Provate a immaginare: poco prima di un importante colloquio telefonico, sul vostro PC si aprono tutti i documenti necessari. Inga, come cambierà il nostro modo di lavorare con l’Intelligenza Artificiale?

Senza dubbio, l’Intelligenza Artificiale semplificherà il lavoro. Le app, i dati e i documenti saranno messi a disposizione automaticamente sul device utilizzato in quel momento, e quindi dovunque ci troviamo. Il posto di lavoro digitale risponderà alle domande sullo stato di un progetto e sul prossimo meeting prima ancora che vengano poste. Inoltre, l’ambiente di lavoro sarà più automatizzato e semplice. Pensate ad esempio al controllo della sala conferenze mediante tecnologie Smart Office: entrando nella sala, per esempio, può essere avviata automaticamente la conferenza, con chiamata automatica a tutti i partecipanti. L’Intelligenza Artificiale, che conosce le mie preferenze, individua automaticamente quale dispositivo sto utilizzando ed a quali progetti sto lavorando in base al momento e al luogo, e può aprire in anticipo i documenti di cui ho bisogno. Può evidenziare le modifiche, mi può ricordare gli appuntamenti, può raccogliere in anticipo tutti i dati per me importanti in quel dato momento. Tutti i processi ricorrenti possono essere eseguiti in automatico dall’Intelligenza Artificiale. In questo modo rimane più tempo per la creatività e per lo sviluppo di idee e di modelli commerciali e di servizio che fanno evolvere l’azienda.
Anche nel troubleshooting l’Intelligenza Artificiale apre prospettive completamente nuove. Ad esempio, un collaboratore riceve sul suo device un messaggio di errore critico; attraverso l’analisi delle immagini e l’apprendimento automatico, il Service Management basato sull’Intelligenza Artificiale riconosce il messaggio di alert o di errore e può eventualmente risolvere il problema autonomamente. Inoltre, attraverso chat bot o sistemi a controllo vocale, si possono girare le richieste al dipartimento IT che cerca ed applica automaticamente le soluzioni adeguate. Sono soluzioni definite “Zero Call Resolution”.

Per questi processi, il sistema deve conoscere il collaboratore. Quali sono i problemi che si pongono in tema di protezione dei dati e di compliance con la GDPR dell’Ue?

Le nostre soluzioni erano particolarmente attente alla protezione dei dati nel senso della “Privacy by Design” anche prima del GDPR. Ciò significa che le nostre soluzioni sono “trasparenti”, consentendo all’utente di sapere in qualsiasi momento quali dati sono utilizzati dall’IT. Inoltre, l’utente può limitare l’utilizzo dei dati a propria discrezione. Potete immaginarlo come una sorta di cursore che può essere spostato tra la privacy da un lato e la flessibilità o i servizi automatici dall’altro.

La crescente digitalizzazione del posto di lavoro non comporta anche maggiori rischi in tema di Cyber Sicurezza?

Effettivamente, in ambito Sicurezza, l’Intelligenza Artificiale pone nuove sfide, ma offre anche possibilità del tutto nuove. Stiamo già parlando di sistemi di analisi che valutano il comportamento dell’utente e i processi tecnici. Questo è anche il punto di partenza per una protezione moderna dei posti di lavoro digitali. Oggigiorno il maggiore vettore d’attacco per virus, malware e ransomware è qualsiasi dispositivo o posto di lavoro digitale. Questo significa che qualsiasi device deve essere oggetto di particolare protezione. Poiché gli attacchi ed i loro agenti possono ormai evolvere anche nel giro di minuti, sono necessari nuovi modelli di Sicurezza. Attraverso le moderne soluzioni di Endpoint Security, ad esempio, è possibile rilevare i comportamenti anomali o sospetti sul PC o sul laptop e la soluzione di Sicurezza può adottare autonomamente le misure di protezione, facendo leva anche su tecnologie di apprendimento automatico. In altri termini, non si tratta più di alzare steccati di sicurezza intorno all’IT, ma di accettare che è solo una questione di tempo prima che avvenga una violazione del device. Non appena il malware minaccia di attivarsi, le soluzioni innovative non fanno altro che, semplicemente, isolarlo e neutralizzarlo.

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