Nell’era dell’ufficio diffuso, adottare strumenti di Workspace Collaboration legati alla gestione dei flussi di lavoro è fondamentale per poter cogliere tutte le opportunità del mercato e incrementare il valore del business. Come racconta in questa intervista Davide Balladore, Marketing & Innovation Director di Canon Italia, azienda attiva nel printing e imaging, impegnata nella promozione della trasformazione digitale con approcci mirati a migliorare l’automazione dei processi e la capacità di gestione del documento e delle informazioni delle organizzazioni.

Colmare i gap delle imprese italiane sul fronte digitale a partire da una strategia di Workspace Collaboration, cambia il modo di lavorare e spinge le aziende ad abbracciare l’innovazione per promuovere nuovi livelli di produttività. Questo l’approccio di Canon, da cui parte Balladore: “Sul tema della Workspace Collaboration, correlato ai flussi di lavoro cartacei e digitali, Canon si è sempre posta come obiettivo la semplificazione guardando alle esigenze dei suoi referenti principali, l’IT manager e l’utente finale che oggi può operare dall’ufficio, da remoto o in mobile. Canon fornisce a entrambi soluzioni modulari e di veloce implementazione per minimizzare gli errori, lavorando sulla base delle organizzazioni e disegnando workflow automatici nell’ottica di una collaborazione semplice ma sicura, una easy experience declinata in tutte le sue variabili”.

Il modello proposto da Canon si fonda sull’uso di piattaforme di Printing Intelligent e Information Management con funzionalità evolute di integrazione e semplificazione dei flussi di stampa grazie a una piattaforma di gestione delle informazioni che, spiega Balladore, “offre un’automazione integrata del processo di acquisizione e del workflow; una soluzione ideale per promuovere la sicurezza dell’ambiente di stampa, a partire dai dispositivi fino a comprendere l’intero flusso documentale”.

Davide Balladore, Marketing & Innovation Director di Canon Italia
Davide Balladore, Marketing & Innovation Director di Canon Italia

La strategia Canon si sviluppa sul mercato attraverso un’offerta tailor-made, “costruita in funzione del cliente e composta da hardware (stampanti e multifunzioni), da piattaforme software per la gestione dei workflow e da una serie di servizi correlati forniti attraverso una consulenza che coinvolge tutte le fasi dei progetti; dalla prevendita all’installazione, dalla configurazione al project management fino al mantenimento della soluzione stessa. Una strategia che poggia su tecnologia sempre più cloud-orientedribadisce Balladore – che offre soluzioni ad hoc per qualsiasi tipologia di azienda, anche la piccola e media impresa”.

Il modello di go-to-market di Canon in Italia si sviluppa con un approccio multicanale e una governance semplice e chiara, afferma Balladore: “Da un lato approcciamo direttamente i grandi clienti attraverso il nostro canale corporate, dall’altro ci appoggiamo al canale indiretto guidato dai nostri partner”. Partner che sono di varie tipologie, spiega: c’è un network rappresentato dall’anello storico dei Canon Business Center, altamente preparati sull’offerta del brand; inoltre, sempre nell’ambito dell’indiretta, si contano centinaia di partner che lavorano attraverso la distribuzione. “E’ su quest’ultima tipologia di partner che oggi ci stiamo concentrando maggiormente – sottolinea Balladore -, poiché vediamo un’opportunità di crescita importante. E’ infatti in corso in queste settimane un roadshow di cinque tappe che ci vede protagonisti in tutta Italia per presentare il nuovo Partner Program di Canon dedicato alle aziende che comprano dalla distribuzione, per cercare di aprirci sempre più a queste realtà che in passato mappavamo meno; così come i system integrator, organizzazioni che arrivano dall’IT ma che per competenze e tecnologie vogliono approcciare sempre più soluzioni di Workspace e guardano quindi all’offerta Canon con grande interesse”.

Canon, asset e competenze 

Nell’ambito della Workspace Collaboration, per anticipare le esigenze del mercato, il portfolio del gruppo nipponico si compone di soluzioni hardware e software in un ecosistema tecnologico integrato e in evoluzione continua. Un’offerta che combina soluzioni di Managed Print Services e Workspace Collaboration per ottenere trasparenza e controllo sull’intero ciclo di vita dei documenti, facendo anche leva su machine learning e artificial intelligence per favorire nuovi livelli di sicurezza, affidabilità, qualità e non ultimo sostenibilità.

Nel mondo hardware una novità dell’offerta Canon è rappresentata dalla multifunzione imageFORCE C7165, supportata dalla piattaforma tecnologica imageFORCE di nuova concezione e sempre più connessa al mondo del Cloud. “Questo ci permette di puntare sui nuovi trend di mercato, ovvero usare ad esempio l’intelligenza artificiale per risolvere, in modo sempre più autonomo e immediato, problematiche di tipo configurativo piuttosto che di ripristino. Andiamo nella direzione di device sempre più intelligenti e semplificati nella loro gestione, attraverso l’ecosistema Canon, una piattaforma in grado di configurare facilmente la macchina o anche auto-configurarsi sulla base della tipologia di rete e di ambiente nel quale si trova a lavorare e sempre più orientata a proteggere le informazioni e i documenti che transitano e vengono stampati”, sottolinea Balladore.

Un’altra recente novità del portfolio è rappresentata dai Cloud Connector configurabili in maniera semplificata per digitalizzare in modo sicuro documenti cartacei e connetterli direttamente all’ecosistema cliente. “Abbiamo connettori per qualsiasi tipologia di piattaforma Cloud presente sul mercato – afferma il manager – che con pochissimi click consentono agli utenti non solo di acquisire i documenti ma anche di spostarli e condividerli direttamente nei vari Cloud in uso all’interno delle aziende”.

Tra le componenti più innovative dell’offerta, Canon porta sul mercato anche la suite di Canon SmartApp declinata in diversi casi d’uso. “Abbiamo oltre 20 soluzioni applicative mirate a specifici processi aziendali – dichiara Balladore -; SmartApp per il contract management, per il mondo HR o per società certificatrici nelle quali i documenti sensibili non sempre sono gestiti in maniera sicura e ottimizzata. La nostra suite è in grado di ottimizzare e velocizzare il flusso di informazioni in azienda e questo significa accelerare anche lo sharing e quindi la collaborazione”.

Un’ulteriore componente dell’offerta, in costante crescita, è quella dei servizi, ribadisce Balladore, che nel mondo B2B significa anche alzare l’attenzione sul tema della Security e degli standard di compliance normativa. “Grazie alle funzionalità della nostra offerta – entra nel merito Balladore -, i documenti gestiti nei workflow vengono completamente protetti, crittografati, le stampe possono essere gestite solo previa autenticazione e nel momento in cui vengono effettuate l’hard disk delle nostre macchine protegge tutti i dati crittografandoli con varie tecnologie a disposizione; in tutte le fasi end-to-end della gestione dei documenti all’interno delle aziende Canon assicura il livello di sicurezza adeguato, un pilastro che continuiamo a sviluppare sul mercato. In questo contesto, siamo anche attenti a tutte le governance e ai trend normativi  come Nis2 piuttosto che Dora Regulation con un’attenzione alle normative che sono ormai gli stessi clienti a richiedere ai vendor“.

Punti di forza della proposition 

Le soluzioni di Workspace Collaboration Canon sono ideate per consentire alle aziende di crescere e affrontare le sfide future grazie a strumenti evoluti. Balladore ne descrive i punti di forza: “Le nostre multifunzione e stampanti, comunque integrabili con tutte le piattaforme di terze parti, hanno un livello di integrazione molto più importante se vengono offerte con le piattaforme Canon – afferma Balladore -. Essere in grado di sviluppare sia la componente software sia quella hardware rappresenta infatti un punto di forza enorme perché significa avere un grado di integrazione tra i device e il nostro ecosistema molto elevato, con le nostre piattaforme di Printing e Information Management che rappresentano un plus unico sul mercato. Un altro punto di forza, connesso al primo, è che gestiamo end2end qualsiasi tipo di documento, che da digitale nativo deve essere stampato, da cartaceo deve essere digitalizzato e da digitale nativo deve essere gestito. E Canon ha l’esperienza e la tecnologia per poter coprire di fatto i tre scenari”.

Il modello di delivery flessibile sposa l’organizzazione prosegue il direttore: “Possiamo offrire soluzioni in Cloud, ibride e on-premise con benefici che lato IT manager significa avere una soluzione che si adatta a tutte le esigenze e mirata a ottimizzare l’investimento in termini di risparmio di costi, tempi di gestione e aumento del livello di sicurezza. Per gli utenti il vantaggio è uno sharing delle informazioni accelerato, indipendentemente che si operi in ufficio, da casa, da remoto o da mobile”. Attraverso i workflow l’informazione viaggia più velocemente ed è sicura, “ma per l’utente la cosa più importante è che il processo avviene in modo molto semplice, con soluzioni intuitive che non richiedono alcuna formazione dedicata”.

Balladore entra infine nel merito delle strategie e degli obiettivi futuri di Canon, spiegando come l’approccio multicanale si sviluppi sempre più. “Per il mercato seguito dal nostra canale diretto abbiamo un’offerta dedicata alla pubblica amministrazione sulla quale siamo presenti attraverso Consip, e il mercato privato delle aziende Corporate, nazionali e internazionali. Un approccio che replica il modello europeo con progetti che vanno al di là del perimetro nazionale. Sul canale indiretto, vogliamo supportare i partner attuali e intercettarne di nuovi, così come poniamo grande attenzione verso i system integrator che dimostrano interesse per la nostra offerta per la capacità di Canon di mettere a fattor comune una molteplicità di tecnologie. Come i device multifunzione Inkjet che cominciano ad affacciarsi nel mondo B2B. In definitiva, quello di Canon è un ampio ecosistema in grado di gestire e toccare tutti i bisogni di qualsiasi tipologia di azienda”, conclude Balladore.

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