Quanto l’ospedale metropolitano di Niguarda investe in digitale? Quanto il digitale ha richiesto un change management all’interno delle varie strutture? Ne parliamo con Marco Bosio, direttore generale dell’Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, “che ha da sempre investito in digitale. Niguarda può essere definita una antisignana della cartella clinica elettronica perché ha percepito quanto le informazioni importanti per un professionista potessero essere patrimonio utile per tutti gli altri. Negli anni la tecnologia non era cosi matura come oggi, per cui si sono create strutture dipartimentali informatiche separate che hanno facilitato ambiti specifici”. 

Oggi lo sforzo è amalgare i vari sistemi informativi anche grazie ai fondi del Pnrr, per fare evolvere il portfolio informatico in modo strutturato, un patrimonio per cittadini e professionisti, anche esterni all’ospedale. “E’ una evoluzione del paradigma molto importante: il dato diventa patrimonio diffuso, oltre l’ospedale” e richiede attenzione ai temi di interoperabilità, sicurezza, privacy. Oltre che un cambio di mentalità.

Da un anno e mezzo è in corso il progetto di sviluppo di una smart data platform per gestire dati strutturati e non, accompagnato anche da un processo di anonimizzazione dei dati stessi, depositati su vari repository in modo sicuro. 

Nella videointervista – raccolta al Digital Health Summit 2023 – maggiori dettagli.

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