Fa il punto sullo stato dell’arte delle tecnologie l’evento Reply XChange 18 che a Milano racconta i principali scenari in cui la trasformazione digitale sta impattando sulla vita delle diverse industry di mercato: biotech, agritech, finance, food, manufacturing dove progetti di AI, IoT, blockchain stanno introducendo nuove dinamiche di mercato. Sono Tatiana Rizzante e Filippo Rizzante, rispettivamente Ceo e Cto di Reply, a fare il punto su una azienda che si sta muovendo velocemente sull’asse dell’innovazione, non solo grazie al modello di aziende “federate” ma anche grazie ad acquisizioni.

“Il modello Reply, con aziende specializzate, permette un’agilità che ben si sposa con la dinamica dell’innovazione” precisa la Ceo. Se nella scorsa edizione i temi trattati erano AI, blockchain, customer experience, IoT e cloud, in quella del 2018 i temi ritornano ma sottolinea Rizzante con una logica diversa, “interdisciplinare”, dove il tema è gestire la complessità, con flessibilità. “Non possiamo più ragionare per silos. Essendo il nostro mondo estremamente frammentato, le tematiche devono essere orchestrate in un modello a rete, apportando valore, per approcciare il mondo in cui viviamo. Grazie all’avvento di tante piattaforme intelligenti, il mercato si sta adattando all’offerta di microservizi, che vanno dalle soluzioni per il consumatore finale alle strategie che rinnovano l’organizzazione aziendale: pensiamo alle tecnologie ma anche agli strumenti come quelli messi in campo da Industry 4.0 che stanno guidando la trasformazione digitale di molte aziende, in tutti i settori, dall’ambito industriale al manifatturiero”.

Reply Xchange 2018 - Tatiana rizzante, ceo di Reply
Reply Xchange 2018 – Tatiana Rizzante, ceo di Reply

Ecco i temi maggiormente presidiati nella giornata e nella strategia di Reply: la customer experience, che indirizza un mercato che cresce del 22% pur essendo consolidato, ma richiede continuo aggiornamento alle nuove tecnologie. “Basti pensare che per avere una visibilità buona sui social network si stima che un’azienda debba pubblicare post su una ventina di canali diversi, in un mercato in continua evoluzione che necessita di velocità e servizi ad hoc” esemplifica Tatiana Rizzante, a ribadire che nulla può essere dato per scontato nel mondo delle relazioni con i clienti.

I servizi cloud: un mercato che cresce enormemente (+16%), che vale 411 miliardi di dollari, alla base di tutti i nuovi modelli di business. “Proprio per la sua pervasività e per il business che abilita, il cloud è oggi una grande opportunità per tutti i vertical – sostiene – e se la customer experience diventerà sempre più immersiva, il cloud si rivela la nuova piattaforma abilitante”.

Seguono l’intelligenza artificiale che sta crescendo e l’IoT “che sarà mainstrem con un impatto notevole a livello mondiale: dai 4 trilioni di dollari (miliardi di miliardi) stimati per il 2018 crescerà a 11 trilioni di dollari nel 2025″ continua la Ceo, citando anche la crescita spaventosa del mercato dell’AI, proiettato dai 1,2 trilioni di dollari del 2018 ai 3,9 trilioni del 2022, con una crescita del 70% rispetto al 2017. “Insieme il mercato IoT e Ai avranno un impatto molto significativo da cui non si può prescindere anche nelle nostre strategie aziendali”.

I numeri

Reply Xchange 2018 - Filippo Rizzante, chief technology officer di Reply
Reply Xchange 2018 – Filippo Rizzante, chief technology officer di Reply

Le scelte tecnologiche di questi anni hanno confermato la crescita di Reply: il fatturato 2017 è stato di 884,4 milioni di euro, sempre in crescita anno dopo anno da quei 130,2 milioni di euro del 2006. La recente acquisizione di Valorem negli Stati Uniti allarga la nostra presenza anche al mercato americano, ma il focus principale rimane per noi la crescita in Europa, con una logica di startup nei vari paesi, sui temi dell’innovazione” puntualizza Tatiana Rizzante.
Nuove acquisizioni saranno ufficializzate a breve
, come quella della tedesca Cspi, non ancora ufficializzata da Reply (in attesa dell’ok dell’antitrust) ma resa nota dall’acquisita.
“Sono acquisizioni fatte sempre nell’ottica di accrescere le competenze delle nostra azienda” precisa, dopo un anno in cui Reply ha aperto nuove “startup” e ha sviluppato il proprio network in UK e Germania (Reply Go, Reply PortalTech e Reply Red) con focus sul mondo del cloud computing e della sicurezza. Tra le nuove “startup” Reply Blockchain, Laife, Brick, Sense che hanno focus nel mondo Industry 4.0 e IoT, Reply Connect e Sprint, per oggetti connessi e robotica, Envision nel business consulting.

Reply Xchange 2018 - Some results
Reply Xchange 2018 – Some results

L’uomo al centro

Difficile immaginare il futuro delle tecnologie sbandierate oggi, ma certo è che non può prescindere dal legame a doppio filo che unisce la tecnologia all’uomo e fa sì che digitale, ingegneria e biologia si interfacciano e portino soluzioni in ambito health, smart building, Industrial IoT, Platform Infrastrucutre e Cyber Security… 

“Siamo in un momento in cui assistiamo a una interazione molto forte tra l’uomo e la macchina, tra tecnologia e discipline legate alla medicina, alla biologia e al mondo digitale, che ci portano a ragionare su nuovi modi di relazione tra uomo e macchina. Su questa nuova relazione poggia il vantaggio che le aziende sanno costruire. Basti pensare a tutta la biotech che porterà alla possibilità di taggare prodotti e persone con sensori intelligenti, con potenzialità in diversi ambiti come la produzione, la logistica e il marketing”.

Un mondo che va sempre più verso l’automazione dei processi (“un esempio è il self drive automation database di Oracle che punta ad automatizzare le azioni più ripetitive” precisa il Cto) dove la differenza viene fatta sulla capacità di trasformare in valore il tempo liberato. Noi in Reply siamo ingegneri e siamo consapevoli che la tecnologia stia incidendo sulla capacità dell’individuo sia dal punto di vista cognitivo sia fisico. La tecnologia impatta su tutti i settori. Noi siamo abilitatori, sfruttiamo le tecnologie fatte dagli innovatori, ci concentriamo sull’ultimo miglio, quello più faticoso per tradurre l’innovazione in realtà” precisa Filippo Rizzante.

Alcuni ambiti in mostra a XChange 18: mixed reality con soluzioni Microsoft Hololens che interessano mercato retail o mobile entertainment, robotica con il robottino Pepper che interagisce con l’umano grazie ai chatbot, digital platfom con architetture a microservizi per la logistica e il manufacturing che riducono la complessità e semplificano la gestione, 3D experience con strumenti a supporto della progettazione di impianti industriali, connected car con un sistema end-to-end di connettività dei veicoli, dall’acquisizione dei dati on board alla gestione degli stessi tramite una piattaforma in cloud per abilitare nuovi servizi a valore.

Alcuni progetti: Urbich è il progetto Blockchain for Things, CageEye è il progetto dedicato all’ottimizzazione della sistema di acquacultura dell’alimentazione dei pesci, Metron è una soluzione di Energy Intelligent Platform per la gestione intelligente delle fabbriche industriali, Lightelligente è la piattaforma IoT sviluppata da Reply per Osram per la creazione di soluzioni di illuminazione personalizzate. “Reply svolge un ruolo di collegamento tra la componente scientifica del progetto e la componente realizzativa favorendo una nuova interpretazione della trasformazione digitale conclude Filippo Rizzante. Una metodologia applicata in tutte le “startup” del gruppo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA