Nel gestire la propria infrastruttura IT, le aziende si trovano molto spesso nella difficile situazione di dover cercare di bilanciare i vantaggi e gli svantaggi delle diverse opzioni a disposizione.

La maggior difficoltà che si affronta è quella di ottenere una riduzione dei costi senza dover rinunciare a flessibilità e affidabilità e, soprattutto, tema sempre più delicato, alla sicurezza delle proprie applicazioni.

Per rispondere a queste esigenze, Cisco e NetApp hanno sviluppato nuove soluzioni FlexPod con l’obiettivo di aiutare le aziende a trasformare ed efficientare il proprio datacenter.

Attualmente, per rispondere alle diverse esigenze, l’offerta FlexPod comprende:FlexPod Datacenter rivolata a service provider e data center aziendali centrali, FlexPod Express per le sedi distaccate e le realtà dalle medie dimensioni, FlexPod Select focalizzata su workload.

Non sorprende che FlexPod sia la soluzione di infrastruttura convergente in più rapida crescita – ha dichiarato Ranjeet Sudan, vicepresidente Converged Infrastructure di NetApp -. Il nostro rapporto di lunga data con Cisco ha unito la tecnologia e le competenze migliori della categoria per creare una delle partnership più forti e di maggior successo nel settore. Insieme, stiamo consentendo alle organizzazioni di accedere veramente al pieno valore dei propri dati, nonostante la crescente complessità delle applicazioni e dei carichi di lavoro”.

Con queste nuove offerte stiamo aiutando le organizzazioni ad accelerare l’implementazione delle loro applicazioni business-critical e fornendo un’infrastruttura di private cloud sicura, robusta e flessibile, che abbia la velocità e la semplicità del cloud pubblico” ha affermato Siva Sivakumar, Senior Director, Data Center Solutions, Cisco Systems.

Recentemente la piattaforma FlexPod è stata aggiornata per interfacciarsi con i principali ambienti e soluzioni VMware, Microsoft e SAP e su di essa è stata sviluppata la soluzione Managed Private Cloud basata su modello As-a-Service; soluzione, questa, che verrà distribuita, almeno per il momento, da Dimension Data, ePlus, Microland e ProAct.

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