La partnership strategica firmata da Lenovo e NetApp si inquadra all’interno della strategia di entrambi le aziende per accelerare la trasformazione dei clienti, mettendo a fattore comune le soluzioni di HPC (High Performance Computing) da una parte e quelle di flash storage dall’altro. Non soluzioni di IT nel senso classico ma di IT intesa come Intelligent Transformation, che parte dalla trasformazione del data center.

Alessandro de Bartolo, General Manager Data Center Group di Lenovo
Alessandro de Bartolo, General Manager Data Center Group di Lenovo

In pratica, i due vendor svilupperanno congiuntamente una gamma di prodotti, che verrà veicolata a marchio Lenovo, che riunirà le soluzioni NetApp su tecnologia flash con l’infrastruttura ThinkSystem di Lenovo estendendo la famiglia dei Think Systems. E che prevederà la nascita di una joint venture sul mercato cinese, al momento in via di approvazione.

Alessandro De Bartolo, general manager di Lenovo Data Center Group in Italia, la definisce “la più grande partnership nell’ambito della gestione del dato e dei dispositivi di storage in 25 anni di storia dei ThinkPad, a un anno di distanza dal lancio della nuova famiglia di server. Un annuncio focalizzato sulla componente di storage, che risponde alle problematiche di gestione del dato e dell’infrastruttura IT, e che sarà una collaborazione strategica che in futuro porterà risultati grazie alla tecnologia software di NetApp e alla forza di produzione e di go to market di Lenovo”.

I prodotti, brandizzati Lenovo, saranno supportati dalla struttura di Lenovo per l’intero ciclo di disegno della soluzione, di implementazione e supporto, al 100% gestito da Lenovo stessa. “Un’opportunità importante anche per i nostri partner di canale – precisa De Bartolo – per arricchire la proposta di infrastrutture di data center ed essendo a tutti gli effetti una collaborazione OEM aiuta NetApp a portare le proprie soluzioni di storage sul mercato attraverso un canale diverso” .

Marco Pozzoni, country sales director di NetApp Italia
Marco Pozzoni, country sales director di NetApp Italia

Precisa Marco Pozzoni, country sales director di NetApp Italia: “Stiamo mettendo in atto strategie per collaborare e armonizzare la vendita delle soluzioni, anche sui clienti, per evitare conflitti. Andiamo a colmare in gap sullo storage verso i due competitor forti su questo mercato, con l’intenzione di prendere quote di mercato dai competitor soprattutto sulla fascia enterprise. Al di fuori del mercato all flash, NetApp ha bisogno di crescere dichiara, ribandendo l’importanza dell’accordo anche per l’azienda guidata da George Kurian, CEO di NetApp, che in occasione dell’annuncio aveva dichiarato: “Mettendo a fattor comune i propri rispettivi punti di forza, Lenovo e NetApp definiranno un nuovo standard per accelerare il successo dei clienti”.

Come si concretizza la partnership

La partnership per il mercato cinese si tradurrà nella primavera del 2019 nella nascita di una nuova joint venture, che metterà a punto soluzioni che rispondano alla specificità del mercato asiatico, in forte crescita su temi della gestione dei dati e dello storage. “Il mercato di NetApp in Cina è ad oggi limitato – puntualizza Pozzoni – e la partnership con Lenovo ci permette di entrare con maggiore forza in questa regione”.

Sui mercati mondiali, invece, saranno sin da subito disponibili i sistemi Lenovo ThinkSystem DE e DM Series come prime soluzioni prodotte in partnership ma vendute dal canale commerciale di Lenovo. “Siamo costantemente impegnati, attraverso la nostra crescita interna organica da un lato ed esterna dall’altro, con le più forti partnership globali, a rispondere alle esigenze dei nostri clienti nell’ambito del Data Center” aveva affermato Yang Yuanqing, Presidente e Ceo di Lenovo, all’annuncio della partnership a New York a metà settembre. La partnership di fatto non è esclusiva per Lenovo “ma è chiave” conclude De Bartolo, così come “non impatterà sulla partnership storica tra NetApp e Cisco” puntualizza Pozzoni. Insomma un fidanzamento importante, ma con qualche libertà da entrambi le parti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA