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Il perimetro dell’infrastruttura IT non è mai stato tanto “mobile”. I data center aziendali si sono aperti a logiche multicloud, i workload impegnano risorse on-premise, in cloud e all’edge, e l’arrivo dei carichi legati all’intelligenza artificiale ha introdotto nuovi requisiti in termini di performance, densità computazionale e gestione del dato. Non solo, le normative e l’evoluzione dei contesti operativi – da Nis2 alle direttive europee sul dato, fino al dibattito sul cloud sovrano – stanno ridisegnando le priorità dei Cio italiani, chiamati a innovare senza rinunciare a continuità operativa, controllo e compliance.

All’intersezione di questi temi si colloca la proposta di Nutanix, che lavora per rendere l’infrastruttura IT un layer trasparente. Il vendor ha costruito la propria identità attorno a un’architettura software-defined e iperconvergente capace di astrarre calcolo, storage e networking, e ha evoluto questa impostazione in una piattaforma hybrid multicloud che permette di utilizzare applicazioni tradizionali, database mission-critical, container Kubernetes, desktop virtuali e carichi di AI su un unico stack coerente, indipendentemente dal “luogo” di esecuzione.
La filosofia Run Anything Anywhere – lega i temi di  .NEXT on Tour a Roma – sintetizza questo posizionamento attraverso la proposta di una piattaforma unica in grado di sostenere scelte architetturali eterogenee, dalla modernizzazione del core enterprise alla costruzione di ambienti AI-ready, dalla protezione del dato contro il ransomware alla gestione del digital workplace in contesti ibridi.

.NEXT on Tour Roma – il prossimo 17 giugno, presso The Space Moderno Cinema di Roma – sarà quindi occasione di approfondimento di questi temi.
La tappa italiana del tour internazionale che Nutanix dedica al confronto con clienti, partner e leader tecnologici del settore si svilupperà lungo quattro assi strettamente interconnessi – l’evoluzione delle infrastrutture ibride (1), l’adozione concreta dell’intelligenza artificiale (2), la gestione sicura dei dati (3) e la trasformazione degli ambienti di lavoro digitali (4) – e si articolerà in una mattinata di respiro strategico, con keynote e tavole rotonde, e in un pomeriggio operativo con breakout session tecniche verticali, arricchite dai contributi dei partner tecnologici dell’ecosistema.

Visione strategica e futuro dell’enterprise cloud

Ad aprire i lavori saranno Sammy Zoghlami, Svp Sales Nutanix Emea, e Albert Zammar, country manager Nutanix Italia, chiamati a delineare la visione del vendor e le direttrici di innovazione che stanno ridisegnando l’hybrid multicloud e l’AI-ready infrastructure.

Sammy Zoghlami_SVP EMEA_Nutanix
Sammy Zoghlami, Svp Sales Nutanix Emea

Per molte organizzazioni la comprensione delle traiettorie di prodotto di un vendor strategico è parte integrante della pianificazione IT a tre-cinque anni, soprattutto in una fase in cui si devono prendere decisioni di lungo periodo su virtualizzazione, licensing e modelli di consumo. Focus quindi in successione su un piano più marcatamente tecnologico con il keynote affidato a Thomas Cornely, Executive VP Product Management di Nutanix, affiancato da Christian Turcati, senior director Systems Engineer Nutanix Southern Europe. Servirà a mettere sotto la lente le strategie che ridefiniscono il futuro dell’infrastruttura enterprise, toccando tre leve che nella pratica raramente viaggiano separate: la modernizzazione degli ambienti legacy (1), la sicurezza come attributo nativo della piattaforma (2) e l’integrazione strutturale dell’AI (3). Un tema di diretto impatto per chi deve decidere oggi come predisporre il proprio data center a ospitare modelli di inferenza, pipeline dati e servizi generativi senza moltiplicare silos e costi di gestione.

Infrastrutture ibride, AI e sovranità: un unico filo conduttore

L’intelligenza artificiale, per esprimere il proprio valore, richiede infrastrutture capaci di orchestrare dati distribuiti, Gpu, container e modelli in produzione: architetture software-defined, hybrid cloud ed edge computing sono i pilastri di questa nuova fondazione, che deve conciliarsi con l’esigenza del cloud sovrano. Il dibattito entrerà quindi nel vivo con la tavola rotonda moderata da Marco Del Plato, Senior Systems Engineer manager Nutanix Italy, per considerare come queste componenti possano coesistere in modelli operativi flessibili, robusti e sostenibili, allineati al quadro regolamentare europeo.

A queste riflessioni di sistema si lega il customer panel con la pubblica amministrazione moderato da Stefano Di Lauro, Sales Manager Nutanix Italia. La PA rappresenta un banco di prova significativo: custodisce dati sensibili, opera sotto vincoli di continuità del servizio, deve rispondere a requisiti di compliance stringenti e allo stesso tempo è chiamata a innovare per rendere più efficienti i servizi al cittadino. Sul palco porteranno la propria esperienza Paolo Guidelli, direttore centrale di Inail; Cecilia Colasanti, chief information Officer di Istat; Luciano Ragazzi, director of Information Technology dell’Ente Autonomo Volturno; e Maurizio Stumbo, direttore Tecnologie e Servizi Digitali di Sogei. Un dialogo che permetterà di leggere in controluce come i temi trattati nelle tavole rotonde più tecniche si traducano in scelte operative, in progetti di modernizzazione concreti e in una gestione più efficiente delle risorse pubbliche.

Albert Zammar, Country Manager di Nutanix per l’Italia
Albert Zammar, country manager di Nutanix per l’Italia

Un secondo confronto completa il quadro della mattinata spostandosi su un terreno che tocca da vicino tutte le funzioni aziendali. La crescita esponenziale del ransomware, il valore crescente degli analytics come leva competitiva e la stabilizzazione del lavoro ibrido come modello permanente rendono oggi inscindibile il legame tra protezione del patrimonio informativo e produttività degli utenti. Strategie di cyber-resilienza, soluzioni evolute di backup e disaster recovery, ambienti virtualizzati e digital workspace intelligenti saranno letti proprio in questa chiave di continuità tra infrastruttura, dato e persone.
A tirare le fila della mattinata il wrap-up keynote condotto da Albert Zammar e Marco Del Plato, con una lettura concreta del mercato italiano – tra modernizzazione, sovranità del dato e adozione dell’AI – pensata per restituire trend, opportunità e priorità strategiche utili ai decision-maker presenti in sala.

Partner Exchange: il confronto riservato al canale

Accanto al programma principale, la giornata romana è arricchita da due momenti a partecipazione riservata.
Il primo è il Partner Exchange, pensato come appuntamento a porte chiuse per partner e distributori Nutanix. In un mercato in cui il canale è chiamato a farsi interprete di una proposta tecnologica articolata – tra servizi gestiti, offerte As-a-Service e progetti di trasformazione – il momento è dedicato al confronto strategico sulle opportunità di crescita, sulle leve di marginalità e sui programmi congiunti che guideranno il 2027. Gli interventi vedranno protagonisti Mehdi Senagria, Channel director Nutanix Seur, con una riflessione su tecnologie, programmi e servizi ricorrenti; Sven Schoenaerts, head of Channel Sales Nutanix Emea, con una panoramica sulle dinamiche di mercato e sul posizionamento dell’offerta congiunta; e Giorgio Coniglio, Cloud Service Provider leader Nutanix Italia, che approfondirà l’opportunità Msp e le modalità per costruire su Nutanix offerte as-a-service in ambito Vdi/DaaS, DBaaS, Bcdr, backup e infrastruttura AI.

Nutanix User Group Italia

Il secondo momento è il Nutanix User Group Italia, spazio esclusivo per gli iscritti alla community Nug che si terrà al termine di .NEXT on Tour. Dopo l’apertura curata da Marco Del Plato e da Gianluca Salvo, Champion NUG Italia e Senior Systems engineer di Moltiply Group, sarà proprio Salvo a presentare un caso concreto di adozione e implementazione di Nutanix Kubernetes Platform in un contesto cliente con diverse complessità da gestire, portando un contributo di valore per chi sta affrontando percorsi analoghi. Con l’aggiornamento sulla roadmap e sulle nuove feature della piattaforma affidato ad Andrea Campiotti, Systems engineer Nutanix Italia, in un incontro che si chiuderà con un aperitivo di networking.

L’appuntamento

Per manager IT, architetti di soluzioni, responsabili della sicurezza e professionisti della pubblica amministrazione, l’appuntamento del 17 giugno 2026 presso The Space Moderno Cinema di Roma rappresenta un’occasione di aggiornamento e confronto con i protagonisti dell’ecosistema Nutanix e con una community di clienti e partner che sta contribuendo a ridisegnare i contorni dell’impresa digitale italiana. Un’agenda intensa, un parterre di speaker di rilievo e la possibilità di toccare con mano tecnologie e casi d’uso reali rendono la tappa italiana di .NEXT on Tour un momento importante per chi intende orientarsi tra AI, cloud ibrido e sovranità del dato con gli strumenti giusti per decidere.

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