Il manifatturiero abbraccia da sempre la tecnologia e l’innovazione verso un modello di Industry 4.0. Nel settore, investire in digitale è considerato non solo un fattore di efficienza ma soprattutto la chiave strategica per lo sviluppo di nuovi prodotti, servizi e business model.

Facendo leva su IoT e relative tecnologie cloud, AI e apprendimento automatico, si crea un circolo virtuoso che si autoalimenta sulla base di risultati concreti a favore di una maggiore flessibilità della produzione e semplificazione della supply chain creando nuove opportunità. Come evidenziano i dati di mercato.

Il manufacturing adotta il digitale

Se si considera l’andamento del mercato digitale nei diversi settori economici, l’Industria conferma il proprio ruolo trainante, anche in Italia.
Lo evidenziano i dati Anitec-Assinform presentati lo scorso novembre, secondo cui, in termini di andamento annuo medio, il manufacturing registra la più alta percentuale di crescita, il +5,2% – davanti ai settori banche, distribuzione, utility, assicurazioni e trasporti -, per un Tcma che cresce da 8.340 milioni di euro nel 2019 a oltre 9.230 milioni nel 2021.

Anitec-Assinform - dati settori di mercato

Se guardiamo qualche dato a livello globale, è di 225 miliardi di dollari il valore incrementale nel solo Nord America per i produttori del manufacturing che innovano con successo le loro attività (fonte McKinsey & Co.).

IoT, driver determinante

Parallelamente, cresce il mercato dell’Internet of Things. Sempre facendo riferimento alle stime di Anitec-Assinform sulle prospettive di sviluppo per i digital enabler nel periodo 2019-2021, l’IoT segna in Italia un incremento del 14,5%, con un valore che passa dai circa 3.390 milioni di euro del 2019 ai 4.410 milioni di euro del 2021.

Anitec-Assinform - la crescita dei digital enablers
Anitec-Assinform – Studio Digitale per Crescere 

Mentre guardando fuori dai confini italiani, l’Industry of Things World 2017 Survey Report evidenzia che l’88% dei dirigenti ritiene l’IIoT un fattore determinante per il successo della propria azienda. 

IoT e data analytics, le potenzialità

Un contesto dal potenziale enorme, quindi, dove la combinazione di Internet of Things e analisi predittiva rende le informazioni fruibili in tempo reale, consentendo una produzione end-to-end ottimizzata.

Si sviluppano nelle industrie connesse nuove tecniche pionieristiche, dalla progettazione assistita, alla robotica avanzata, ai sensori lungo le linee di assemblaggio, che semplificano la raccolta di dati più puntuali per creare sofisticate sale di controllo. Un processo che rivoluziona i servizi di manutenzione sul campo, prevedendo ad esempio i malfunzionamenti nella catena produttiva e anticipando i fermo macchina.

Sfortunatamente, molte di queste innovazioni sono progettate per operare in silos funzionali. Ne consegue che le catene di approvvigionamento possono a volte essere disconnesse dalla domanda dei clienti o peggio dalla produzione e le operazioni risultare troppo focalizzate su misure di produttività che causano l’accumulo di scorte.

Sfide e dinamiche di cambiamento - verso la Connected Manufacturing
Sfide e dinamiche di cambiamento – verso la Connected Manufacturing

Tutti elementi che indicano la necessità di uno sforzo ulteriore da parte delle imprese nel veicolare un modello di Connected Manufacturing.

IoT, freni all’adozione

Emerge dunque che i produttori hanno una chiara percezione delle potenzialità dell’IoT in settori come la manutenzione predittiva, l’integrazione IT/OT e l’innovazione di prodotto. E dei molteplici vantaggi derivati dall’adozione di questo modello. Molti sono i casi di utilizzo in iniziative imprenditoriali e di business transformation che fanno leva su Products As A ServiceIT-OT Integration, Self-service Analytics.

Trasformare la visione in realtà è però spesso considerata una sfida immane dai responsabili IT, OT e sviluppatori. 
In ambito IT, molti prediligono infatti soluzioni a breve termine e ipotizzano che le piattaforme IoT introducano rapidi cambiamenti che dovranno poi gestire con livelli irragionevoli di rischio operativo in nome dell’innovazione; molti progettisti presumono che nessuna piattaforma IoT sia abbastanza agile da consentire loro di prototipare rapidamente le opzioni sul tavolo; molti anche i requisiti di sicurezzascalabilità e resilienza non ancora ben compresi.

L’IoT include tecnologie dirompenti, dal cloudintelligenza artificiale, apprendimento automatico e deep learning; i responsabili si interrogano anche su come integrare tanta nuova tecnologia nell’IT aziendale esistente.

In definitiva, alle organizzazioni non manca spesso solo la tecnologia IoT ma anche la chiara definizione di una metodologia che la renda operativa.

Software AG, da vision a realtà

In questo contesto, Software AG ritiene di poter dare un concreto supporto alle aziende del manufacturing. Nata come pioniera del software 50 anni fa, l’azienda tedesca è oggi tra le prime del settore a livello europeo e globale, dove è presente in 70 paesi con oltre 5.000 dipendenti e 400 partner.
Software AG si concentra oggi sul “turn data into value” e attraverso la propria esperienza, metodologie collaudate e tecnologie, delinea le migliori strategie a lungo termine che consentano una rapida innovazione nell’Internet of Things, liberando i dati dai silos per renderli condivisibili, utilizzabili e potenti.

Sofware AG - Sfide e dinamiche di cambiamento
Sofware AG – Sfide e dinamiche di cambiamento

Al centro di questa strategia, Cumulocity IoT, la piattaforma che consente di fornire una soluzione di monitoraggio e telecontrollo degli asset IoT univoca e sicura.
Una suite IoT che include connettività dei dispositivi, messaggistica, integrazione, analisi di streaming, apprendimento automatico e analisi evolute.  

IoT, il riscontro dall’industria 

Una survey condotta da Vanson Bourne in collaborazione con Software AG sui temi del process manufacturing & discrete manufacturing evidenzia l’impatto dell’IoT sul business delle aziende.
Alcuni dati più rappresentativi; il 30% del campione vede l’implementazione, gestione ed espansione dell’IoT come l’iniziativa più importante per la propria organizzazione, superiore a qualsiasi altro settore. Il 39% vede l’IoT come un mezzo per migliorare e sviluppare nuovi prodotti e/o servizi. Come risultato dell’implementazione dell’IoT, quasi la totalità del campione (97%) sta riscontrando benefici, mentre il 37% registra un aumento delle entrate. Nel settore manifatturiero, il 90% delle aziende concorda infine sul fatto che l’IoT sia uno strumento efficace in grado di posizionare la propria organizzazione al di sopra della concorrenza.

Survey Vanson Bourne - Software AG
Survey Vanson Bourne – Software AG sull’impatto dell’IoT sulle aziende del manufacturing

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