LG Electronics pubblica il suo Report di Sostenibilità 2025-2026. Per l’azienda coreana si tratta del ventesimo rapporto di rendicontazione dopo l’avvio del 2006.
Il documento riferisce sull’anno solare 2025 con alcune estensioni al primo semestre 2026, nel quadro della visione aziendale Better Life for All e della trasformazione in Smart Life Solution Company.
Il perimetro operativo dell’analisi riguarda la sede centrale ma anche tutti i siti produttivi nel perimetro nazionale e internazionali e le filiali commerciali del gruppo. LG Electronics conta complessivamente oltre 75mila dipendenti e ricavi in crescita per il decimo anno consecutivo per quanto riguarda i business Home Appliance Solution e Vehicle Solution.

A introdurre la cornice del report è il messaggio del Ceo, Ryu Jae-cheol. “L’Esg è andato oltre la sola compliance regolatoria, diventando una misura pratica di competitività che determina i futuri flussi di cassa dell’azienda”, scrive il manager nella lettera introduttiva, in un anno in cui l’accelerazione dell’intelligenza artificiale e la frammentazione delle catene di approvvigionamento globali ridefiniscono il contesto operativo. “LG Electronics sta rispondendo in modo proattivo agli European Sustainability Reporting Standards (Esrs) e al rafforzamento delle direttive di due diligence sulla supply chain”, aggiunge Ryu, collegando la maturazione del framework Esg alla capacità di generare efficienza operativa e nuove opportunità di business.
LG Electronics, sei aree per la strategia Esg
Il documento è organizzato attorno a sei aree strategiche di lungo periodo, articolate lungo la doppia matrice For the Planet e For the People. Sul versante ambientale, la strategia 3C copre Carbon Neutrality, Circularity e Clean Technology. Sul versante sociale, la strategia 3D copre Decent Workplace, Diversity & Inclusion e Design for All. Un terzo blocco è dedicato alla governance, con sezioni specifiche su corporate governance, Jeong-Do Management (gestione etica), risk management, Responsible AI e information security. Il perimetro metodologico è conforme ai Gri Standards 2021 e integra il framework Issb con gli standard Ifrs S1 e S2, il framework Sasb, le raccomandazioni Tcfd sul clima e Tnfd sulla natura. Le informazioni finanziarie sono predisposte secondo i principi contabili K-Ifrs (Korean International Financial Reporting Standards) su base consolidata. Il documento è soggetto ad assurance di parte terza da parte di un’organizzazione esterna, che ne attesta accuratezza, oggettività e affidabilità del processo di reporting.
Doppia materialità, 13 temi sotto la lente
L’esercizio si basa su un double materiality assessment condotto secondo i requisiti Esrs. Il gruppo ha considerato inizialmente 86 temi potenziali (24 ambientali, 55 sociali, 7 di governance), che sono stati ridotti a 29 temi valutati e infine sintetizzati in 13 temi materiali (3 ambientali, 9 sociali, 1 di governance). La valutazione integra criteri di scala, ambito, non rimediabilità e probabilità di occorrenza per la dimensione di impatto, e criteri di magnitudo e probabilità per quella finanziaria. Nella nuova edizione, rispetto al 2025 è stato aggiunto il tema della salute e della sicurezza degli utilizzatori finali, mentre la employee diversity, prima integrata nel perimetro dei diritti dei lavoratori, è ora un tema materiale autonomo nell’area S1 Own Workforce. I risultati dell’analisi sono stati approvati dal Board of Directors.
Target ambientali al 2030
Il capitolo ambientale registra il raggiungimento anticipato di due obiettivi al 2030. Le emissioni Ghg dirette (Scope 1) e indirette (Scope 2) si attestano a 842mila tonnellate di CO2 equivalente, contro l’obiettivo di 878mila tonnellate fissato per il 2030 sulla base di una riduzione del 54,6% rispetto al 2017: un target validato dalla Science Based Targets initiative (Sbti). Il gruppo ha inoltre superato il target di riduzione del 20% delle emissioni per unità di prodotto nella fase di utilizzo (Scope 3), con un calo del 22,5% rispetto al 2020 sulle sette categorie prodotto principali. LG, recita il report, risulta così il primo produttore sudcoreano di elettrodomestici ad aver ottenuto validazione Sbti anche su questo perimetro. Sul fronte della circolarità, il tasso di riciclo dei rifiuti nei centri produttivi globali è al 97,4%, oltre il target del 95% al 2030. Nel corso del 2025 sono state raccolte 640mila tonnellate di rifiuti elettronici da 91 sedi in 56 Paesi, per un cumulato di 5,65 milioni di tonnellate dal 2006. Tutti e cinque gli stabilimenti produttivi coreani hanno conseguito la certificazione Zero Waste to Landfill al livello Platinum.
Accessibilità e responsible AI
L’edizione 2025-2026 dà rilievo a due assi trasversali. Sul versante dell’accessibilità – il pilastro Design for All – il report segnala il

Comfort Kit progettato per rendere gli elettrodomestici usabili indipendentemente da età, genere o abilità fisiche, la diffusione di guide in braille e tattili, i chioschi di assistenza dotati di avatar in lingua dei segni per persone con disabilità uditive e il televisore LG Easy TV pensato per utenti senior. Il gruppo ha portato la guida vocale su 12 delle 16 linee di prodotto principali e commercializza 16 modelli Comfort Kit, oltre a servizi di consulenza in lingua dei segni e assistenza dedicata ai clienti anziani.
Il secondo asse è la responsible AI, oggetto di una sezione dedicata nel report per la prima volta. Il gruppo ha definito Principi Etici sull’AI e un framework di governance che copre l’intero ciclo di sviluppo e utilizzo delle tecnologie di intelligenza artificiale, in un contesto in cui l’azienda ha dichiarato il 2025 anno di avvio del full-scale robot business e sta portando la propria AI Transformation nei processi operativi interni.
Governance
Sul piano della corporate governance, LG ha separato i ruoli di Ceo e presidente del consiglio di amministrazione, rafforzando il sistema di supervisione con la nomina, a inizio anno, di un amministratore indipendente alla presidenza del board. Il quadro dei riconoscimenti consolida la traiettoria: il gruppo si conferma per il terzo anno consecutivo nel Top 1% della Corporate Sustainability Assessment di S&P Global e per il quattordicesimo anno consecutivo nel Dow Jones Best-in-Class World Index. Nel 2026 ha ottenuto la valutazione AA di Morgan Stanley Capital International, in miglioramento rispetto al risultato dell’esercizio precedente, e per il secondo anno la valutazione Platinum di EcoVadis, riservata all’1% delle aziende più virtuose per settore. Il Ceo definisce la traiettoria: “LG vuole andare oltre la rendicontazione formale e la gestione delle metriche per guidare un cambiamento tangibile, in cui il modello di business stesso genera un impatto positivo su società e ambiente”.
Per approfondire l’approccio alla sostenibilità di LG Electronics:
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