Amd amplia la propria organizzazione Strategy and Market in Emea con l’ingresso di Alfredo Nulli nel ruolo di director Strategy and Market, Isv/Gsi. Nel nuovo incarico Nulli lavora sulla definizione e sull’attuazione delle strategie regionali rivolte a Independent Software Vendor e Global System Integrator, con un focus anche sul comparto telco e sullo sviluppo dell’ecosistema legato ai data center e all’AI. Il manager arriva in Amd dopo oltre tre anni in Tim Enterprise, dove dal 2023 ha ricoperto il ruolo di head of Technology Portfolio and Architecture. L’incarico ha ampliato il perimetro precedentemente seguito includendo l’intero portafoglio Cloud Service e la gestione dell’offerta attraverso una logica di portfolio, con l’obiettivo di coordinare le capacità di innovazione di Tim con partner ed ecosistema esterno e sviluppare servizi basati su architetture multicloud. In precedenza, tra il 2021 e il 2023, Nulli è stato VP Portfolio and CoE di Noovle, società del gruppo Tim, dove ha guidato un team dedicato al technology scouting e all’innovazione, con la responsabilità di contribuire alla definizione del portafoglio di servizi attraverso la collaborazione con i partner dell’ecosistema. Dal 2022 al 2025 ha inoltre fatto parte del Board of Directors della Gaia-X Association for Data and Cloud. Il percorso professionale di Nulli comprende una lunga esperienza sul versante delle tecnologie cloud, data center e service provider. In Pure Storage (oggi Everpure), dove ha lavorato per oltre cinque anni, ha ricoperto il ruolo di principal system engineer Emea e successivamente quello di principal system engineer nell’Office of the Cto per Cloud Solutions. Prima di Pure Storage, Nulli ha maturato esperienze manageriali in Emc, come Cto and Pre-Sales manager e Global Alliance Service Provider e in Cisco Systems, dove ha ricoperto diversi incarichi nell’area service provider, fino alla responsabilità Data Center Solution Management per l’area Emea. Con il passaggio Nulli porta quindi una competenza costruita lungo la filiera tecnologica che collega infrastrutture, cloud, DC, service provider e partner dell’ecosistema, mettendola ora a disposizione delle strategie di mercato di Amd in Emea.
Stormshield prepara il cambio al vertice. dal 1 gennaio 2027 Christophe Canguilhem assumerà il ruolo di presidente e Ceo, succedendo a Pierre-Yves Hentzen. È previsto un periodo di transizione di tre mesi, durante il quale Canguilhem affiancherà l’attuale presidente prima di assumere ufficialmente l’incarico. Laureato in ingegneria all’Isae-Supaero, Canguilhem porta in Stormshield 25 anni di esperienza nell’industria aeronautica e della difesa, maturata prevalentemente all’interno di Airbus. Per quasi vent’anni ha lavorato su diversi programmi nel settore degli elicotteri, sviluppando competenze in contesti tecnologici e industriali complessi. Nel 2022 è stato nominato presidente di Survey Copter, società di Airbus Helicopters specializzata nello sviluppo, nella produzione e nel supporto operativo di sistemi di droni tattici leggeri. Alla guida dell’azienda ha seguito lo sviluppo delle attività legate ai sistemi aerei senza pilota destinati alla difesa e alla sicurezza. Nel nuovo incarico, Canguilhem sarà chiamato a sostenere lo sviluppo di Stormshield in Francia e sui mercati internazionali, consolidandone il posizionamento come realtà europea nel campo della cybersecurity sovrana. Pierre-Yves Hentzen, che dal 1 gennaio 2027 assumerà nuove responsabilità all’interno del gruppo Airbus nell’ambito dello sviluppo delle attività di cybersecurity. Entrato in Arkoon nel 2001 come Cfo e membro del Consiglio di amministrazione, Hentzen ha già seguito nel 2013 la cessione della società ad Airbus. Dopo la fusione tra Arkoon e Netasq, dalla quale nel 2016 è nata Stormshield, è diventato Deputy Ceo e nel 2017 era stato nominato presidente. Durante i nove anni alla guida, Hentzen ha accompagnato la crescita di Stormshield, che ha triplicato le proprie dimensioni consolidandosi nel mercato francese e nel panorama europeo della cybersecurity, con una presenza nei settori della difesa, delle infrastrutture critiche e degli ambienti industriali.
Fae Technology affida a Giovanni Fuggetta la guida della divisione Space, con la nomina a managing director a partire dal 5 ottobre 2026. Il manager porta nel Gruppo oltre trent’anni di esperienza nell’industria spaziale, maturata tra Thales Alenia Space, Leonardo e, più recentemente, D-Orbit.
Fuggetta ha sviluppato gran parte del proprio percorso professionale in Thales Alenia Space, per poi assumere incarichi di responsabilità in Leonardo. Tra i ruoli ricoperti, quello di senior vice president Divisional Space Business e quello di responsabile Technology, Innovation and Global Business Strategy, Marketing and Sales per lo Space Business. Nel corso della carriera ha seguito programmi nell’ambito dello spazio, dell’optronica e dell’elettronica, contribuendo a iniziative satellitari internazionali come O3b, Iridium, Juno, Amos 4 e Cosmo-SkyMed di seconda generazione. Più recentemente ha ricoperto il ruolo di Senior Advisor del Ceo di D-Orbit, ampliando il proprio percorso nella strategia e nello sviluppo del business della space economy. Nel nuovo incarico, Fuggetta lavorerà, come accennato, allo sviluppo della divisione Space di Fae Technology, nata con l’integrazione delle competenze del Gruppo e di Kayser Space. L’obiettivo è rafforzare l’offerta attraverso la combinazione delle competenze nell’elettronica e nell’edge computing di Fae Technology con il know-how di Kayser Space, sviluppando prodotti e tecnologie proprietarie e soluzioni per i programmi di esplorazione e ricerca spaziale, incluse le applicazioni in orbita bassa.
TensorX affida a Tim Grant il ruolo di chief executive officer, dopo l’ingresso del manager nell’azienda come executive chairman già lo scorso maggio. La nomina arriva in una fase di espansione per la società irlandese, che ha raggiunto i 5 milioni di dollari di ricavi e superato i 5.000 clienti paganti, accelerando lo sviluppo della propria infrastruttura per l’AI sovrana in Europa. Numeri ancora relativamente “piccoli” ma non in relazione alla crescita. Il nuovo incarico porta Grant alla guida di un modello di business focalizzato sull’inference privata e sovrana: TensorX mette a disposizione Gpu Nvidia dedicate per eseguire modelli AI open source, mantenendo l’infrastruttura all’interno dell’Unione Europea e senza conservare i dati utilizzati nelle elaborazioni. La società opera attualmente con infrastrutture a Dublino e Helsinki e punta a estendere il proprio modello anche in altre sedi, per rispondere alle esigenze di sovranità dei dati dei diversi mercati. A settembre l’utilizzo complessivo, tra capacità condivisa e dedicata, ha superato per la prima volta il trilione di token. Grant porta nel nuovo ruolo un percorso costruito tra finanza, infrastrutture tecnologiche e mercati regolamentati. Ha iniziato la carriera in Ubs, arrivando al ruolo di managing director a New York, per poi guidare il research lab di R3 e assumere successivamente la responsabilità di Six Digital Exchange a Zurigo. Ha inoltre guidato le attività europee di Galaxy Digital e, più recentemente, Deus X Capital come Ceo. Per TensorX, la priorità della nuova fase sarà accompagnare la crescita della capacità Gpu, dell’organizzazione e dell’infrastruttura, mantenendo il controllo sulla localizzazione dei dati e sui processi di inference.
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