In occasione dell’evento Oracle Live 2020: The Time is Now il tratto che unisce le novità più significative nel portafoglio delle soluzioni Oracle in ambito Erp (Enterprise Resource Planning), Scm (Supply Chain & Manufacturing), Hcm (Human Capital Management) e le novità nella Customer Data Platform (e in ambito CX) è la focalizzazione sulla richieste delle aziende di riuscire a sfruttare gli strumenti digitali in modo automatizzato e agile in cloud per una maggiore vicinanza ai clienti, ai partner e ai dipendenti, anche in relazione al nuovo scenario destinato a lasciare il segno nelle modalità operative di un futuro le cui caratteristiche oggi è ancora difficile tratteggiare con precisione, ma in cui il digitale sarà ancora più protagonista rispetto a quanto non lo sia stato fino ad oggi.

L’insieme delle proposte, sviluppate nativamente per il cloud possono di fatto far pensare ad una “suite”, ma in realtà il lavoro di Oracle per integrare una serie di nuove funzioni in ognuno dei comparti è funzionale a catturare le preferenze dei clienti senza alcun vincolo. Sulla base comunque dell’idea, ben espressa da Steve Miranda, executive vice president, Oracle Applications Product Development per cui “disporre di un flusso integrato trasversale ai processi aziendali permette di risparmiare con tutti i vantaggi di disporre di un unico data model”.

Steve Miranda, executive vice president, Oracle Applications Product Development
Steve Miranda, executive vice president, Oracle Applications Product Development

E proprio in linea con questo indirizzo sono gli aggiornamenti riguardo la Customer Data Platform (CDP), per esempio, con gli update per la soluzione Oracle Unity che consentono ai marketer b2b e b2c di eliminare costosi e complessi progetti di integrazione dei dati dei clienti, con un’unica piattaforma che unifica tutti i dati dei clienti e ne consente la rapida e semplice attivazione all’interno dei processi aziendali esistenti.
Oracle Unity è infatti una piattaforma per la gestione dei dati dei clienti che permette di riunire fonti di dati online, offline e di terze parti e poi applica il machine learning integrato per prescrivere la migliore azione successiva all’interno dei processi di business esistenti.

Le nuove funzionalità riguardano la raccolta in tempo reale di dati su comportamento e personalizzazione alimentate da Oracle Infinity, ma anche la completa integrazione con Oracle Data Management Platform (Dmp). Interessanti anche le nuove integrazioni tra Oracle Fusion Cloud Customer Experience (CX) e Zoom per permettere ai team di vendita, marketing e assistenza clienti a incorporare video in modo semplice e immediato all’interno dei processi e dei flussi di lavoro esistenti e migliorare l’interazione con il cliente. Per esempio i professionisti del marketing potranno offrire eventi digitali più ricchi e migliorare le prestazioni dei webinar raccogliendo e analizzando in modo semplice e rapido i dati relativi al coinvolgimento e alla registrazione.

Lato social invece è migliorata l’integrazione tra Oracle Fusion Cloud Customer Experience (CX) e Sprinklr, la piattaforma di Customer Experience Management (Cxm). In questo caso l’integrazione è volta a permettere di raggiungere il pubblico sui social media e altri canali di messaggistica in qualsiasi momento per aiutare i professionisti del servizio clienti a risolvere le richieste di assistenza in modo più efficiente.

Supply chain resiliente

I mesi di criticità hanno evidenziato l’importanza delle supply chain aziendali e delle loro flessibilità. Per aiutare le aziende non solo nel momento di crisi ma anche ad accelerare la ripresa, Oracle ha annunciato rilevanti aggiornamenti per la soluzione Oracle Fusion Cloud Supply Chain & Manufacturing (Oracle Scm Cloud), volte a favorire la collaborazione dell’azienda con le reti di fornitori, a gestire in modo proattivo le risorse della supply chain e a implementare una pianificazione a lungo termine di quest’ultima.

Rick Jewell, senior vice president, Oracle Applications Development

Lo spiega Rick Jewell, senior vice president, Oracle Applications Development: Negli ultimi 12 mesi le supply chain sono arrivate al limite e le aziende stanno ancora cercando di risolvere i problemi causati dal Covid-19, quali la modifica degli accordi commerciali presi a livello globale, il rapido cambiamento delle aspettative dei clienti e numerose altre circostanze imprevisteLe nuove funzionalità di Oracle Scm Cloud aiutano i nostri clienti a gestire questa situazione complessa e a creare aziende più flessibili in grado di rispondere alle sfide attuali e future. Funzioni di AI per visualizzare suggerimenti che ottimizzano l’introduzione di nuovi prodotti e permettono ai clienti di gestire interruzioni della produzione attuali e previste (1), accesso on-the-go alle informazioni della supply chain, in tempo reale, attraverso un’interfaccia conversazionale (2), la possibilità di sincronizzare le informazioni sulla fornitura a monte, come la quantità di merce fisicamente a stock con Oracle Supply Chain Collaboration (3), e l’ottimizzazione della pianificazione della fornitura dei materiali secondo i requisiti specifici di progetto e l’esecuzione di ordini di acquisto, di trasferimento e di lavorazione (4), sono tra le novità introdotte più interessanti.   

Oracle per l’Erp e l’Epm

Importanti aggiornamenti riguardano anche le soluzioni Oracle Fusion Cloud Enterprise Resource Planning (Erp) e Oracle Fusion Cloud Enterprise Performance Management (Epm). Anche in questo ambito le novità prevedono l’introduzione di strumenti di intelligenza artificiale, assistenti digitali ed elaborazione in linguaggio naturale. Si tratta di permettere ai team finance di migliorare il processo decisionale con insight in tempo reale, semplificare i processi aziendali, automatizzare e promuovere l’efficienza necessaria per orientare le organizzazioni verso la crescita.

Le funzionalità legate a Intelligent Process Automation, per esempio, permettono la riconciliazione dei conti utilizzando regole e schemi configurabili e intelligenti per automatizzare le attività manuali. L’automazione di gran parte delle riconciliazioni consente invece ai clienti di concentrarsi su questioni complesse in cui è invece necessaria la valutazione puntuale. Ora è il machine learning, per esempio, a rendere possibile prevedere e inserire automaticamente segmenti di codice per fatture non associate a ordini di acquisto.

Significa beneficiare dell’immissione di dati ordinari automatizzata riducendo i tempi di elaborazione delle fatture, con un sistema che migliora le previsioni grazie al suo utilizzo continuo. Oracle ha inoltre lavorato per integrare funzionalità specifiche, per esempio su alcuni verticali come oil&gas come per i settori ad alta intensità di risorse e i servizi professionali.

Ci riferiamo anche alla possibilità per le aziende che lavorano a progetto di beneficiare di una programmazione flessibile durante la pianificazione, la richiesta e l’assegnazione delle risorse di manodopera per un determinato progetto. Questo consente ai clienti di pianificare un numero specifico di ore, o di ore variabili, ogni settimana e generare richieste di risorse valutandone la capacità in base alle ore settimanali richieste e alle ore totali disponibili.

Oracle Hcm Cloud

La business continuity nei mesi di emergenza ha richiesto di rivedere del tutto le modalità operative per abilitare il lavoro agile e remoto. In occasione di Oracle Live è questo un tema caldo. Chris Leone, senior vice president of Development, Oracle Hcm Cloud ha sottolineato: Le aspettative dei dipendenti si sono evolute nel tempo, ma con tutto quello che è successo quest’anno ci troviamo di fronte a un ambiente di lavoro completamente nuovo, con nuove esigenze e sfide. Questa situazione ha messo molti team HR in una posizione estremamente difficile. Gli ultimi aggiornamenti di Oracle Hcm Cloud permettono di offrire un’esperienza di alto livello ai dipendenti, al contempo semplificando i processi per le risorse umane in un ambiente di lavoro nuovo e stimolante.

Chris Leone Oracle
Chris Leone, senior vice president Development, Oracle Hcm Cloud

Oracle Hcm Cloud si arricchisce in questa direzione con gli strumenti per eliminare la confusione in attività quali la gestione del rientro fisico dei dipendenti in ufficio. Vengono semplificati i processi con i principali partner in ambito paghe e contributi, abilitando l’accesso ai dati in tempo reale direttamente attraverso Oracle Hcm Cloud, con l’accesso a tutte le informazioni necessarie sulle retribuzioni disponibili su un’unica piattaforma. E migliorano gli strumenti a disposizione dei dipendenti per aiutarli a individuare le opportunità di crescita all’interno dell’azienda, o a migliorare le proprie competenze.

Infine viene proposta con Oracle Fusion Hcm Analytics una Diversity Dashboard che amplia le possibilità offerte dai dati con analisi di business personalizzate per i responsabili delle decisioni in ambito HR. Infatti il set di oltre 50 Kpi, dashboard e report include una dashboard Diversity predefinita che mette in evidenza le principali statistiche e le tendenze per aiutare i team delle risorse umane ad analizzare meglio i dati dei dipendenti e a migliorare le iniziative sulla diversity e l’inclusione nella forza lavoro in azienda.

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