Dalla rassegna internazionale e quotidiana delle ultime notizie dal mondo digitale, segnaliamo oggi…

Cloudera and Hortonworks announce $5.2 billion merger
Over the years, Hadoop,  the once high-flying open-source platform, gave rise to many companies and an ecosystem of vendors emerged. It was long believed that some major companies would emerge from the pack, and, sure enough, Hortonworks  went public in 2014. Cloudera followed three years later, but the market slowed down and the two companies announced today they are merging in a deal worth $5.2 billion, based on the price at the close of business yesterday. (Fonte: TechCrunch)

Toyota, SoftBank team up to develop self-driving car services
Toyota Motor Corp  and SoftBank Group Corp said they will team up to develop car services that rely on self-driving technology, such as hospital shuttles, as they envision a future in which fewer people drive their own vehicles. The partnership between Japan’s top automaker and its most influential tech giant shows that even big well-funded players fear being left behind in the race to develop autonomous and connected cars. (Fonte: Reuters)

Rivoluzione 5G, tempi e applicazioni. Ecco cosa cambia nella Gigabit society
Archiviata, di fatto, l’asta per l’assegnazione delle frequenze, scatta formalmente il count down per entrare realmente nell’era delle reti mobili di quinta generazione. Ai blocchi di partenza sono cinque gli operatori pronti a partire – Iliad, Fastweb, Wind 3, Vodafone e Tim – ma è bene subito precisare che il “roll out” dei servizi commerciali richiederà tempo e sarà progressivo. Con l’inizio del 2020, le cinque città italiane pilota (Milano, Prato, L’Aquila, Matera e Bari) e quelle che si sono già mosse per le prime sperimentazioni (Roma, Torino e Repubblica di San Marino) entreranno ufficialmente nel mondo avanzato dell’ultra broadband mobile; la maggior parte dell’utenza privata e delle aziende dovrà aspettare invece almeno fino al 2022, quando la copertura delle nuove reti si potrà considerare completa o quasi. (Fonte: Il Sole 24 Ore)

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