Nel mondo degli innovatori il confronto tra chi innova la tecnologia e chi innova i processi è sempre più un legame a doppio filo. Da una parte i vendor con l’aiuto di system integrator mostrano le tecnologie del futuro, dall’altro le aziende utenti hanno la necessità di trasformare il loro business, non semplicemente guardando al reale ma “sognando” soluzioni di frontiera.

Il Logo della nuova rubrica WhatsNext
Logo di WhatsNext

E da questo doppio filo che nasce WhatsNext, una nuova rubrica che si focalizza sulla tecnologia di domani con un approccio allargato, uno sguardo al futuro delle tecnologie più innovative: intelligenza artificiale, robotica, immersive reality, cognitive services, ChatBot, natural user interface, IoT… Tecnologie che offrono opportunità alle aziende in ottica di ottimizzazione delle attività ma che, nello stesso tempo, solleticano gli innovatori a pensare a nuovi business. Nuove idee.

Una rubrica che nasce dalla collaborazione tra Inno3 e Teorema Engineering che, grazie al laboratorio TeoLab, mantiene alto il focus sulle tecnologie innovative per accelerarne adozione e comprensione, presso imprenditori, Pmi, aziende pubbliche e private.

Michele Balbi, Presidente Teorema Engineering
Michele Balbi, Presidente Teorema Engineering

Teorema ha da sempre raccolto la sfida di portare le tecnologie di frontiera nelle mani dei suoi clienti. Abbiamo iniziato con Microsoft, agli inizi del suo percorso in Italia, continuato con attività di ricerca che ci hanno permesso di maturare tecnologie e metodologie con cui affrontare nuovi modi di concepire e sviluppare soluzioni di business – spiega Michele Balbi, presidente di Teorema Engineering –. Questa partnership con Inno3 ci permette di dare ai lettori una visione, basata su progetti e realizzazioni concrete, delle nuove tecnologie digitali e di proiettarne le potenzialità future. L’obiettivo è quello di aiutare imprenditori e manager nell’acquisizione di quelle competenze che permettano una più rapida adozione delle tecnologie più avanzate in modo da offrire una migliore qualità di prodotti e servizi, aumentando la loro competitività e la soddisfazione dei loro clienti” .

Fantasia e casi reali

L’obiettivo di WhatsNext è quello di approfondire l’impatto delle tecnologie digitali non solo guardando alle applicazioni attuali (as is) ma soprattutto alle applicazioni future (What’s Next) in una proiezione a 24/36 mesi, partendo da casi reali e da progetti in divenire. Che anticiperemo di volta in volta.

WhatsNext è una vetrina di tecnologie, casi concreti, visione e capacità di sognare come la tecnologia possa aiutarci a fare un ulteriore passo avanti, fare crescere la competitività a livello nazionale ed internazionale delle nostre imprese, sfruttare la fantasia italiana per poter realizzare nuovi prodotti e servizi nell’arena globale dei servizi digitali” precisa Balbi, perché competitività e fantasia vanno spesso di pari passo.

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