L’importanza dei dati alla base dei progetti di trasformazione digitale è oggi riconosciuta dal management perché solo le aziende data driven sono in grado di sfruttare le informazioni che hanno a disposizione a tutti i livelli e possono così conseguire vantaggi strategici e operativi. Se da una parte però si pensa che gli analytics ed in particolare gli advanced analytics rappresentino una sorta di panacea capace di produrre ricavi dai dati, le aziende quando approfondiscono il tema scoprono che i progetti di trasformazione sono frenati da una gamma di problematiche più complesse.

Quasi tutte le aziende, infatti, anche in modo inconsapevole, detengono grandi volumi di dati, la maggior parte dei quali non strutturati. Si tratta quindi di documenti di testo, file audio e video, posta elettronica e immagini. Ogni giorno viene generata una gran mole di dati di questo tipo da una varietà di fonti, in molteplici luoghi e sotto differenti responsabilità. Solo per dare un’idea, gli analisti prevedono che entro il 2022 oltre il 50% dei dati generati dalle imprese verrà creato ed elaborato al di fuori del data center o del cloud, una proporzione destinata a salire al 75% entro il 2025. E’ evidente quindi il bisogno di un framework sistematico per la valorizzazione delle informazioni e per riuscire a monetizzare i dati in modo strategico; un framework che consenta di razionalizzare e integrare i dati attraverso l’organizzazione e tutta la sua catena del valore.

La trasformazione data driven è stato anche uno dei temi centrali di ActivateNow, l’evento digitale di punta organizzato da Fujitsu che ora propone un tool online per la valutazione della maturità dei dati in modo da aiutare le aziende a confrontarsi in relazione al proprio effettivo livello di preparazione alla trasformazione data driven rispetto a quello di altre aziende dalle caratteristiche simili. Insieme al tool viene proposto quindi anche un più ampio servizio di consulenza in modo da aiutare i clienti lungo il percorso di trasformazione.

Danilo Rivalta, Ceo di Finix Technology Solutions
Danilo Rivalta, Ceo di Finix Technology Solutions

In Italia, il tool per “verificare” il proprio livello di preparazione alla trasformazione data driven sarà accessibile grazie a Finix Technology Solutions. E’ una società che combina competenze di business e innovazione tecnologica e supporta le aziende nello sviluppo dei processi di trasformazione digitale. Lo fa anche attraverso la proposizione di una gamma completa di prodotti, soluzioni e servizi, occupandosi in esclusiva della commercializzazione per l’Italia dei prodotti Fujitsu.

Così inquadra l’importanza dei dati e di un effettivo indirizzo delle aziende sul modello data driven Danilo Rivalta, Ceo di Finix Technology Solutions: “Siamo consapevoli del fatto che i dati danno concretezza al business e offrono alle aziende e ai singoli una base decisionale da cui elaborare strategie per il futuro. Grazie all’analisi e all’elaborazione dei dati, offriamo ai decision maker delle nostre aziende partner la possibilità di indirizzare soluzioni strategiche data driven, attraverso soluzioni di protezione, interpretazione, elaborazione dei dati stessi. La sfida è proprio sfruttare le potenzialità del dato per creare delle piattaforme integrate e modulabili, che possano venire incontro alle esigenze più ampie e diversificate”.

Come verificare se l’azienda è data driven

Il tool richiede solamente pochi minuti di tempo e offre un confronto con le prestazioni fatte segnare da altre aziende, completandolo con suggerimenti personalizzati in merito ai punti su cui focalizzare l’attenzione per ottenere ulteriori miglioramenti. La metodologia utilizzata per approntare il servizio, che può essere utilizzato anche lavorando con i consulenti Fujitsu, è sviluppata dalla società di ricerche Freeform Dynamics.

La soluzione delinea la posizione dei partecipanti rispetto ai loro concorrenti all’interno di un percorso declinato nelle quattro tappe che conducono verso la maturità dei dati attraverso i livelli data starved, data sustained, data empowered e infine data driven. Il nuovo tool online e il relativo servizio di consulenza aiutano quindi gli strateghi del business a capire il punto nel quale le rispettive organizzazioni si trovano lungo la strada che conduce verso la trasformazione in aziende totalmente data driven.

Christian Leutner, VP e head of Product Sales Europe di Fujitsu
Christian Leutner, VP e head of Product Sales Europe di Fujitsu

Così spiega la natura dell’iniziativa Christian Leutner, VP e head of Product Sales Europe di Fujitsu: “Il nuovo tool online ]…[ è uno strumento prezioso che permette agli executive di ottenere una misurazione oggettiva e indipendente dei progressi compiuti lungo il percorso che conduce a diventare un’organizzazione data driven ]…[Quando di recente abbiamo chiesto alle aziende di esprimere un giudizio sul proprio grado di evoluzione, un sorprendente 63% ha risposto di trovarsi già nella situazione data driven di arrivo – contro il 5% effettivo dimostrato da una ricerca commissionata da Fujitsu.

Colmare il gap tra il “percepito e le convinzioni interne” e la fotografia “reale” rappresenta quindi il primo passo per superare gli ostacoli e proiettare l’azienda verso l’effettivo cambiamento, oltre le resistenze culturali, eventuali giochi politici interni e l’eventuale assenza di un appoggio da parte del senior management. 

Il modello è già stato applicato negli scorsi mesi ad oltre 400 aziende che operano a livello internazionale ed ha rivelato per la maggior parte di esse un posizionamento intermedio sul percorso che porta alla maturità nell’utilizzo dei dati, ed effettivamente solo il 4,8% delle realtà già effettivamente data driven. Il servizio di consulenza può aiutare quindi gli strateghi del business a comprendere i progressi delle rispettive organizzazioni verso l’obiettivo di trasformazione in aziende totalmente data driven, con un feedback strutturato in quattro aree – cultura e mentalità, user experience, gestione dei dati, sistemi e infrastruttura – che riflettono aspetti essenziali associati alle informazioni e all’analytics.

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