oggi nell’ultima fase di evoluzione.

Sono molte le indagini di NetConsulting cube che mettono in luce questa dinamica. Dalla Cio Survey 2019, svolta a Luglio 2019 grazie alla partecipazione di oltre 70 aziende primarie attive in Italia, emerge con chiarezza il ruolo sempre più attivo delle funzioni business in relazione soprattutto alla definizione dei piani di digital transformation. Le Lob, in collaborazione con le funzioni Ict (51,4%) rappresentano proprio i soggetti più attivi nella formulazione dei piani di digitalizzazione. I comitati misti a cui partecipano figure IT e business hanno quindi un’importanza superiore a quella che caratterizza sia il top management che le divisioni Ict, quest’ultime impegnate, prevalentemente, nell’attuazione (68,1%) e nel monitoraggio (44,4%) dei piani.

Attori coinvolti e loro ruolo nei piani di Digital Transformation - Fonte: NetConsulting cube – Cio Survey, 2019
Attori coinvolti e loro ruolo nei piani di Digital Transformation (Fonte: NetConsulting cube – Cio Survey, 2019)

Secondo i Cio che hanno partecipato all’indagine le Lob mostrano non solo un ruolo attivo ma anche proattivo. Sono, in genere, le funzioni aziendali a maggior contatto con gli utenti finali e quelle preposte alla realizzazione ed erogazione dell’offerta aziendale, ovvero marketing & comunicazione, vendite e post-vendita, e produzione/logistica ad essere più proattive nel richiedere l’avvio di progetti digitali, con frequenze di citazione comprese tra il 67,6% e il 32,4%.

La proattività delle Lob nel promuovere l’innovazione digitale - Fonte: NetConsulting cube – Cio Survey, 2019
La proattività delle Lob nel promuovere l’innovazione digitale (Fonte: NetConsulting cube – Cio Survey, 2019)

Tra le altre funzioni che, nell’esperienza dei Cio intervistati, richiedono – anche se con minor frequenza –di avviare iniziative di digitalizzazione si citano: la R&S (26,8%), funzione che però non è presente in tutte le realtà aziendali; le funzioni di amministrazione, finanza e controllo (18,3%), la cui domanda riguarda l’adozione di nuovi tool in linea con una crescente automazione delle attività e i responsabili HR (16,9%), che promuovono l’adozione di soluzioni e a supporto dei dipendenti, di modalità innovative di lavoro – primo fra tutti lo smart working -e di una maggiore digitalizzazione dei processi.

L’importanza delle tecnologie per le Lob

Un’indagine più recente, svolta nel primo trimestre 2020 su un campione di circa 60 aziende, ha consentito a NetConsulting cube di rilevare, direttamente presso i principali responsabili business, quanto stiano diventando importanti le tecnologie digitali e quanto intenso sia il loro supporto alle strategie aziendali.

I risultati appaiono tutto sommato coerenti con quanto rilevato dalla Cio Survey anche se con qualche differenza. In una scala da 1 a 10, dove 10 rappresenta il livello massimo di importanza, sono i responsabili delle divisioni marketing ad aver dichiaro il maggior supporto da parte delle tecnologie digitali (8,67). Seguono le funzioni risorse umane (8,50 sulla medesima scala), operations – inclusive degli aspetti di gestione della produzione e dei magazzini (8) e amministrazione finanza e controllo (5,50).

Il supporto di tecnologie e digitalizzazione alle strategie delle principali divisioni business (Fonte: NetConsulting cube – indagine campionaria, marzo 2020)

Sono le divisioni aziendali che presentano le priorità business più orientate al cambiamento, anche radicale, ad aver citato il maggior supporto da parte delle tecnologie digitali:

  • è il caso delle divisioni marketing che hanno indicato l’esigenza di essere supportate dalle tecnologie digitali per ampliare il target di utenza aziendale, per innovare i canali di comunicazione con gli utenti finali grazie al supporto di progetti di mobile marketing e l’utilizzo dei social media, etc., per supportare lo sviluppo di nuove linee di offerta;
  • le funzioni HR non presentano meno sfide. Il focus sull’evoluzione delle competenze, la capacità di trattenere e attirare talenti, l’introduzione di modalità innovative di lavoro all’insegna di una collaborazione estesa, anche da remoto, senza dubbio traggono beneficio dalla disponibilità delle tecnologie digitali;
  • le operations hanno dichiarato una crescente digitalizzazione per gestire in modo efficace il fabbisogno produttivo in funzione della domanda, per ridurre il più possibile il time-to-market e quindi velocizzare le attività di consegna o di erogazione dell’offerta, per rafforzare sinergie e collaborazione con le altre funzioni business;
  • gli obiettivi delle divisioni amministrazione, finanza e controllo sono, invece, orientate ad un maggior pragmatismo e, in particolare, sono legati all’esigenza di velocizzare la redazione di documenti di bilancio, di applicare nuovi strumenti gestionali e principi contabili, di gestire la qualità dei dati.

Indipendentemente dalla tipologia e criticità degli obiettivi business attuali, l’indagine di NetConsulting ha evidenziato anche una propensione particolarmente spiccata ad investire in tecnologie disruptive piuttosto che in soluzioni e applicativi tradizionali e servizi correlati.

Ciò è vero, anche se con diverse intensità, per tutti i CxO intervistati. Marketing e operations rappresentano le divisioni dove le tecnologie più innovative sono caratterizzate dal maggior numero di possibili casi d’uso e presentano, quindi, una maggior incidenza all’interno dei piani futuri di investimento.

In maggior dettaglio, i responsabili marketing sono focalizzati prevalentemente su tool per la gestione dei dati e la loro valorizzazione a supporto delle attività di customer engagement e di customer care, così come della comprensione delle esigenze dei clienti. Per quanto riguarda le operations, è forte la propensione all’adozione di soluzioni di manutenzione predittiva, ovvero strumenti di machine learning e advanced analytics combinati con piattaforme IoT, di applicativi per l’analisi dei dati attraverso interfacce grafiche e di tecnologie Rpa per velocizzare processi ripetitivi legati – ad esempio alla gestione dell’inventario.

Seguono i responsabili delle risorse umane per i quali le nuove tecnologie trovano applicazione principalmente per abilitare modalità di lavoro innovative e per rendere più efficaci i processi di valutazione di candidati (grazie al machine learning) e più veloci le attività dirette alla creazione di liste di candidati, alla generazione di annunci di job vacancy, all’avanzamento automatico nel processo di selezione (sempre più supportate dalle tecnologie di Rpa).  

Per i Cfo, il supporto delle nuove tecnologie digitali si concentra principalmente su strumenti di Rpa per l’automatizzazione di processi e report ripetitivi, come ad esempio registrazioni contabili, chiusure periodiche e riconciliazioni. Più remoto è l’utilizzo di soluzioni di advanced analytics per la generazione automatica dei report finanziari, per la raccolta, clusterizzazione e analisi dei dati.

Le previsioni di investimento per tipo di tecnologia nelle principali funzioni business (Fonte: NetConsulting cube – indagine campionaria, marzo 2020)

Dalle analisi di NetConsulting cube emerge chiaramente come le Lob e i loro CxO, grazie ad una crescente e concreta collaborazione con le divisioni Ict, stiano giocando un ruolo sempre più attivo e proattivo nel promuovere l’innovazione e l’adozione di tecnologie digitali.

Il persistere di difficili condizioni di mercato unite agli impatti negativi della pandemia da Covid-19 renderà per le aziende sempre più necessario l’avvio di efficaci strategie di crescita che trovano nella digitalizzazione un fattore fortemente abilitante. In futuro, quindi, Lob e divisioni Ict continueranno ad essere due mondi sempre meno distanti con priorità ed obiettivi convergenti.

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