Michele Lamartina alla guida Abacus come group chief executive officer, un nuovo incarico in un momento di rapida evoluzione del mercato IT e dei servizi digitali. La nomina arriva dopo quasi trent’anni di esperienza maturata all’interno di grandi organizzazioni tecnologiche e dopo un lungo percorso che lo ha visto protagonista in Palo Alto Networks, dove ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità fino a regional vice president per Italia, Grecia, Cipro e Malta, contribuendo allo sviluppo del business in ambito cybersecurity e cloud. Con il suo ingresso, Abacus rafforza la propria visione industriale puntando su leadership, metodo e capacità di execution. Lamartina porta in dote una profonda conoscenza dei contesti enterprise complessi, costruita in aziende come Salesforce, Broadcom, CA Technologies e Vmware, dove ha guidato organizzazioni commerciali articolate, gestito P&L su scala nazionale ed europea e accompagnato clienti e partner in momenti chiave di trasformazione tecnologica e organizzativa. Nel nuovo incarico, Lamartina è chiamato a tradurre una visione imprenditoriale in una crescita strutturata e sostenibile, valorizzando il posizionamento di Abacus come gruppo capace di operare lungo l’intera catena del valore dell’innovazione digitale. La sua esperienza nella gestione di team internazionali e nella costruzione di modelli di go-to-market efficaci rappresenta un elemento centrale per sostenere le ambizioni di sviluppo del gruppo e rafforzarne il ruolo nel panorama Ict italiano ed europeo.

Generali Italia rafforza la strategia sui dati e sull’intelligenza artificiale con la nomina di Marco Siciliano a country chief data officer, ruolo nel quale avrà la responsabilità di guidare l’evoluzione delle iniziative data-driven del gruppo. L’ingresso di Siciliano in Generali arriva in una fase in cui il settore assicurativo è chiamato a valorizzare in modo strutturato dati, analytics avanzati e modelli di AI per supportare processi decisionali, gestione del rischio, personalizzazione dei servizi e innovazione dei modelli operativi. In questo contesto, la funzione di chief data officer assume un ruolo chiave nel garantire coerenza strategica, governance e scalabilità delle soluzioni.
Prima di entrare in Generali Italia, Marco Siciliano ha maturato un percorso professionale di lungo periodo in Accenture, dove ha operato per oltre vent’anni arrivando a ricoprire il ruolo di managing director. All’interno di Accenture Strategy & Consulting e della practice Applied Intelligence, ha guidato la Data Science practice e l’AI Center of Excellence per l’Italia, occupandosi di progetti di AI engineering nell’ambito natural language processing, computer vision e advanced analytics, con applicazioni trasversali ai principali settori industriali. Nel corso della sua carriera ha inoltre maturato una solida esperienza nei domini Crm, nella reingegnerizzazione dei processi di business e nella gestione di programmi complessi di trasformazione digitale, inclusi progetti di rilevanza nazionale come Expo Milano 2015.

ITRack rafforza la propria struttura commerciale con la nomina di Andrea Napoli a head of sales, North Italy & International Markets, un passaggio che si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda nel mercato delle infrastrutture IT e dei data center. Nel nuovo incarico, Napoli assume la responsabilità di guidare e sviluppare le attività di vendita nel Nord Italia e sui mercati internazionali, con l’obiettivo di sostenere l’espansione di ITRack in un contesto caratterizzato da una domanda in forte accelerazione legata alla diffusione dei data center, degli edge data center e delle infrastrutture digitali a supporto della trasformazione IT. La nomina valorizza un profilo con una solida esperienza nel settore, chiamato a rafforzare il dialogo con partner, system integrator e clienti finali impegnati nella realizzazione di progetti infrastrutturali sempre più complessi. Come sottolineato dal fondatore e Ceo Luca Brunco, le competenze professionali e la conoscenza del mercato di Andrea Napoli rappresentano un asset strategico per accompagnare gli operatori del Nord Italia nello sviluppo di soluzioni per infrastrutture IT e data center. Dal canto suo, Napoli evidenzia come la scelta di entrare in ITRack sia guidata dalla qualità dell’offerta, dalla visione industriale dell’azienda e dall’ambizione di crescere in modo strutturato, contribuendo a consolidare il posizionamento del brand in un mercato oggi in grande fermento.

Chris Howarth è il nuovo chief executive officer di Avanade. La decisione, annunciata a inizio febbraio, si inserisce in un passaggio di testimone che rafforza l’asse strategico tra Avanade, Accenture e Microsoft, pilastri della joint venture che da oltre vent’anni presidia l’ecosistema tecnologico enterprise. Howarth subentra a Rodrigo Caserta, che dopo oltre un decennio in Avanade prosegue il proprio percorso in Microsoft. La nomina garantisce continuità nella strategia e nella traiettoria di crescita della società, in una fase in cui l’intelligenza artificiale, il cloud e i servizi data-driven ridefiniscono le priorità di clienti e partner. Forte di un’esperienza di oltre 28 anni in Accenture e di un coinvolgimento diretto nelle attività Avanade attraverso la leadership dell’ecosistema Accenture–Microsoft, Howarth porta in dote una conoscenza profonda del modello operativo e delle dinamiche di mercato. Nel nuovo ruolo, il Ceo avrà il compito di guidare Avanade nella valorizzazione delle solide basi costruite negli ultimi anni, accelerando l’adozione dell’AI e rafforzando la capacità di generare valore misurabile per le organizzazioni clienti. Un passaggio che conferma il posizionamento di Avanade come attore chiave nell’innovazione Microsoft-oriented, con un’attenzione crescente a impatti concreti, scalabilità e integrazione tra tecnologia e persone.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi l'articolo: