L’emergenza Covid-19 e il conseguente massiccio ricorso allo smart working rendono più vulnerabili le aziende, determinando una crescita allarmante delle minacce informatiche. Sempre più impese subiscono attacchi ransomware – come i recenti Maze, Wastedlocker e Dharma -, e si moltiplicano le campagne di phishing che sfruttano proprio i timori legati al coronavirus.

In questo scenario, i Managed service provider assumono un ruolo strategico. Attraverso tecnologie e competenze specifiche, questi operatori del settore possono infatti supportare le aziende nel migliorare la sicurezza, monitorare in remoto computer, server e reti, fornire una gestione proattiva delle patch e consentire alle aziende di ottimizzare la gestione delle risorse disponibili, allocandole al meglio.

Msp, Cio virtuali per le Pmi

Marco D’Elia, country manager Sophos Italia
Marco D’Elia, country manager Sophos Italia

Un trend sotto il costante monitoraggio di Sophos, che mette al servizio di questa categoria di specialisti il proprio portafoglio di servizi e soluzioni, per crescere insieme.
Lo spiega Marco D’Elia, county manager Sophos Italia: “Gli Msp rappresentano un valore aggiunto sia per le aziende di grandi dimensioni sia per le Pmi, presso le quali hanno acquisito sempre maggiore rilevanza, venendo spesso considerati come Cio virtuali. Anche organizzazioni più grandi nella fascia media del mercato si rivolgono loro per cogestire endpoint e reti. L’Endpoint Detection and Response, essenziale per gli Msp, consente di aiutare le aziende a contrastare diversi tipi di minacce, anche sofisticate, implementando una strategia di cybersecurity completa che enfatizza i diversi livelli di protezione”.

“Crescita e redditività sono i fattori chiave per ogni Msp – prosegue D’Elia -. Tuttavia, un problema comune fra loro è che spesso crescono troppo velocemente senza gli strumenti adeguati per supportare efficacemente i loro clienti. Per raggiungere la crescita e l’elevata redditività, gli Msp devono utilizzare, laddove possibile, l’automazione come parte integrante del loro approccio”.

Msp Connect, Sophos cresce con i partner 

Risponde a queste esigenze attraverso il programma di Sophos, Msp Connect, che punta a offrire ai partner di canale maggiori opportunità di business generate da strumenti adeguati di soluzioni e servizi. In particolare, attraverso la piattaforma Sophos Central basata sul cloud, gli Msp sono messi in grado di supervisionare le installazioni di più clienti, rispondere agli alert in modo tempestivo, tenere traccia delle licenze e dei rinnovi imminenti.

“Sophos mette a disposizione dei partner funzionalità di endpoint, server, firewall, mobile, crittografia, web, e-mail e simulazione di phishing attraverso un unico vendor – spiega D’Elia -. Questo consente loro di non doversi destreggiare tra innumerevoli contratti, e poiché tutti questi prodotti sono gestiti direttamente da Sophos, sono completamente integrati per una maggiore protezione, consentendo agli Msp di offrire un livello di sicurezza più strutturato e sicuro”.

Come risposta, Msp Connect registra una significativa crescita a livello globale. Il partner program supporta oggi oltre 12.500 Msp in tutto il mondo, con un aumento del 30% dall’inizio dell’anno fiscale (aprile 2020). Anche il fatturato dei Msp si incrementa del 56% in tale periodo, con la crescita più significativa in America e nell’Europa occidentale nel corso dell’anno.

Scott Barlow, vice president global Msp di Sophos 
Scott Barlow, vice president global Msp di Sophos

“I partner di canale giocano un ruolo fondamentale nella protezione delle aziende – commenta Scott Barlow, vice president global Msp di Sophos -. Gli Msp si trovano sempre più spesso sotto attacchi che avvengono attraverso strumenti di monitoraggio e gestione remota (RMM) e di automazione dei servizi professionali (PSA), firewall e endpoint mal configurati e truffe di phishing mirate. Sophos lavora costantemente per ridurre drasticamente questi rischi, come conferma la crescita registrata, un riflesso diretto dell’esperienza nella messa in sicurezza di partner e clienti”.

Nel segno dell’automazione

Cresce dunque la domanda da parte dei partner di prodotti e servizi Sophos, tra cui Sophos Intercept X, Sophos XG Firewall, Sophos Cloud Optix e Sophos Managed Threat Response (MTR).

Lanciato nell’ottobre 2019, MTR, supporta oltre 1.000 clienti come servizio completamente gestito con opzioni di ricerca, rilevamento e risposta alle minacce. Una soluzione che coniuga il machine learning con un’analisi basata sul fattore umano per un approccio evoluto alla protezione della sicurezza che agisca “in modo proattivo per conto di un’organizzazione, per mitigare le minacce in tempo reale”. Un passo verso quell’automazione auspicata da D’Elia, come chiave per efficientare e ottimizzare il business degli Msp. L’automazione aiuterà gli Msp ad aumentare la loro efficienza operativa incrementando il fatturato e riducendo i costi, eliminando le attività manuali, come la fatturazione e la gestione degli alert. Parte della strategia di Sophos Msp Connect punta all’integrazione con altri vendor nell’ecosistema degli Msp per quanto concerne la gestione e il controllo di fatturazione, alert e attività di assistenza”.

E’ l’azienda Technosis a offrire il punto di vista del partner che adotta il modello di sicurezza proattiva attraverso Msp Connect. “L’unico modo per proteggersi da criminali informatici senza scrupoli è stare un passo avanti a loro, e Sophos ci fornisce le informazioni sulle minacce e le soluzioni sincronizzate di prossima generazione per fare questo – dichiara Bob Pankratz, Ceo di Technosis -. Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per garantire la sicurezza dei nostri clienti che migrano verso ambienti cloud e adottano altre tecnologie. Ci siamo affidati a Sophos per molti anni perché riconosciamo il valore della sua costante ricerca di un ecosistema completo e sincronizzato. Di conseguenza, stiamo lavorando in modo più intelligente, non più complicato. Sophos Msp Connect ci consente di ottimizzare le risorse e permette al nostro team e ai nostri clienti di adattare rapidamente le loro difese alle esigenze in continua evoluzione. A nostra volta, siamo in grado di reinvestire il risparmio in servizi e nelle tecnologie di cui i nostri clienti hanno bisogno”.

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