Arriva alla sesta edizione l’evento e-health di riferimento per il futuro dell’ecosistema salute in Italia. Digital Health Summit 2021, dal 12 al 15 ottobre, si propone per questa edizione come una quattro giorni di workshop e dibattiti dedicata agli impatti del Pnrr. Organizzata da NetConsulting cube, GGallery Group e Aisis (Associazione Italiana Sistemi Informativi in Sanità), con Inno3 come media partner, anche questa edizione sarà totalmente virtuale e basata su una piattaforma online interattiva. 

Digital Health Summit 2021 si propone come un vero e proprio viaggio attraverso diverse stanze virtuali per offrire una proiezione viva nel futuro della sanità; un ruolo fondamentale gioca l’advisory board costituito dalle più importanti associazioni di categoria italiane del settore: Anitec-Assinform, Aiic (Associazione Italiana Ingegneri Clinici), Confindustria Dispositivi Medici, Federchimica Assobiotec, Iit ( Istituto Italiano di Tecnologia), Farmindustria, Fiaso (Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere), Aiop (Associazione Italiana Ospedalità Privata) ed Egualia, che daranno il loro contributo nelle riflessioni sulla necessaria evoluzione dell’ecosistema sanitario.
Mentre supportano la manifestazione aziende di primo piano del sistema farmaceutico e tecnologico-digitale, molte delle quali impegnate nella ricerca di soluzioni tecnologiche per la cura da remoto del paziente o la gestione delle informazioni. Tra queste, a supporto in forma diversa di Dhs 2021, Capgemini, Engineering, Google Cloud, Reply, Roche, Tim4wardProDell Technologies, Intersystems, Lutech, Philips, Abbott, Gpi, Pfizer, Afea, Baxter, Exprivia, Takeda, TuoTempo, ed infine Elco e Tesi come virtual exhibitor.

Durante la quattro giorni virtuale si alterneranno le testimonianze nazionali ed internazionali, i casi concreti, le proposte provenienti dalle associazioni dell’advisory board, dagli operatori sanitari, dai player di soluzioni e tecnologie avanzate che animeranno le stanze digitali, il workshop riservato e le numerose tavole rotonde del summit. I partecipanti da remoto potranno interagire oltre che con i loro interventi anche attraverso lo strumento della istant survey per commentare in diretta attraverso una chat moderata, e ad ogni sessione non mancherà il momento di confronto tramite domande e risposte.
Non solo, anche quest’anno ritorna una delle costanti del Digital Health Summit, la premiazione del
concorso W.In.e (W.In.e. and Inspiring e-Leaders), giunto alla sua quarta edizione, che premierà i migliori leader digitali nell’ambito del lifescience (farma/dispositivi medici e sanità), che si siano resi protagonisti di efficaci programmi di trasformazione digitale, a beneficio di pazienti/cittadini/care giver.

Paolo Macrì, Presidente di GGallery Group
Paolo Macrì, presidente di GGallery Group

Entra nei dettagli e spiega la forte focalizzazione del summit sul Pnrr Paolo Macrì, presidente di GGallery: “Il Pnrr rappresenta una grande opportunità per il nostro sistema sanitario. È evidente che un investimento di circa 20 miliardi consente di progettare e implementare una serie di azioni che saranno fondamentali nei prossimi anni ]…[. Grazie alla rinnovata presenza di un advisory board trasversale a tutta la filiera del lifescience, Digital Health Summit 2021 consente una visione veramente a 360 gradi del sistema salute, nelle sue criticità ma anche nelle grandi potenzialità che oggi sono a disposizione, grazie al Pnrr e all’accelerazione che le nuove tecnologie possono imprimere”.

Non solo la tecnologia al centro, in ogni caso, perché a fronte di un’alta disponibilità di software, hardware, intelligenza artificiale, terapie digitali o sistemi diagnostici predittivi, la sfida sta nell’utilizzarli al meglio, in maniera efficiente, organizzata, adeguata e competente e “la formazione e la qualità del capitale umano saranno una delle chiavi per un vero miglioramento dei servizi sanitari”.

Alberto Ronchi, Direttore dei Sistemi Informativi, Istituto Auxologico Italiano
Alberto Ronchi, Direttore dei Sistemi Informativi, Istituto Auxologico Italiano

Insiste sul tema della disponibilità di risorse ma solo in relazione al coinvolgimento di tutti gli attori ed al valore del “sistema salute” nel suo complesso anche Alberto Ronchi, presidente Aisis: “Nel Pnrr sono previsti importanti investimenti in medicina territoriale e in telemedicina, ma il loro presupposto deve essere un’organizzazione che comprenda tutti gli attori coinvolti: a partire dai medici di medicina generale fino alle grandi aziende ospedaliere o Asl. Per avere successo, le proposte organizzative devono per forza tenere conto del fatto che il sistema salute deve essere il più possibile prossimo al cittadino-paziente”.

Quattro i pilastri attorno ai quali si svilupperà l’evento: il Pnrr, appunto, ma anche il valore dei Dati, il ruolo della Prossimità e il tema della Lifescience Evolution.
Con una opening session per offrire il panorama di tutti i temi che verranno trattati durante i quattro giorni di evento; i workshop ristretti per alcuni approfondimenti tematici, i workshop specifici dedicati ai partner, il premio W.In.e e il premio eHealth4all. 

Simona Lissemore
Simona Lissemore, project manager di NetConsulting cube e Digital Health Summit 2021

Spiega Simona Lissemore, project manager Digital Health Summit: “Pnrr per il futuro della sanità tratterà il tema dell’impatto del Pnrr sulla sanità digitale e soprattutto come approcciare i diversi progetti. Il secondo filone – Dati, Cybersecurity e Interoperabilità, un connubio necessario – affronterà temi di assoluta importanza non soltanto per la sanità del futuro ma anche per la sanità di oggi, sia in Italia che in Europa. Il terzo pillar – Il ruolo della prossimità nell’evoluzione della cura e dell’assistenza – ci permetterà di affrontare il tema della sanità domiciliare, della sanità territoriale, dei Pdta (Percorsi diagnostici terapeutici assistenziali, Ndr.) e il ruolo del cittadino.
Il quarto pillar sulla lifescience evolution permetterà di individuare le evoluzioni che si stanno sviluppando lungo tutta la filiera e l’ecosistema del lifescience“.

Annamaria Di Ruscio, amministratore delegato di NetConsulting cube
Annamaria Di Ruscio, amministratore delegato di NetConsulting cube

“Nell’edizione del Digital Health Summit di quest’anno riprende Annamaria Di Ruscio, amministratore Delegato di NetConsulting cubeaffronteremo quindi due temi molto caldi: i dati e la cybersecurity. Il dato sarà trattato a partire dalle tante evidenze emerse durante la pandemia e anche dalla risposta vaccinale tutt’ora in corso. Naturalmente non potremo non parlare di privacy che, se rigidamente interpretata, può diventare un freno alla interoperabilità delle informazioni. Non ultimo, il dato va protetto: la cybersecurity è un aspetto fondamentale e ancora poco entrato all’interno degli schemi e degli investimenti e delle progettualità delle aziende sanitarie e del sistema sanitario tutto”.

Leggi la storia e i contenuti di tutte le edizioni del Digital Health Summit

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi l'articolo: