La crescente convergenza tra la dimensione tecnologica e quella business è un fenomeno che sta interessando un numero sempre maggiore di aziende. Ne abbiamo parlato con Fabio Degli Esposti, responsabile, da oltre 10 anni, della direzione Ict – information & communication technology di Sea Aeroporti di Milano, e in azienda da quasi 30.

Nella veste di responsabile della direzione Ict, Degli Esposti coordina – insieme al suo staff – la gestione “di ogni aspetto relativo all’IT e alle telecomunicazioni negli Aeroporti di Milano, ovvero di Linate e Malpensa”. Malpensa, in particolare, con i suoi due Terminal, caratterizzati da dimensioni e tipologie di traffico aeronautico diverso, pone le sfide più critiche da un punto di vista sia tecnologico che di business.

Un primo ambito in cui appare evidente la forte relazione tra IT e business è rappresentato dal perimetro di attività della direzione Ict di Sea che si occupa, infatti, non solo delle componenti tecnologiche tattiche ma anche di quelle più rilevanti e critiche per un’infrastruttura complessa quale è il sistema aeroportuale milanese. Puntualizza, a questo proposito, Fabio Degli Esposti: “con il termine Ict si intende ogni elemento che riguarda non solo i classici sistemi informativi gestionali, amministrativi ed operativi dell’aeroporto ma anche tutte le componenti di monitoraggio degli impianti, ovvero i sistemi di automazione, le telecomunicazioni dati e voce, e la Cybersecurity”.

Fabio Degli Esposti, responsabile della direzione Ict di Sea Aeroporti di Milano
Fabio Degli Esposti, responsabile della direzione Ict di Sea Aeroporti di Milano

In questo scenario, Degli Esposti riconosce che, in Sea, “la relazione tra il mondo delle tecnologie e le cosiddette Line of Business è progressivamente cresciuta ed è diventata sempre più continua ed essenziale”.

In particolare, sono i progetti di trasformazione digitale ad aver accelerato i meccanismi di relazione e collaborazione interna e ad aver messo il luce la necessità di avere una gestione della domanda business che fosse sistemica, efficace e puntuale. In questo percorso di evoluzione, un ruolo determinante è stato giocato dalla crescente importanza delle tecnologie che, secondo Degli Esposti, “nel settore aeroportuale, e più in generale nel trasporto aereo, sono gradualmente diventate sempre più pervasive nelle attività gestite e un fattore abilitante della nascita di nuovi servizi e nuovi business”.

A questo proposito, da anni è in corso una costante trasformazione degli aeroporti a livello nazionale e internazionale che vede come pilastro principale l’attenzione verso la passenger experience. Tutte le moderne strutture aeroportuali, comprese quelle di Linate e Malpensa, sono fortemente impegnate nell’evoluzione del loro modello di business che sarà sempre più centrato su revenue “non aviation”. In questo quadro, sottolinea Degli Esposti, “è chiaro come le tecnologie, l’automazione, le soluzioni digitali, l’IoT, l’Artificial Intelligence, la robotica, i big data, la virtual e mix reality, il machine learning ed anche la Blockchain, siano diventati gli strumenti e le piattaforme per poter sviluppare e sostenere il business”.

A titolo di esempio”, prosegue Degli Esposti, “cito due progetti dove la condivisione tra business e Ict è stata determinante. Sono, da un lato, lo sviluppo di un marketplace di aeroporto per offrire la vendita di prodotti dell’ambito luxury ai passeggeri nazionali ma soprattutto internazionali; dall’altro, l’introduzione del riconoscimento biometrico per facilitare e velocizzare il flusso dei passeggeri in aeroporto. Questo progetto di grande innovazione, che abbiamo chiamato Face Boarding, anche se per ora è disponibile solo per un numero selezionato di passeggeri, rappresenta il futuro in termini di qualità del servizio, velocità nei processi operativi aeroportuali ed anche un aumento complessivo delle tematiche di security.”

Di conseguenza, sintetizza Degli Esposti: “in tutti i comitati direzionali, durante i momenti aziendali di definizione delle strategie complessive, nei tavoli di lavoro sulla definizione di nuovi prodotti e servizi, la presenza dell’Ict è diventata costante e determinante”. Il ruolo dell’Ict, in Sea, è diventato imprescindibile, non solo in relazione ai progetti di innovazione che impattano in modo trasversale tutta l’azienda, ma anche relativamente alle iniziative avviate all’interno delle funzioni business specifiche, “per le quali la mia direzione rappresenta ormai un’entità trainante e non solo a servizio della struttura”, puntualizza Degli Esposti.

E questa è una tendenza prevista in rafforzamento ulteriore in futuro. “Gira una battuta – tra noi colleghi della direzione Ict – che per la digital transformation ha fatto più il Covid-19 che anni di convegni, seminari, workshop e pubblicazioni di Cio illuminati”.

Dalle parole di Degli Esposti emerge chiaramente come, in generale e sicuramente nel settore dei trasporti, questa pandemia abbia fatto capire come le nuove tecnologie, i big data usati in modo intelligente, le infrastrutture di telecomunicazione più performanti e flessibili giocheranno, e lo stanno già facendo, un ruolo essenziale.

Più nello specifico, spiega Degli Esposti: “il Covid-19 ha fatto capire quanto lo Smart Working, soprattutto nel nostro settore e per alcune professionalità ICT, rappresenti una vera opportunità; quanto le piattaforme di videoconferenza e di collaborazione siano un supporto importante. Nello scenario che si sta delineando, le tecnologie e l’uso intelligente dei dati, inoltre, saranno la base per poter gestire in modo efficace i nuovi paradigmi funzionali, industriali, sociali che verranno stabiliti per gestire la comunità, la produzione, l’industria, la formazione, la sanità, i trasporti, la ristorazione, la cultura e il divertimento”.

Quindi, se vogliamo vedere un elemento positivo, pur nell’enorme dramma della pandemia –  conclude Fabio Degli Esposti – posso affermare che la familiarizzazione con strumenti digitali e il ricorso alle tecnologie avanzate che già erano presenti, stanno diventando consapevolezza comune”. Per questo motivo, Degli Esposti prevede che in Sea i rapporti tra la direzione Ict, le divisioni HR e le line of business, sia operative che commerciali, non potranno che consolidarsi e diventare ancor più forti. Lavoreranno insieme con un obiettivo comune: ottimizzare le risorse aziendali in ogni campo e settore, senza penalizzare la performance aziendale ma anzi rendendo la governance di ogni aspetto business più omogenea, efficace ed efficiente.

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