Negli ultimi anni Zscaler ha completato un’evoluzione strategica che l’ha portata a superare il concetto tradizionale di Secure Web Gateway per abbracciare un paradigma di sicurezza end-to-end basato sul modello Zero Trust Everywhere. Ne parla Elena Accardi, Country Manager Zscaler
Dallo SWG al modello Zero Trust Everywhere
La piattaforma Zero Trust Exchange oggi protegge non solo il traffico tra utenti e applicazioni, ma include i flussi tra workload distribuiti, sedi periferiche, dispositivi IoT e OT, business partner e fornitori. L’approccio elimina la fiducia implicita nella rete, sostituendola con verifiche continue di identità, contesto e postura del dispositivo. Le direttrici della roadmap tecnologica puntano ora verso segmentazione intelligente e automatizzata, appliance unificate per la sicurezza delle filiali (Zero Trust Branch) e l’estensione della protezione ai workload cloud con policy coerenti tra ambienti ibridi e multi-cloud. L’obiettivo è una piattaforma unica e adattiva in grado di applicare il principio Zero Trust a ogni connessione digitale.
AI-powered security: classificazione, GenAI e segmentazione
L’intelligenza artificiale rappresenta il nuovo motore dell’innovazione di Zscaler. Le funzionalità AI-powered consentono di migliorare la classificazione automatica dei dati, arricchendo la visibilità sui flussi informativi e sulle informazioni sensibili. Allo stesso tempo, la piattaforma introduce controlli specifici per l’uso di strumenti di intelligenza generativa, con policy che regolano i prompt e gli output dei modelli GenAI, prevenendo l’esfiltrazione di dati e la condivisione non autorizzata di contenuti aziendali. Le capacità di machine learning vengono impiegate anche per automatizzare la segmentazione di utenti, identità e applicazioni, creando micro-zone di sicurezza che riducono il rischio di movimento laterale delle minacce e favoriscono una postura preventiva.
Dall’acquisizione di Red Canary a una difesa adattiva e reattiva

Con l’acquisizione di Red Canary, completata nel 2025, Zscaler ha rafforzato la propria offerta in ambito Managed Detection and Response (Mdr).
L’integrazione delle capacità di rilevazione e risposta di Red Canary all’interno dell’architettura nativa Zero Trust consente alla piattaforma di evolvere da un modello puramente preventivo a una difesa dinamica, adattiva e reattiva.
La combinazione tra telemetria in-line di Zscaler e analisi comportamentale di Red Canary permette di individuare rapidamente anomalie, orchestrare la risposta automatica e ridurre in modo significativo i tempi di contenimento degli incidenti.
L’obiettivo è costruire un ecosistema di SecOps autonomi, in cui l’AI guida indagine e remediation in tempo reale.
Sicurezza unificata per infrastrutture ibride e ambienti legacy
La transizione verso architetture ibride spinge le aziende a bilanciare ambienti cloud-native e infrastrutture tradizionali. Zscaler risponde con una strategia orientata alla coerenza delle policy di sicurezza, estendendo il modello Zero Trust a data center on-premises, workload cloud e reti distribuite. Soluzioni come Zero Trust Branch e Workload Communications consentono di collegare sedi, fabbriche e ambienti multi-cloud senza dover ricorrere a firewall o Vpn complesse. L’approccio agentless garantisce inoltre la segmentazione di dispositivi IoT e OT, integrando in modo trasparente componenti legacy e nuove piattaforme digitali all’interno di una cornice di sicurezza unificata.
Italia, settori chiave e compliance ai nuovi regolamenti europei
Anche in Italia l’adozione di modelli Zero Trust e cloud-native sta accelerando, trainata dall’esigenza di conformità alle nuove direttive europee Nis2 e Dora. Zscaler individua tra i settori più dinamici la pubblica amministrazione, l’energia, la sanità, le telecomunicazioni e la finanza, dove cresce la necessità di proteggere dati critici e garantire continuità operativa. La piattaforma supporta le imprese italiane nella mappatura dei flussi informativi, nella classificazione automatica dei dati e nell’implementazione di controlli di sicurezza in linea con le normative, aiutando a coniugare compliance e innovazione digitale.
Zscaler e il nuovo equilibrio tra AI, sicurezza e connettività
In uno scenario dominato da ambienti sempre più automatizzati e da un uso massivo di intelligenza artificiale generativa, la sicurezza non è più solo una difesa, ma un fattore abilitante del business. Zscaler si posiziona come “security fabric” del futuro, una rete globale di fiducia che connette in sicurezza persone, applicazioni e agenti digitali, indipendentemente da dove si trovano. Grazie a un’infrastruttura cloud-native, alimentata da AI e integrata con capacità di risposta automatica, l’azienda punta a rendere la sicurezza invisibile, adattiva e pervasiva; un prerequisito naturale di ogni processo digitale, dall’edge al cloud.
*Elena Accardi, Country Manager Zscaler
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