Il percorso che HPE ha compiuto lungo lo stivale per inaugurare gli Innovation Labs presso partner e distributori italiani ha animato l’intero 2017, concretizzando un progetto dal valore di 10 milioni di euro con la soddisfazione di partner e clienti.

Un progetto che Paolo Delgrosso, HPE Channel, Service Provider di HPE ha portato in giro per l’Italia promuovendo la vicinanza ai clienti e ai partner, “con una tecnologia a KM 0”, prossima alle aziende cliente, curiose di entrare nel merito delle tecnologie infrastrutturali di HPE per fare progetti di trasformazione del loro business. “Abbiamo bisogno di portare le nuove tecnologie dentro ai cicli produttivi delle aziende, nella loro realtà. Per questo è fondamentale il rapporto con i nostri partner, sempre più innovativi” precisa.
Si parla di Imprese 4.0 che grazie al digitale si trasformano diventando più competitive e che devono toccare con mano la tecnologia, avere la possibilità di entrare nei laboratori per fare dei poc su progetti specifici, per affinare le competenze.
Stefano Venturi, corporate VP e amministratore delegato di HPE Italia, spiega gli Innovation Labs come un investimento tutto italiano, che mostra come HPE sia ritornata alla pura tecnologia con l’era Meg Whitman, dopo varie dismissioni di rami di azienda degli ultimi anni, dalla scissione con il mondo HP legato a stampanti e pc, fino alla vendita del software e dei servizi nel 2017.
Anche ora che HPE sta intraprendendo un nuovo percorso sotto la guida di Antonio Neri, nuovo ceo da febbraio 2018 al posto di Meg, l’anima tecnologica di HPE rimane confermata, non solo per il progetto The Machine, “ingegneria ad altissimo livello che mette al centro non la cpu ma la memoria”, ma anche per gli Innovation Labs che integrano le nuove tecnologie HPE, dall’iperconvergenza alla composable infrastructure. “L’Italia ha un territorio molto frammentato e come il suo tessuto produttivo, fatto principalmente di piccole e medie imprese; bisogna quindi portare la tecnologia alle aziende con una presenza capillare in tutto il paese. Ma la nostra missione è portare questa tecnologia insieme ai partner” incalza Delgrosso.

HPE Elmec - Stefano Venturi, Vice Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Hewlett Packard Enterprise in Italia, all'inaugurazione di HPE Innovation Lab
Stefano Venturi, Vice Presidente e Amministratore Delegato Gruppo Hewlett Packard Enterprise in Italia, all’inaugurazione di HPE Innovation Lab presso Elmec

Continua Venturi: “Il nostro intento è da sempre quello di creare nuove categorie di prodotti, nuove tecnologie. Siamo stati i primi a portare Linux sui server, creando valore nel mondo dei server nei data center e, anche le ultime acquisizioni tecnologiche molto interessanti ci permettono di potenziare il progetto The Machine che ridisegna in modo copernicano i server: se oggi la cpu è al centro del computing e le memorie sono periferiche, noi stiamo rovesciando il paradigma. E’ un cambiamento radicale che stravolge come si allocano le risorse e permette di fare passi avanti nell’analisi dei big data, nella correlazioni di eventi, apportando vantaggi nella flessibilità di sviluppo delle nuove applicazioni. L’accesso al mondo cloud grazie a questa architettura sarà molto facilitato”.

“Innovation labs è in realtà un ambiente di produzione, di formazione continua”,
Paolo Delgrosso

Elmec tra i partner

Un cambiamento che non può prescindere dai partner di canale tra cui Elmec, sede di uno degli ultimi Labs inaugurati nel 2017 all’interno del data center di Varese, che annovera tra i clienti realtà locali e internazionali. “Siamo attivi dal 1971 e fortemente focalizzati sul territorio italiano, ma il 15% del nostro fatturato deriva dall’estero – racconta Marco Lucchina, Cto e business director di Elmec -. Questo è un laboratorio di ecosistema dove verranno studenti che possono studiare le tecnologie e altri vendor che possono lavorare con le loro tecnologie. Noi dobbiamo portare l’adrenalina dell’innovazione direttamente in circolo. Abbiamo tutte le caratteristiche tecniche di un cloud provider, ma non possiamo considerarci tale. Abbiamo investito tantissimo nelle infrastrutture ma il nostro valore competitivo risiede nella parte della gestione delle infrastrutture stesse: noi ci definiamo managed service provider”.

Il progetto ha coinvolto nel corso dell’anno i partner dal livello Silver in su, Elmec, Project.it, NPO, Sistemi HS, CDM, TT Tecnosistemi, Informatica Consulting, Infonet Solutions, ACS, IFI, Var Group e SIM NT, Converge, Harpa Italia ed R1, oltre ai distributori Computer Gross, Ingram Micro, Tech Data e V-Valley.

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