Mancano pochi giorni alla messa online del bando per candidare la propria startup al progetto “Made in Italy – The Art of Technology”  di Tilt, co-organizzato con Italian Trade Agency (ITA), per portare 50 realtà italiane al Consumer Electronics Show di Las Vegas nel 2020. Dal 15 giugno sarà possibile candidarsi a un progetto orami giunto alla sua terza edizione nato dal connubio di idee tra Teorema Engineering  e l’ente per la ricerca nazionale Area Science Park, il cui sito ospita il bando di gara. Pubblico e privato insieme.

Un percorso in cui si consolida la partnership con e-Novia e B Heroes e si avvia la collaborazione con Cariplo Factory per alzare il livello di selezione delle startup. Il primo anno, gennaio 2018, il Ces è stato per noi una meteora, decidendo quasi all’ultimo di portare 30 startup e prendendo le misure di cose volesse davvero dire questo investimento – esordisce Michele Balbi, Fondatore e Presidente di Teorema -. Siamo poi ritornati a Las Vegas nel 2019, con 50 realtà, consolidando via via i rapporti anche con l’Italian Trade Agency e dimostrando che l’Italia non è solo fashion e food ma anche tecnologia. Le realtà che portiamo hanno l’opportunità di incontrare investitori internazionali. L’obiettivo per il Ces 2020 è averne 50 ben profilate e generare ancora più movimento del passato. Non siamo incubatori, non siamo acceleratori, vogliamo che le startup osino di più, escano dalla mentalità locale e abbiano un approccio globale”.

Fabrizio Albergati, Marketing and PR Director di Teorema Engineering, Michele Balbi, Presidente Teorema Engineering e Robert Vrčon, Direttore Generale di Teorema Engineering
Fabrizio Albergati, Marketing and PR Director di Teorema Engineering, Michele Balbi, Presidente Teorema Engineering e Robert Vrčon, Direttore Generale di Teorema Engineering

Il bando chiuderà il 30 luglio e sarà seguito da un percorso di formazione pratica, la Tilt Academy, in continuità con lo scorso anno, per dare alle startup selezionate le competenze adeguate per vivere gli incontri e le opportunità del Ces. Una formazione che darà gli strumenti per preparare un business plan e un pitch di presentazione. L’Accademy si concluderà con la selezione finale della startup o degli spin off che voleranno in Nevada dal 7 al 10 gennaio 2020. “I dati che arrivano dal mercato delle startup in Italia sono incoraggianti. Cresce il numero delle imprese innovative, migliora la qualità dei progetti e si registra una buona interazione con il mondo delle aziende consolidate. Tutti fattori determinanti per un ecosistema basato sull’innovazione che ha in sé tutte le potenzialità per contribuire alla competitività del Paese – afferma Stefano Casaleggi, direttore generale di Area Science Park -. Con la missione italiana a Las Vegas abbiamo cercato di fare questo: supportare le startup più promettenti e aiutarle a creare connessioni internazionali. Nel 2020 lavoreremo per consolidare l’esperienza maturata sinora, con l’obiettivo di crescere in termini di quantità e qualità”.

Cambio di passo

Tilt è uno solo dei tasselli della strategia di Teorema che sta allargando il proprio approccio al mercato, per accompagnare la trasformazione delle aziende grazie alle tecnologie e al change management. “Il cloud è un tema complesso: non è vero che sia un mercato così maturo, così come il percorso verso un digital workplace richiede un change management culturale nelle aziende per apprezzare il nuovo modo di lavorare e nuovi skill esordisce Robert Vrčon, direttore generale di Teorema -. La strada intrapresa è quella di essere più vicini ai clienti per parlare il loro linguaggio, e questo è l’ultimo passo del nostro cammino verso l’innovazione”.

E prosegue: “Abbiamo creato in azienda due business unit verticali, manufacturing e finance, per coprire nello specifico queste industry con persone dedicate per realizzare progetti complessi, dal migrazione del data center alla definizione di un nuovo workplace. Accanto alle grandi aziende seguite fino ad oggi, ora ci rivolgiamo anche alle pmi che devono sviluppare un approccio innovativo da portare sul mercato”. Se a queste si affianca anche il percorso di portare al Consumer Electronics Show startup innovative si contemplano anche gli imprenditori in erba.

ON-Bot 2.0 con più intelligenza

Se sta prendendo piede l’approccio consulenziale, continua lo sviluppo tecnologico con il rilascio della versione 2.0 di ON-Bot, il chatbot potenziato con intelligenza artificiale, presentato anche recentemente in occasione di Netcomm a Milano, e che proprio per la sua natura di “prodotto” viene veicolato non solo da Teorema ma anche via canale, grazie a un accordo di distribuzione con Tech Data, con copertura internazionale.

“I sistemi come Alexa o Google Home ci hanno abituato a queste tecnologie che possono essere inserite anche in siti e portali aziendali per aiutare clienti nei diversi scenari di utilizzo – puntualizza Gianpaolo Centuori, Business Director di Teorema. Utili per rispondere alle domande frequenti legate a aspetti tecnici, commerciali, di assistenza, ma anche per ingaggiare ad esempio in un sito di ecommerce nuovi utenti”.  
Si stima che il mercato mondiale dei chatbot supererà il valore di 1,25 miliardo di dollari entro il 2025 con un tasso di crescita annuo del 24,3%, confortato dal dato che già oggi in rete ogni giorno vengono scambiati più di 2 miliardi di messaggi tra aziende e utenti e oltre il 56% delle persone preferisce un messaggio a una chiamata.

Teorema - L'opportunità
Teorema – L’opportunità

La nuova versione ON-Bot 2.0 (basata su un motore di intelligenza artificiale di Microsoft Azure) offre di fatto la funzionalità di live chat (un operatore umano può intervenire quando il bot non ha la risposta corretta) e quella di domande frequenti (il bot propone le domande che più frequentemente vengono fatte dagli utenti, per esempio, promozioni, offerte speciali e prossimi eventi). Disponibile anche in una versione per le pmi (ON-Bot light) e in una versione per le aziende che necessitano di integrare moduli di machine learning, servizi cognitivi o supporto multilingua (ON-Bot Enterprise). ON-Bot è ache trumento ideale per supportare i processi di change management all’interno delle aziende realizzando, per esempio, per relaizzare manuali utentu  interattivi per guidare l’utilizzo degli strumenti digitali” precisa Vrčon.

Oltre all’aspetto tecnologico di questi progetti ci entusiasma il risvolto sociale e la reale incidenza sull’organizzazione aziendale –  afferma Balbi -. Un chatbot multilingue favorirà il processo di integrazione in una città multietnica come Milano; un assistente virtuale sempre più efficiente nella risoluzione di problemi permetterà di ottimizzare le risorse in attività di più alto valore, a vantaggio di un servizio disponibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24, soddisfacendo le esigenze delle aziende in termini di costi e investimenti sia le necessità dei loro clienti”.

Non è detto che il Ces 2020 sia l’unico salto internazionale di Teorema. Si potrebbe guardare in futuro anche all’Ifa di Berlino, un punto aperto.

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