Accenture annuncia la volontà raddoppiare il numero di talenti impiegati nel Cyber Fusion Center, il nuovo hub tecnologico di ultima generazione dedicato alla cybersecurity inaugurato dall’azienda in questi giorni a Napoli.

La ricerca riguarda in particolare circa 50 nuove risorse per un totale di circa 100 professionisti entro la fine del 2020.

Le risorse vanno ad inserirsi all’interno del team globale di Accenture con competenze interdisciplinari, professionisti che hanno l’obiettivo di aiutare a prevedere ed evitare anche i cyberattacchi più sofisticati ed avanzati, a tutela del business digitale delle aziende.

Nell’hub Accenture protezione proattiva

Si tratta di talenti che lavorando a stretto contatto con i clienti attraverso una logica di co-creazione.

Qui si sviluppano nuove strategie, soluzioni, tecniche e strumenti per garantire una protezione non solo reattiva, ma anche predittiva e proattiva contro la criminalità informatica, grazie ai servizi di intelligence che permettono di simulare potenziali attacchi e di analizzare le vulnerabilità.

Il Cyber Fusion Center di Accenture consolida la presenza dell’azienda nell’area, facendo di Napoli uno dei principali hub di Accenture in Italia e centro dell’innovazione nel Mezzogiorno in tema di sicurezza.

La struttura si affianca infatti all’Advanced Technology Center che occupa oggi quasi 2.000 persone e che lavora in sinergia con gli altri centri presenti in tutto il mondo, tra cui quelli di Bangalore, Praga, Tel Aviv, Sydney e Washington DC.

Cyber Fusion Center Accenture
Cyber Fusion Center Accenture – Il taglio del nastro – 16 gennaio 2020
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