TrendAI Italia rafforza la propria organizzazione affidando a Thomas Giudici il ruolo di head of Channel. La nomina arriva in una fase in cui il presidio dell’ecosistema di partner continua a rappresentare uno degli snodi centrali per la diffusione delle soluzioni di cybersecurity sul mercato nazionale, anche alla luce della crescente domanda di competenze, servizi e modelli di accompagnamento capaci di sostenere imprese e organizzazioni nei percorsi di protezione e trasformazione digitale.
Giudici porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel settore IT e nel mercato enterprise, maturata in contesti internazionali e in realtà come Red Hat, Lenovo, Citrix e Nutanix. Nel suo percorso professionale si è occupato in particolare di sviluppo del canale, partnership strategiche, strategie go-to-market e crescita del business nei segmenti enterprise e mid-market, consolidando una conoscenza diretta delle dinamiche che regolano la costruzione di ecosistemi di partner e la valorizzazione dei servizi a supporto dei clienti. Nel nuovo incarico sarà chiamato a consolidare i rapporti con distributori e partner tecnologici, ad ampliare le opportunità di business sul territorio e a rafforzare ulteriormente il ruolo del canale nella strategia italiana dell’azienda. Un passaggio che conferma come, per TrendAI, la rete dei partner resti un elemento decisivo per estendere presenza, competenze e capacità di risposta verso il mercato.
Cambio al vertice in Nexi, che affida a Bernardo Mingrone la guida del gruppo nel ruolo di amministratore delegato e direttore generale. Già deputy general manager e Ceo di Nexi Payments, Mingrone raccoglie il testimone da Paolo Bertoluzzo, che ha guidato l’azienda negli ultimi dieci anni accompagnandone la trasformazione fino all’attuale posizionamento europeo nel settore dei pagamenti digitali. La nomina si inserisce in una fase che per Nexi coincide con un nuovo passaggio di sviluppo, in un mercato dei pagamenti in rapida evoluzione e strategico per l’economia digitale. Nella comunicazione diffusa dalla società, il presidente Marcello Sala sottolinea la profonda conoscenza del gruppo maturata da Mingrone e la sua capacità di esecuzione in contesti complessi, indicando in lui il profilo adatto a valorizzare le basi costruite negli ultimi anni e a rafforzare ulteriormente il posizionamento di Nexi in Europa. Da parte sua, Mingrone richiama la scala europea del gruppo, la capacità di generazione di cassa e il potenziale di crescita come elementi da cui partire per questa nuova fase, mettendo l’accento sul lavoro con clienti, partner e persone dell’organizzazione.
Ibm Italia apre una nuova fase con la nomina di Nico Losito a general manager, incarico assunto dal 1 aprile 2026 in coincidenza con l’uscita di Alessandro La Volpe, che lascia l’azienda per intraprendere nuove sfide professionali. Il passaggio ai vertici arriva in un momento in cui Ibm continua a presidiare temi chiave come hybrid cloud, intelligenza artificiale e consulenza, a supporto dei percorsi di trasformazione digitale delle imprese italiane. La scelta di Losito valorizza un profilo cresciuto nel tempo all’interno del gruppo, con un’esperienza articolata tra business development, vendite, cloud e innovazione. Prima della nomina a general manager ha ricoperto l’incarico di VP sales in Ibm Technology, in Italia, guidando le attività legate a software, infrastrutture hardware e servizi professionali di supporto tecnico. In questo ruolo ha coordinato team impegnati nella progettazione e implementazione di soluzioni di AI e hybrid cloud per alcune delle principali aziende del Paese. Nel suo percorso figurano anche incarichi internazionali in Ibm Emea, dove ha seguito l’integrazione di Red Hat e ha ricoperto il ruolo di VP per il mercato Smb nell’area. In Italia è stato inoltre direttore software e cloud, ha avviato il primo Ibm Garage nazionale ed è stato Chief Digital Officer, oltre ad aver guidato per cinque anni InTeSa EDI, realtà attiva nel mercato fiduciario digitale. Con questa nomina, Ibm Italia affida la guida del business a un manager di esperienza trasversale, chiamato a consolidare il posizionamento dell’azienda nei processi di trasformazione tecnologica del mercato italiano.
Alexandre Boissy, a partire dal 7 aprile è il nuovo deputy Ceo di Ipsos. Basato a Parigi e a diretto riporto del direttore generale Jean Laurent Poitou, Boissy entrerà anche nel Global Leadership Team del gruppo, assumendo la supervisione delle operation, della segretaria generale, dell’area legale, della comunicazione corporate globale e delle relazioni con gli investitori, in coordinamento con la direzione finanziaria. La nomina si colloca in una fase di evoluzione strategica per Ipsos, che a inizio anno ha presentato il piano Horizons come cornice di sviluppo per il prossimo ciclo di crescita internazionale. In questo contesto, il profilo di Boissy porta in dote una combinazione di esperienza manageriale, capacità di governo di organizzazioni complesse e familiarità con relazioni istituzionali di respiro globale. Nel suo percorso ha maturato oltre vent’anni nel gruppo Air France-Klm, dove ha ricoperto incarichi di direzione fino al ruolo più recente di Deputy Ceo e Secretary General. Nel corso della carriera si è occupato di comunicazione corporate, rapporti istituzionali e gestione di interlocutori internazionali, collaborando con istituzioni pubbliche, governi, Unione europea e partner commerciali. In una fase iniziale del suo percorso ha inoltre guidato il team Data, Ricerca operativa e Intelligenza artificiale di Air France-Klm, affiancando così alla visione strategica anche una base tecnica sui temi data-driven.
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