Il mercato delle stampanti è in flessione ma cresce sensibilmente l’area dei print services. Il ricorso a veri e propri servizi di tipo Mps (managed print services) – e non a semplici servizi di costo -copia – si riscontra nelle grandi aziende e soprattutto nelle realtà che ricercano un servizio gestito completo e flessibile.

Ne parliamo con Giancarlo Soro, amministratore delegato di Lexmark e con Marco Ferro, customer operations manager di Lexmark.

Come interpreta Lexmark i managed print services?

Soro: “I managed print services non sono una nuova area d’offerta. Lexmark li porta sul mercato ormai da tanti anni, con una proposta in continua evoluzione, allineata alla domanda di mercato, la quale è andata modificandosi nel corso degli anni”.

Giancarlo Soro

L’offerta Mps è un vero servizio gestito, che parte dall’analisi delle esigenze del cliente e che prevede attività di assessment continue, per garantire un miglioramento costante dell’infrastruttura di stampa e dei flussi documentali; rispetto al passato, oggi, al centro del servizio non c’è semplicemente l’attività di stampa, ma la gestione end-to-end del flusso informativo: è questo il motivo per cui si è introdotta l’espressione Managed document services. “Per Lexmark i Mps sono servizi di livello enterprise, indirizzati a realtà con almeno 250 macchine a parco. L’offerta Mps – prosegue Soro – è cross rispetto a tutti i comparti di mercato, dal mondo finance al manufacturing, dal retail alla PA.

In questo momento, Lexmark rileva in Italia un’esplosione dei Mps sui mercati retail, manufacturing e logistica. Sta inoltre rilevando un crescente interesse per i servizi Mps da parte delle banche e delle assicurazioni, due segmenti di mercato che fino a pochi anni fa erano difficilmente indirizzabili, almeno sul mercato italiano.

I Mps sono una commodity?

Soro: “Contrariamente a molte aziende che considerano i servizi Mps una commodity da inquadrare all’interno di uno standard di servizio, Lexmark punta sulla loro customizzazione. Il servizio si costruisce insieme al cliente, così come il suo modello di pricing”. Customizzare vuol dire rispondere all’esigenza di flessibilità espressa dalle aziende, che hanno bisogno di adattare rapidamente le infrastrutture e le risorse IT ai piani di sviluppo del business; sempre più spesso si incontrano realtà che in tempi sempre più rapidi hanno l’esigenza di delocalizzare o spostare sedi. Lexmark è al loro fianco nella gestione di queste sfide, risolvendo le molteplici problematiche che possono presentarsi e andando incontro a specifiche richieste.

Come evolve l’offerta Mps?

Ferro: “L’offerta Mps beneficia dell’evoluzione della tecnologia, sia sul piano delle reti – si pensi alla possibilità di utilizzare il cloud – sia sul piano dei prodotti, che evolvono in termini di capacità di comunicazione e gestione dei dati”. Il cloud è un fattore abilitante sia per i clienti, sia per Lexmark stessa. Il cloud offre proprio quella flessibilità che le aziende ed il mercato ricercano; la possibilità offerta dal cloud di interconnettere tutti i dispositivi avvantaggia il cliente, ma facilita anche l’erogazione dei Mps; grazie al cloud il vendor può raggiungere tutti i clienti, in qualunque parte del mondo si trovino.

Marco Ferro, customer operations manager di Lexmark
Marco Ferro, customer operations manager di Lexmark

“Una peculiarità dell’offerta Mps di Lexmark – prosegue Ferro – è oggi rappresentata dall’introduzione dei servizi predittivi. All’inizio, i servizi Mps erano di tipo reattivo, per cui il fornitore del servizio interveniva su chiamata del cliente, nel momento in cui si esaurivano i consumabili o si riscontravano dei guasti nelle stampanti. Successivamente è stato introdotto il modello proattivo, che prevede l’intervento automatico del service provider al verificarsi di alcuni eventi senza aspettare la richiesta di intervento da parte del cliente.

Ferro conclude: “L’anno scorso Lexmark ha fatto un ulteriore passo in avanti, introducendo il servizio predittivo: sfruttando il cloud, le tecnologie di analisi dei big data e le experience di tutti i clienti, Lexmark ha sviluppato degli algoritmi che, grazie all’analisi delle condizioni di lavoro dei dispositivi in uso, sono in grado di predire quando un dispositivo avrà bisogno di un determinato intervento”.

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