Il motorsport endurance è un ambiente di sfide complesse per l’ingegneria. Le competizioni Fia World Endurance Championship si sviluppano in un ambiente in cui ogni informazione, ogni decisione e ogni micro-variazione di assetto possono determinare l’esito della gara. Test intensivi, cicli di sviluppo accelerati e un’ampia varietà di attori che cooperano ma sono anche molto distribuiti a livello globale – con i relativi rapporti da gestire – sono elementi caratterizzanti.
La complessità non riguarda solo l’aspetto tecnico, ma anche la crescente necessità di allineare processi, dati e competenze all’interno di un ecosistema che coinvolge ingegneri, responsabili di reparto, partner tecnologici, fornitori e strutture operative diffuse. La quantità di informazioni generate dai sistemi di telemetria, dai test di pista, dai modelli di simulazione, dai processi di approvvigionamento e dai workflow interni richiede allora piattaforme capaci di aggregare rapidamente dati eterogenei, rendendoli fruibili in modo uniforme e sicuro.
Il contesto
Tante organizzazioni racing, infatti, gestiscono ancora le attività critiche tramite strumenti disaggregati, applicazioni verticali o tracciamenti manuali, con impatti rilevanti sul coordinamento e sulla qualità delle decisioni. La necessità di ridurre la frammentazione dei sistemi, migliorare la tracciabilità dei processi e centralizzare le informazioni è determinante per la competitività delle scuderie impegnate nei campionati hypercar, soprattutto alla luce della crescente complessità regolamentare e dell’esigenza di garantire standard di governance elevati. In un contesto in cui tempi di reazione brevi, affidabilità dei dati e collaborazione trasversale rappresentano fattori decisivi, Ferrari Hypercar decide di intraprendere un percorso di trasformazione digitale orientato a costruire un sistema unificato capace di supportare tutte le fasi dello sviluppo dei veicoli, dalla progettazione alla validazione, fino alla gestione dei guasti e alle attività operative nei giorni di gara.
Le sfide e il bisogno di Ferrari
Ferrari Hypercar decide di adottare un modello operativo integrato. L’azienda si trova a gestire informazioni critiche attraverso una molteplicità di strumenti, distribuiti, con conseguenze sulla visibilità dei processi, sulla coerenza dei dati e sulla capacità decisionale.
L’assenza di una piattaforma centrale unificata anche in Ferrari genera ridondanze, rallenta i flussi approvativi e complica la collaborazione tra le unità tecniche. La tracciabilità dei guasti, il coordinamento dei test e la condivisione delle informazioni operative distribuiti in silos organizzativi, rendono difficile consolidare insight e mantenere un controllo accurato delle attività. La sfida principale è quindi costruire un ambiente digitale capace di attraversare l’intera organizzazione, consentendo ai team di convergere su un’unica fonte, armonizzando dati storici, attività quotidiane e processi specializzati. L’obiettivo è migliorare la reattività, aumentare la sicurezza dei dati e garantire che ogni stakeholder possa accedere in tempo reale alle informazioni necessarie per intervenire rapidamente in caso di criticità.
La soluzione
Per rispondere a queste esigenze, Ferrari Hypercar implementa un sistema digitale centrale basato sulla piattaforma AI di ServiceNow, sviluppando un insieme di applicazioni personalizzate pensate per semplificare la gestione dei processi legati allo sviluppo dei veicoli. Il cuore è One Digital Portal, piattaforma che consolida informazioni e workflow relativi alla pianificazione dei test, alla gestione dei guasti, alla collaborazione interdipartimentale e alle procedure operative. Il sistema centralizza i dati tecnici, integrando elementi precedentemente distribuiti su applicativi diversi, e offre ai team una vista unificata su attività, avanzamenti e priorità.
In concreto One Digital Portal diventa così l’ambiente attraverso cui ingegneri, tecnici e responsabili accedono a informazioni critiche in tempo reale. Le funzionalità di gestione dei guasti, per esempio, permettono di tracciare le anomalie emerse durante i test o le simulazioni, semplificando il processo di analisi delle cause e facilitando la definizione dei piani d’azione. La piattaforma consente inoltre di condividere rapidamente aggiornamenti, documentazione tecnica e risultati dei test, creando un flusso di comunicazione omogeneo e verificabile.

La collaborazione simultanea tra dipartimenti diventa un elemento strutturale del nuovo modello operativo. Quando si presentano problemi complessi, gli esperti possono accedere allo stesso repository di dati, contribuendo parallelamente alla diagnosi e alla risoluzione. Le parole di Rosa Bortaccio, senior account executive di ServiceNow, sintetizzano il valore di questa integrazione: “Invece di utilizzare 10, 20 o 30 strumenti diversi, ora è tutto integrato e visibile in un unico spazio digitale”. L’unificazione garantisce anche maggiore accuratezza e sicurezza dei dati, aspetti cruciali per una realtà che opera in un contesto tecnologico ad alta intensità informativa. Il portale diventa inoltre un punto di accesso per l’intera organizzazione Ferrari, connettendo 25mila dipendenti, fornitori e concessionari in oltre 60 Paesi. La struttura facilita un flusso di feedback bidirezionale tra utenti e IT, consentendo un approccio più maturo alla governance e alla definizione delle best practice interne. Secondo Antonio Torretta, head of IT strategy and governance di Ferrari, “l’accesso alle informazioni corrette al momento giusto è fondamentale per raggiungere uno standard operativo elevato”. E il portale nasce proprio con l’obiettivo di acquisire e rendere disponibili le migliori pratiche, affinché possano essere applicate in modo uniforme dai team, a prescindere dal ruolo o dalla collocazione geografica.
I vantaggi
L’introduzione del sistema unificato ha trasformato il modo in cui Ferrari Hypercar sviluppa, testa e convalida i propri veicoli. La disponibilità di una piattaforma centrale ha eliminato la frammentazione dei sistemi, migliorando l’efficienza e la qualità della collaborazione interna. I team tecnici beneficiano di una tracciabilità completa delle attività, con una riduzione significativa dei tempi necessari per consolidare informazioni provenienti da strumenti diversi. La gestione dei guasti è diventata più strutturata: l’analisi delle cause può ora contare su un repository univoco di dati, documenti e log, rendendo più rapido il passaggio dalla segnalazione alla soluzione. Il coordinamento tra i dipartimenti è facilitato dall’accesso condiviso alle informazioni e dalla possibilità di lavorare simultaneamente sugli stessi ticket e dataset.
Il miglioramento della visibilità sui test e sulle attività operative consente alla scuderia di anticipare potenziali criticità, accelerare i cicli di sviluppo e ottimizzare l’implementazione delle innovazioni. La piattaforma permette di registrare incidenti, tracciare le lesson learned e applicare standard operativi in maniera coerente su scala globale, favorendo una cultura aziendale orientata alla reattività e al miglioramento continuo. Un ulteriore beneficio è legato alla sicurezza dei dati. L’adozione di un’unica piattaforma che governa processi, flussi e accessi contribuisce a elevare il livello complessivo di protezione delle informazioni tecniche, riducendo i rischi associati alla dispersione dei dati su applicativi eterogenei. One Digital Portal ha inoltre un enorme impatto culturale. La normalizzazione delle pratiche e la loro diffusione attraverso il portale permette a ogni membro dell’organizzazione di accedere a un patrimonio condiviso di conoscenze, favorendo un livello di comprensione e reattività costante all’interno dell’azienda.
In roadmap
Il progetto non rappresenta un punto di arrivo, ma la base per una trasformazione in fieri. Ferrari intende estendere ulteriormente la portata di utilizzo di One Digital Portal, integrandolo progressivamente con strumenti e applicativi interni per aumentare la profondità dei flussi coperti e ampliare le capacità analitiche della piattaforma. La roadmap prevede un consolidamento dei processi standardizzati e la diffusione globale delle best practice operative, con l’obiettivo di rendere ancora più rapido il passaggio tra identificazione delle criticità, sperimentazione delle soluzioni e applicazione in produzione e in pista. L’evoluzione del sistema punta a sostenere la crescita del brand nel motorsport e a consolidare un modello di gestione dei dati avanzato, nel segno dell’eccellenza e della continuità operativa. Ferrari prosegue combinando così tradizione ingegneristica e soluzioni digitali di nuova generazione per affrontare le sfide del racing contemporaneo con una struttura unificata, reattiva e tecnologicamente evoluta.
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