Poste Italiane accelera il proprio processo di digital transformation dando impulso al piano strategico Deliver 2022 che punta allo sviluppo della piattaforma controllata e aperta dei prodotti di risparmio gestito del gruppo. 

La società controllata dal Tesoro sigla infatti un accordo strategico con Moneyfarm che amplia i servizi nell’ambito del fintech, a sostegno di una gestione dei risparmi che meglio soddisfi le esigenze di tutte le tipologie di clienti.

Ruolo strategico alle API

Si tratta di una delle maggiori alleanze basate sull’integrazione delle API nel settore del risparmio gestito europeo in termini di base clienti – coinvolto un target potenziale di 35 milioni di utenti -, basandosi su un sistema di open innovation, che integra la tecnologia di Moneyfarm con l’ecosistema digitale di Poste Italiane modulare e flessibile.

Lo sviluppo del progetto rende totalmente digitali la profilazione dei clienti, la definizione dei nuovi portafogli di investimenti e il monitoraggio continuo e in tempo reale della performance.

L’accordo prevede in particolare che Poste Italiane distribuisca un servizio di gestione patrimoniale in ETF con sette linee di investimento, due delle quali sviluppate esclusivamente per i propri clienti. I portafogli vengono gestiti in linea con la filosofia di Moneyfarm, che si fonda su asset allocation strategica, diversificazione, orizzonte di lungo termine ed efficienza di costo.

La società di gestione digitale del risparmio ha il compito di definire e gestire il portafoglio di investimento più adatto per ogni investitore; Poste Italiane quello di assistere la clientela e della gestione del Crm, a garanzia di un servizio ottimale durante tutto il processo.

Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane
Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane

“La nostra strategia per i servizi finanziari basata sul piano Deliver 2022 è centrata su un’offerta di prodotti destinata a diventare un punto di riferimento unico per i nostri 35 milioni di clienti – commenta Matteo Del Fante, amministratore delegato e direttore generale di Poste Italiane. Grazie all’architettura modulare e flessibile della nostra piattaforma tecnologica, siamo in grado di integrare player innovativi come Moneyfarm per sviluppare ulteriormente la nostra piattaforma multicanale del risparmio gestito, per meglio soddisfare le esigenze delle diverse fasce di clientela. L’interazione con i clienti è fondamentale nell’evoluzione dei servizi finanziari digitali e credo che Poste Italiane disponga oggi del giusto mix tra attività fisiche e digitali per poter cogliere appieno le opportunità offerte dal mercato”.

Termini legali dell’accordo

L’accordo, la cui chiusura si prevede entro il 2019, è cementato dall’ingresso di Poste Italiane nel capitale di Moneyfarm attraverso un aumento di capitale di 40 milioni di euro (mediante l’emissione di azioni di categoria C) sottoscritto da Poste Italiane come lead investor e da Allianz Asset Management, attuale azionista di minoranza di riferimento di Moneyfarm Holding.

Paolo Galvani, Presidente di Moneyfarm
Paolo Galvani, Presidente di Moneyfarm

“Questo accordo di open innovation rappresenta un importante traguardo per Moneyfarm – commenta Giovanni Daprà, amministratore delegato di Moneyfarm –dove il valore del nostro modello ibrido, che coniuga tecnologia e competenze umane  riceve oggi un importante riconoscimento”. 

“Intraprendiamo questo nuovo percorso insieme ad un player di mercato come Poste Italiane, in prima linea nella sperimentazione ed evoluzione di nuovi servizi e modelli di business a favore degli utenti. Credo che il nostro accordo rappresenti un passo importante per l’innovazione del sistema del risparmio gestito italiano e sarà di stimolo per una rinnovata attenzione alle esigenze dei clienti”, aggiunge Paolo Galvani, Presidente di Moneyfarm.

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