Il whitepaper proposto da Vertiv analizza in modo strutturato le trasformazioni in atto nella gestione dell'energia nei data center, alla luce della crescente diffusione di workload AI e delle piattaforme di calcolo accelerato. In questo scenario, la domanda energetica non solo aumenta in modo significativo, ma diventa anche più variabile e imprevedibile, imponendo una revisione delle architetture di alimentazione e distribuzione.
Il documento introduce il concetto di power train come l'insieme integrato dei sistemi che gestiscono il flusso energetico dalla rete fino ai chip, articolato in tre livelli principali: conversione e distribuzione a livello di facility, distribuzione a livello di sala e fila, e infine alimentazione a livello di rack. Questa visione consente di leggere in modo sistemico le sfide legate a densità crescenti, continuità operativa e ottimizzazione delle perdite energetiche.
Particolare attenzione è dedicata ai trend che stanno ridefinendo questo ambito, tra cui la pressione crescente sulle reti elettriche, l'esigenza di maggiore efficienza e la necessità di ridurre l'impatto ambientale. In questo contesto emergono tecnologie come sistemi Ups evoluti, batterie agli ioni di litio e soluzioni di energy storage (Bess), in grado di migliorare la resilienza e abilitare forme di interazione più dinamiche con la rete.
Il whitepaper evidenzia, infine, il valore di un approccio integrato alla progettazione e gestione dell'energia, supportato da piattaforme di monitoraggio avanzate e servizi di gestione, per garantire scalabilità, affidabilità e sostenibilità delle infrastrutture digitali di nuova generazione.
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