Aiutare le aziende a crescere in modo sostenibile, a semplificare e integrare le attività, a realizzare un modello di lavoro strutturato per processi, a gestire il business in tempo reale e a cogliere le opportunità della trasformazione digitale, è stata la missione di SAP in un trentennio di attività in Italia, che il gruppo festeggia quest’anno.
Un traguardo raggiunto in uno dei momenti migliori della storia del gruppo, che conta oggi nel nostro paese quasi 700 dipendenti, oltre 7.000 clienti (all’80% Pmi) e un ecosistema di partner tecnologici tra i più consolidati nel panorama nazionale.

Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia
Luisa Arienti, Amministratore Delegato di SAP Italia

“Un’azienda che ha nel suo DNA l’innovazione che ha portato una nuova cultura del digitale nel Paese”. È così che definisce la società Luisa Arienti, dal 2012 alla guida dell’azienda come Amministratore Delegato di SAP Italia. “In questi anni – aggiunge la manager – SAP ha acquisito un ruolo determinante anche nel panorama economico del nostro paese, raddoppiando in dieci anni il proprio fatturato e generando un indotto va oltre i suoi confini: 30 anni in cui abbiamo creato un ecosistema di partner di oltre 200 aziende con decine di migliaia di professionisti”.

Tanta strada è stata fatta in effetti da quel lontano 1988, quando il gruppo tedesco sbarcò ad Agrate Brianza con cinque dipendenti, presentandosi quasi come una startup per portare anche in Italia l’approccio innovativo alla gestione del business già avviata in Germania, dove nel 1972 altri cinque ex dipendenti IBM avevano fondato SAP, “Systeme, Anwendungen, Produkte in der Datenverarbeitung”, acronimo adattabile anche all’inglese – “Systems, Applications and Products in data processing”, e all’italiano, “Sistemi, Applicazioni e Prodotti nell’elaborazione dati”. Da allora la crescita del gruppo è stata costante.

Ripercorriamo le principali tappe di SAP in Italia

La società avvia l’attività nel nostro paese con il lancio di RF, il suo primo sistema di contabilità, precursore di SAP R/1, e sempre nel 1988 si quota in borsa. I primi clienti sono inizialmente filiali italiane di multinazionali tedesche già clienti di SAP, come BASF, Bayer, Bosch, Hoechst e Solvay; seguono le imprese italiane; FAG Cuscinetti, oggi parte del gruppo Schaeffler, detiene lo scettro di primo acquirente di SAP R/2, un software applicativo per mainframe nato nei primi anni ’80.
Nel 1995 viene lanciata a Milano la prima edizione di SAP Forum, l’evento dedicato all’ecosistema di partner e dei clienti oggi tra gli appuntamenti principali per la business community italiana. A fine anni ’90 la filiale supera quota 250 dipendenti, 2.500 clienti e un fatturato nel 2000 di oltre 135 milioni di euro. Nel 1991 al CEBIT di Hannover viene lanciata SAP R/3, a cui seguono anni in cui SAP gioca un ruolo strategico nel supporto alle aziende nella transizione verso il terzo millennio.
Nel 2003 si avviano le prime iniziative di CSR, come la collaborazione con AVIS e successivamente arriva il lancio di mySAP.com, una nuova strategia che mira a combinare le nuove soluzioni per l’e-commerce con le applicazioni ERP e le nuove tecnologie web.
La prima edizione del SAP Executive Summit a Cernobbio, nel 2005, inaugura un esclusivo momento di confronto tra i rappresentanti delle Istituzioni e i protagonisti delle più importanti realtà italiane.
Il lancio nel 2010 di SAP HANA rappresenta un’altra importante tappa per il gruppo, che ridisegna la propria offerta sfruttando le nuove potenzialità della piattaforma del “real time” diventando punto di riferimento per la digitalizzazione delle aziende di ogni dimensione e settore. Grandi aziende italiane la adottano, per esempio Trenitalia, Ferrero, Piaggio, ACEA, Calzedonia, Marcegaglia, Prysmian. Sempre in quell’anno, SAP Italia si trasferisce all’Energy Park di Vimercate e nel 2011 viene inaugurata la nuova sede di Roma. I dipendenti di SAP Italia sono intanto saliti a 550 e i clienti a oltre 3.500; il fatturato supera i 306 milioni di euro.
Nel 2015 arriva SAP S/4HANA, la business suite di ultima generazione, adottata da aziende di diverse dimensioni e settori come Bauli, Technogym, La Feltrinelli, iGuzzini, Università Cattolica del Sacro Cuore, Benetton e OMR.

SAP S/4HANA
SAP S/4HANA Roadmap

Nell’arco dell’ultimo decennio, SAP avvia anche un profondo percorso di trasformazione che passa anche attraverso diverse acquisizioni, come quella di Business Objects nel 2008, Sybase nel 2010, SuccessFactors e Ariba nel 2012, Hybris nel 2013, Fieldglass e Concur nel 2014, e Gigya nel 2017. Quella della startup italiana PLAT.ONE nel passato più recente (2016) rappresenta la prima acquisizione di SAP nel nostro Paese.

E nel futuro di SAP cosa c’è?

SAP ha sempre puntato con decisione su un’offerta disponibile in cloud e questa strategia sta funzionando. Il gruppo tedesco è infatti attualmente il primo vendor IT al mondo per numero di abbonati in cloud con oltre 150 milioni di utenti e più di 30 soluzioni disponibili per coprire le diverse funzioni aziendali, dall’HR, al marketing, dal procurement alla gestione delle trasferte.
Al fianco del cloud, nel presente e sempre più nel futuro di SAP ci sono le nuove tecnologie dirompenti dell’Artifical Intelligence, della Blockchain, del Machine Learning, per supportare le aziende non solo di grandi dimensione, ma anche le piccole e medie imprese. E sembra che nuovi casi di applicazione siano in arrivo già nei prossimi mesi.

“Siamo nell’era dell’economia digitale e le aziende italiane vogliono farsi trovare pronte. Stiamo vivendo uno dei migliori momenti della nostra storia”, Arienti

© RIPRODUZIONE RISERVATA